elezioni cspi

18 aprile, RSU della scuola in piazza per cambiare le proposte del Governo

on .

I segretari generali di Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola, Snals e Gilda si rivolgono - attraverso una lettera unitaria - a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori eletti nelle RSU della scuola. Nella lettera si rimarca ancora una volta l’atteggiamento di grave presunzione del Governo che ha messo in campo le sue proposte di riforma del sistema d’istruzione senza un coinvolgimento vero di chi nella scuola vive e lavora ogni giorno. Solo una consultazione (dopo quella on line) di facciata, dove gli spazi di discussione sono stati assai sacrificati, ridotti ai pochissimi minuti concessi nelle fugaci tappe del pellegrinaggio ministeriale sui territori.
Oggi le “linee guida” governative varate a settembre sono trasfuse - pur con un disinvolto cambio di fisionomia - nel disegno di legge presentato pochi giorni fa alle Camere.
Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola, Snals e Gilda hanno avviato nel mese di marzo una mobilitazione, che ha già visto attuare - oltre all’iniziativa che vedrà dal 9 al 18 aprile lo sciopero delle attività non obbligatorie - molte significative azioni a livello territoriale e nazionale.
Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola, Snals e Gilda si pongono precisi obiettivi di modifica del provvedimento in discussione alle Camere, attraverso opportuni interventi emendativi sui quali chiamano al confronto e all’assunzione di scelte coerenti le forze politiche. Questo il senso e la finalità della manifestazione svolta il 25 marzo scorso, alla quale infatti sono stati invitati a partecipare e hanno preso la parola i rappresentanti dei gruppi parlamentari confrontandosi con le proposte illustrate unitariamente dai sindacati.
Ora è il momento che sia direttamente il mondo del lavoro scolastico a far sentire la propria voce, attraverso le persone che sono state recentemente investite di una funzione di rappresentanza sindacale sostenuta e legittimata dal voto della categoria. Ecco perché i protagonisti della manifestazione indetta per il 18 aprile a Roma saranno le lavoratrici e i lavoratori eletti nelle RSU delle nostre scuole.
Il personale scolastico eletto nelle liste presentate da Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola, Snals e Gilda sono oltre il 90% dei componenti RSU e sono stati votati in una consultazione alla quale ha partecipato l’80% dei lavoratori aventi diritto. Un dato inequivocabile e incontestabile che a buon diritto ci consente di dire che in piazza SS. Apostoli a Roma sabato 18 aprile (ore 10.30) ci sarà la scuola italiana, con le sue difficoltà e i suoi problemi, ma soprattutto con la sua esperienza, la sua competenza e la sua passione.

Scarica il documento

Dal 9 al 18 aprile astensione dalla attività non obbligatorie

on .

mobilitazione 2015

Le Segreterie nazionali dei Sindacati Scuola, FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola, GILDA Fgu e SNALS Confsal hanno inviato al MIUR la proclamazione dello sciopero con astensione dalle attività non obbligatorie a partire dal 9 aprile 2015 e fino al 18 aprile 2015, a sostegno delle azioni sindacali di mobilitazione relative alle scelte del Governo sulla buona Scuola. 

L’astensione dalle attività non obbligatorie riguarda tutto il personale docente ed ATA della Scuola; la nota inviata al MIUR elenca dettagliatamente le attività coinvolte nell'azione di sciopero indetta dai sindacati.

Proclamazione sciopero 

Elezioni RSU 2015: partecipazione corale della scuola ed affermazione della rappresentanza sociale

on .

Gli esiti delle elezioni RSU nella scuola siciliana (riferiti a 813 collegi su 875) confermano che i lavoratori della scuola credono nella rappresentanza sociale, partecipano con una percentuale altissima (80% circa) alla consultazione, privilegiano il rapporto con il sindacato confederale. Elementi che indicano in maniera netta che il sindacato gode di ottima salute nonostante i continui attacchi spesso interessati, orientati a screditare, funzionali a trasfigurare la realtà.

Operazioni che di questi tempi già difficili per conto loro creano confusione e sfiducia nella gente, comportano costi sociali non indifferenti anche nelle loro ricadute economiche. Farebbe bene la politica a considerare questi dati di realtà, liberarsi e liberarci da appesantimenti demagogici, operare scelte chiare e condivise di autentico interesse generale.
Con oltre 19.000 voti, pari ad una percentuale del 23,70, la Cisl Scuola consolida la sua posizione e registra una crescita complessiva a livello regionale. In particolare a fronte di un mantenimento delle posizioni nelle realtà metropolitane, la Cisl scuola cresce nettamente nelle province di Caltanissetta, Enna, Messina e consolida con un ulteriore incremento del 2% il primato assoluto ad Agrigento.
Risultati di questo genere sono conseguenti alla qualità dell’azione politico sindacale e alla coralità e sinergia dello sforzo organizzativo. Rivendichiamo la concretezza e la determinazione della Cisl Scuola Nazionale costantemente rivolta alla difesa degli operatori scolastici (su tutto gli scatti e i piani di immissione in ruolo), riconosciamo l’impegno delle strutture territoriali e soprattutto la disponibilità di una consistente pluralità di candidati che credono nella CISL e ne testimoniano quotidianamente i valori.

Elezioni RSU - Tabella Dati 


Palermo, 11 marzo 2015
DIONISIO BONOMO

Materiali RSU

on .

Materiale per le elezioni RSU 

Si voterà dal 3 al 5 marzo 2015 in tutte le scuole per il rinnovo delle RSU. Negli stessi giorni saranno interessati al voto tutti i settori del lavoro pubblico.
Un grande appuntamento di democrazia che basterebbe da solo a fare giustizia di tante banalità che spesso vengono dette sul ruolo e sulla rappresentatività del sindacato.

Le elezioni RSU sono un evento di grande significato e valore, un’occasione preziosa che il sindacato ha di rinsaldare la sua presenza diffusa e capillare sui luoghi di lavoro; ma è soprattutto la disponibilità di tanti lavoratori ad assumere direttamente ruoli di rappresentanza e di contrattazione a farne un momento di democrazia autentica e partecipata.

La campagna per il rinnovo delle RSU si avvia mentre è in atto una mobilitazione della categoria che rivendica la giusta attenzione da parte di una politica prodiga di parole e avara di fatti, e mentre si fa ogni giorno più evidente e insidioso il tentativo di sottrarre spazi e prerogative all’azione sindacale: la pretesa di intervenire per legge sulle carriere del personale, mentre si rinnova il blocco di contratti fermi da più di sei anni, ne è la dimostrazione più lampante.

Elezioni RSU, le ragioni di un voto responsabile

on .

Il 3, 4 e 5 marzo si vota per il rinnovo delle RSU. Un appuntamento importante per riaffermare il valore della rappresentanza sindacale e della contrattazione in un momento in cui si fa di tutto per negarlo: la pretesa di intervenire per legge sulle carriere del personale, abolendo gli scatti di anzianità che abbiamo faticosamente difeso in questi anni, ne costituisce l'esempio più evidente. Contro il tentativo di "spegnere" insieme al contratto gli spazi stessi per contrattare gli aspetti normativi ed economici del nostro rapporto di lavoro la Cisl Scuola lancia alla categoria un messaggio,

"Accendi le RSU",

invitandola a reagire in modo forte e chiaro, proprio con una larga partecipazione al voto. Ma per noi la campagna elettorale è anche l'occasione per accendere i riflettori sulla situazione drammatica in cui versa la scuola in Sicilia: tra risorse sottratte, investimenti non fatti e una generale disattenzione delle istituzioni locali; manca alla nostra regione la capacità di rendere alle giovani generazioni un'offerta formativa adeguata, che sia anche leva per promuovere crescita e sviluppo.

L'impegno della Cisl Scuola siciliana e di tutte le colleghe e i colleghi che stanno accettando numerosi di candidarsi nelle sue liste è questo: fare della campagna per il rinnovo delle RSU un momento importante di mobilitazione per il diritto allo studio e la qualità della scuola in Sicilia.

I dati che abbiamo sintetizzato in un breve dossier ci restituiscono il quadro di una vera e propria emergenza di cui tutte le istituzioni locali devono avere piena consapevolezza, ma che soprattutto devono attivamente affrontare assumendosi fino in fondo le proprie responsabilità.

Scarica il dossier della Cisl Scuola Sicilia

VOTA CISL SCUOLA

Cisl Scuola in audizione alla Camera sul DDL 2994

on .

Si è conclusa a Montecitorio - al cospetto delle due Commissioni “Istruzione” di Camera e Senato, riunite per l’occasione, e del sottosegretario Faraone - l’audizione delle organizzazioni sindacali sul disegno di legge “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”.
La Cisl Scuola ha presentato e illustrato una specifica “memoria” con la quale - nel ribadire l’assenza di un reale confronto col mondo della scuola e con le sue rappresentanze - sono riproposte le puntuali e articolate richieste di modifica al testo del provvedimento e segnalate le misure che è indispensabile assumere in tempi rapidi, a partire dall’ancora incerto (nelle modalità e nei numeri) piano assunzionale.
Deputati e senatori dei diversi partiti politici hanno ascoltato con attenzione le osservazioni e le critiche, intervenendo successivamente a loro volta. I rappresentanti dei gruppi parlamentari hanno in gran parte accolte e fatte proprie le considerazioni esposte dalle organizzazioni sindacali.

Sacrica il testo del documento

Elezioni CSPI, presentate le liste della CISL SCUOLA

on .

Si è chiuso il termine per la presentazione delle liste per l'elezione del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Le operazioni di voto si svolgeranno il 28 aprile 2015: il personale docente e ATA voterà nella propria scuola di servizio, i dirigenti dovranno invece recarsi nella scuola individuata come riferimento del proprio ambito territoriale (ambiti da definire a cura dell'Ufficio Scolastico Regionale).
Si vota su liste nazionali articolate per settori professionali (docenti scuola dell'infanzia, docenti scuola primaria, docenti scuola sec. I grado, docenti scuola sec. II grado, personale ATA, dirigenti scolastici).
La Cisl Scuola ha presentato una propria lista per ciascun settore (insieme all'AIMC per scuola dell'infanzia e scuola primaria).
Com'era prevedibile, si profila in tutti i settori la presenza di un numero piuttosto elevato di liste.

Liste CSPI 2015

ELEZIONI RSU 2015 - LISTE PRESENTATE

on .

             LOGO CISL SCUOLA SICILIA

COMUNICATO STAMPA
ELEZIONI RSU 2015 - LISTE PRESENTATE


La Cisl Scuola Sicilia comunica che oggi venerdì 6 febbraio, a chiusura della prima fase delle elezioni delle RSU, sono state presentate n. 822 liste su un totale di 874 scuole così distribuite:

TABELLA LISTE

La Segreteria Regionale ringrazia i segretari territoriali e tutte/i le amiche/ci che hanno contribuito con il loro impegno a coinvolgere in questa delicata partita una pluralità categoriale e professionale, di candidate e candidati, chiamati a riaffermare il valore della rappresentanza sociale.

Lo spazio temporale che condurrà al voto del 3-4-5 marzo pv rappresenterà per tutti un momento intenso e partecipato di mobilitazione per una riflessione sulle principali tematiche scolastiche e su quelle più urgenti che investono la scuola siciliana.
Tempo scuola, edilizia scolastica, organici funzionali, lotta alla dispersione scolastica costituiscono, tra l’altro, i temi centrali che impegneranno le strutture Cisl Scuola della Sicilia congiuntamente ai 2.400 candidate/i impegnati in prima persona per rafforzare la presenza della Cisl Scuola nelle RSU.
Palermo, 6 febbraio 2015


Il Reggente
Dioniso Bonomo

                                                                                       

La Cisl Scuola per i precari, tutela sindacale e legale

on .

Sentenza Corte Europea, il supporto della Cisl Scuola per la tua azione legale

 

Contro la precarietà, per la stabilità del lavoro

I problemi del personale precario sono da sempre al centro dell’attenzione per la Cisl Scuola, che ad ogni livello e in modo particolare attraverso le sue strutture territoriali dedica ad essi grande attenzione e forte impegno, assicurando in modo assiduo e costante ogni necessario intervento di assistenza e tutela sindacale. In termini più generali, il contrasto alla precarietà del lavoro e la richiesta di una sua piena stabilizzazione sono per la Cisl Scuola obiettivi prioritari, insieme a quello di garantire a chi lavora precariamente il massimo della tutela sul piano legislativo e contrattuale.

Promuovere ricorsi senza diventare “ricorsificio”

L’assistenza in sede giudiziale, che in ogni territorio viene assicurata attraverso accordi e convenzioni con studi legali di comprovata competenza, in modo da ridurre al minimo i costi a carico degli interessati, è per la Cisl Scuola un ambito che si affianca, senza mai sostituirla, all’azione sindacale; questa rimane la via maestra per affrontare e risolvere i problemi attraverso soluzioni rispondenti quanto più possibile a una rappresentanza generale, evitando il rischio di un’esasperata conflittualità fra interessi particolari fra loro contrastanti.

Le nostre convenzioni con gli studi legali

È una linea rispondente a precisi tratti di identità politica e culturale che la Cisl Scuola intende seguire con coerenza anche in questa fase, nella quale è prevedibile un moltiplicarsi della domanda di assistenza legale per far valere i diritti affermati dalla recente sentenza della Corte di Giustizia Europea.
Al personale precario, che in moltissimi casi già conosce i servizi di assistenza e tutela offerti dalla Cisl Scuola sul territorio, consigliamo di contattare direttamente la sede Cisl Scuola operante sul territorio per una verifica della propria situazione e anche per conoscere le condizioni di particolare favore che le convenzioni con gli studi legali prevedono per gli iscritti al nostro sindacato.

Elenco delle sedi territoriali Cisl Scuola 

Sentenza Corte Europea, alcuni adempimenti necessari

Come è noto, la Sentenza della Corte Europea non produce direttamente effetti ma fornisce orientamenti e indicazioni per le decisioni che saranno comunque i giudici del lavoro ad assumere in esito alle cause che saranno promosse dagli interessati. Quindi vanno attivate azioni di ricorso rispetto alle quali vi sono alcuni adempimenti importanti che vanno comunque assolti come atti preliminari. Questo vale anche per chi abbia già in atto vertenze attivate con l’appoggio delle nostre strutture per la stabilizzazione del rapporto di lavoro