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Dal 9 al 18 aprile astensione dalla attività non obbligatorie

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mobilitazione 2015

Le Segreterie nazionali dei Sindacati Scuola, FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola, GILDA Fgu e SNALS Confsal hanno inviato al MIUR la proclamazione dello sciopero con astensione dalle attività non obbligatorie a partire dal 9 aprile 2015 e fino al 18 aprile 2015, a sostegno delle azioni sindacali di mobilitazione relative alle scelte del Governo sulla buona Scuola. 

L’astensione dalle attività non obbligatorie riguarda tutto il personale docente ed ATA della Scuola; la nota inviata al MIUR elenca dettagliatamente le attività coinvolte nell'azione di sciopero indetta dai sindacati.

Proclamazione sciopero 

Elezioni CSPI, presentate le liste della CISL SCUOLA

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Si è chiuso il termine per la presentazione delle liste per l'elezione del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Le operazioni di voto si svolgeranno il 28 aprile 2015: il personale docente e ATA voterà nella propria scuola di servizio, i dirigenti dovranno invece recarsi nella scuola individuata come riferimento del proprio ambito territoriale (ambiti da definire a cura dell'Ufficio Scolastico Regionale).
Si vota su liste nazionali articolate per settori professionali (docenti scuola dell'infanzia, docenti scuola primaria, docenti scuola sec. I grado, docenti scuola sec. II grado, personale ATA, dirigenti scolastici).
La Cisl Scuola ha presentato una propria lista per ciascun settore (insieme all'AIMC per scuola dell'infanzia e scuola primaria).
Com'era prevedibile, si profila in tutti i settori la presenza di un numero piuttosto elevato di liste.

Liste CSPI 2015

ELEZIONI RSU 2015 - LISTE PRESENTATE

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             LOGO CISL SCUOLA SICILIA

COMUNICATO STAMPA
ELEZIONI RSU 2015 - LISTE PRESENTATE


La Cisl Scuola Sicilia comunica che oggi venerdì 6 febbraio, a chiusura della prima fase delle elezioni delle RSU, sono state presentate n. 822 liste su un totale di 874 scuole così distribuite:

TABELLA LISTE

La Segreteria Regionale ringrazia i segretari territoriali e tutte/i le amiche/ci che hanno contribuito con il loro impegno a coinvolgere in questa delicata partita una pluralità categoriale e professionale, di candidate e candidati, chiamati a riaffermare il valore della rappresentanza sociale.

Lo spazio temporale che condurrà al voto del 3-4-5 marzo pv rappresenterà per tutti un momento intenso e partecipato di mobilitazione per una riflessione sulle principali tematiche scolastiche e su quelle più urgenti che investono la scuola siciliana.
Tempo scuola, edilizia scolastica, organici funzionali, lotta alla dispersione scolastica costituiscono, tra l’altro, i temi centrali che impegneranno le strutture Cisl Scuola della Sicilia congiuntamente ai 2.400 candidate/i impegnati in prima persona per rafforzare la presenza della Cisl Scuola nelle RSU.
Palermo, 6 febbraio 2015


Il Reggente
Dioniso Bonomo

                                                                                       

La Cisl Scuola per i precari, tutela sindacale e legale

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Sentenza Corte Europea, il supporto della Cisl Scuola per la tua azione legale

 

Contro la precarietà, per la stabilità del lavoro

I problemi del personale precario sono da sempre al centro dell’attenzione per la Cisl Scuola, che ad ogni livello e in modo particolare attraverso le sue strutture territoriali dedica ad essi grande attenzione e forte impegno, assicurando in modo assiduo e costante ogni necessario intervento di assistenza e tutela sindacale. In termini più generali, il contrasto alla precarietà del lavoro e la richiesta di una sua piena stabilizzazione sono per la Cisl Scuola obiettivi prioritari, insieme a quello di garantire a chi lavora precariamente il massimo della tutela sul piano legislativo e contrattuale.

Promuovere ricorsi senza diventare “ricorsificio”

L’assistenza in sede giudiziale, che in ogni territorio viene assicurata attraverso accordi e convenzioni con studi legali di comprovata competenza, in modo da ridurre al minimo i costi a carico degli interessati, è per la Cisl Scuola un ambito che si affianca, senza mai sostituirla, all’azione sindacale; questa rimane la via maestra per affrontare e risolvere i problemi attraverso soluzioni rispondenti quanto più possibile a una rappresentanza generale, evitando il rischio di un’esasperata conflittualità fra interessi particolari fra loro contrastanti.

Le nostre convenzioni con gli studi legali

È una linea rispondente a precisi tratti di identità politica e culturale che la Cisl Scuola intende seguire con coerenza anche in questa fase, nella quale è prevedibile un moltiplicarsi della domanda di assistenza legale per far valere i diritti affermati dalla recente sentenza della Corte di Giustizia Europea.
Al personale precario, che in moltissimi casi già conosce i servizi di assistenza e tutela offerti dalla Cisl Scuola sul territorio, consigliamo di contattare direttamente la sede Cisl Scuola operante sul territorio per una verifica della propria situazione e anche per conoscere le condizioni di particolare favore che le convenzioni con gli studi legali prevedono per gli iscritti al nostro sindacato.

Elenco delle sedi territoriali Cisl Scuola 

Sentenza Corte Europea, alcuni adempimenti necessari

Come è noto, la Sentenza della Corte Europea non produce direttamente effetti ma fornisce orientamenti e indicazioni per le decisioni che saranno comunque i giudici del lavoro ad assumere in esito alle cause che saranno promosse dagli interessati. Quindi vanno attivate azioni di ricorso rispetto alle quali vi sono alcuni adempimenti importanti che vanno comunque assolti come atti preliminari. Questo vale anche per chi abbia già in atto vertenze attivate con l’appoggio delle nostre strutture per la stabilizzazione del rapporto di lavoro 

Ricorso alla Corte Costituzionale contro il blocco dei contratti

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volantino ricorso contratto“Le federazioni della Cisl Lavoro Pubblico hanno depositato il ricorso sul blocco dei contratti nel pubblico impiego”. Ad annunciarlo è Francesco Scrima, coordinatore della Cisl Lavoro pubblico. La procedura – precisa – è stata avviata “presso il Tribunale di Roma affinché il medesimo Tribunale sollevi di fronte alla Corte Costituzionale la questione di legittimità in merito al decreto legge n. 78/2010 convertito in legge n. 122/2010. Una norma prorogata per il sesto anno dalla legge di stabilità e che incide pesantemente sulla condizione salariale dei dipendenti pubblici”.
“La discriminazione e le penalizzazioni cui il Governo Renzi sta continuando a sottoporre il lavoro pubblico – aggiunge Scrima – lo connota come un pessimo datore di lavoro: non solo persevera nella politica dei tagli lineari, senza fare riorganizzazione degna del nome, ma continua a scaricare sui lavoratori la sua incapacità di mettere un freno alla spesa pubblica. Lo dimostra il fatto che la spesa aumenta nonostante siano diminuiti sia i lavoratori occupati (meno 300.000), sia i loro stipendi. Ora, bloccando ancora una volta i contratti, chiude la porta sia al diritto dei dipendenti pubblici ad un rinnovo che aspettano da quasi sei anni, sia all’unica leva efficace di innovazione”.
“La Consulta in passato si è già pronunciata dichiarando l'ammissibilità di misure simili solo in chiave emergenziale e in modo circoscritto nel tempo. E comunque garantendo criteri di proporzionalità e ragionevolezza, nel rispetto del principio di eguaglianza sancito dall’art. 3 della Costituzione” spiega il coordinatore dei settori pubblici Cisl. “E’ inaccettabile che queste misure si dilatino, fino a diventare strutturali, solo perché i vari governi avvicendatisi in questi anni non sono mai stati in grado di proporre un progetto credibile e hanno sempre avuto bisogno di strumentalizzare le comprensibili attese dei cittadini a danno di chi, in prima linea, fa funzionare i servizi pubblici con impegno, fatica e senza riconoscimenti”
“Con lo sciopero di lunedì 1° dicembre e con iniziative come questa – conclude Scrima – mandiamo al Governo un segnale chiaro: diciamo no ad un nuovo blocco dei contratti. Perché contrario agli interessi dei lavoratori, che chiedono un giusto sostegno ai salari, e a quelli dei cittadini, che vogliono più produttività e più qualità nei servizi pubblici”.

Comunicato stampa

Volantino ricorso

Elezioni RSU 2015: partecipazione corale della scuola ed affermazione della rappresentanza sociale

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Gli esiti delle elezioni RSU nella scuola siciliana (riferiti a 813 collegi su 875) confermano che i lavoratori della scuola credono nella rappresentanza sociale, partecipano con una percentuale altissima (80% circa) alla consultazione, privilegiano il rapporto con il sindacato confederale. Elementi che indicano in maniera netta che il sindacato gode di ottima salute nonostante i continui attacchi spesso interessati, orientati a screditare, funzionali a trasfigurare la realtà.

Operazioni che di questi tempi già difficili per conto loro creano confusione e sfiducia nella gente, comportano costi sociali non indifferenti anche nelle loro ricadute economiche. Farebbe bene la politica a considerare questi dati di realtà, liberarsi e liberarci da appesantimenti demagogici, operare scelte chiare e condivise di autentico interesse generale.
Con oltre 19.000 voti, pari ad una percentuale del 23,70, la Cisl Scuola consolida la sua posizione e registra una crescita complessiva a livello regionale. In particolare a fronte di un mantenimento delle posizioni nelle realtà metropolitane, la Cisl scuola cresce nettamente nelle province di Caltanissetta, Enna, Messina e consolida con un ulteriore incremento del 2% il primato assoluto ad Agrigento.
Risultati di questo genere sono conseguenti alla qualità dell’azione politico sindacale e alla coralità e sinergia dello sforzo organizzativo. Rivendichiamo la concretezza e la determinazione della Cisl Scuola Nazionale costantemente rivolta alla difesa degli operatori scolastici (su tutto gli scatti e i piani di immissione in ruolo), riconosciamo l’impegno delle strutture territoriali e soprattutto la disponibilità di una consistente pluralità di candidati che credono nella CISL e ne testimoniano quotidianamente i valori.

Elezioni RSU - Tabella Dati 


Palermo, 11 marzo 2015
DIONISIO BONOMO

Materiali RSU

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Materiale per le elezioni RSU 

Si voterà dal 3 al 5 marzo 2015 in tutte le scuole per il rinnovo delle RSU. Negli stessi giorni saranno interessati al voto tutti i settori del lavoro pubblico.
Un grande appuntamento di democrazia che basterebbe da solo a fare giustizia di tante banalità che spesso vengono dette sul ruolo e sulla rappresentatività del sindacato.

Le elezioni RSU sono un evento di grande significato e valore, un’occasione preziosa che il sindacato ha di rinsaldare la sua presenza diffusa e capillare sui luoghi di lavoro; ma è soprattutto la disponibilità di tanti lavoratori ad assumere direttamente ruoli di rappresentanza e di contrattazione a farne un momento di democrazia autentica e partecipata.

La campagna per il rinnovo delle RSU si avvia mentre è in atto una mobilitazione della categoria che rivendica la giusta attenzione da parte di una politica prodiga di parole e avara di fatti, e mentre si fa ogni giorno più evidente e insidioso il tentativo di sottrarre spazi e prerogative all’azione sindacale: la pretesa di intervenire per legge sulle carriere del personale, mentre si rinnova il blocco di contratti fermi da più di sei anni, ne è la dimostrazione più lampante.

Elezioni RSU, le ragioni di un voto responsabile

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Il 3, 4 e 5 marzo si vota per il rinnovo delle RSU. Un appuntamento importante per riaffermare il valore della rappresentanza sindacale e della contrattazione in un momento in cui si fa di tutto per negarlo: la pretesa di intervenire per legge sulle carriere del personale, abolendo gli scatti di anzianità che abbiamo faticosamente difeso in questi anni, ne costituisce l'esempio più evidente. Contro il tentativo di "spegnere" insieme al contratto gli spazi stessi per contrattare gli aspetti normativi ed economici del nostro rapporto di lavoro la Cisl Scuola lancia alla categoria un messaggio,

"Accendi le RSU",

invitandola a reagire in modo forte e chiaro, proprio con una larga partecipazione al voto. Ma per noi la campagna elettorale è anche l'occasione per accendere i riflettori sulla situazione drammatica in cui versa la scuola in Sicilia: tra risorse sottratte, investimenti non fatti e una generale disattenzione delle istituzioni locali; manca alla nostra regione la capacità di rendere alle giovani generazioni un'offerta formativa adeguata, che sia anche leva per promuovere crescita e sviluppo.

L'impegno della Cisl Scuola siciliana e di tutte le colleghe e i colleghi che stanno accettando numerosi di candidarsi nelle sue liste è questo: fare della campagna per il rinnovo delle RSU un momento importante di mobilitazione per il diritto allo studio e la qualità della scuola in Sicilia.

I dati che abbiamo sintetizzato in un breve dossier ci restituiscono il quadro di una vera e propria emergenza di cui tutte le istituzioni locali devono avere piena consapevolezza, ma che soprattutto devono attivamente affrontare assumendosi fino in fondo le proprie responsabilità.

Scarica il dossier della Cisl Scuola Sicilia

VOTA CISL SCUOLA

Presidio dirigenti, il MIUR assume impegni sul Fondo

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Una folta presenza di manifestanti provenienti da ogni parte d'Italia ha animato il presidio svoltosi davanti al MIUR di viale Trastevere a Roma. Una manifestazione indetta dalle cinque sigle sindacali rappresentative dell'area V per protestare contro il blocco del contratto e le decurtazioni retributive subite dai dirigenti scolastici, che rendono ancor più marcata la loro sperequazione rispetto al resto della dirigenza pubblica. Una delegazione composta dai dirigenti sindacali e da una rappresentanza dei manifestanti è stata ricevuta dal sottosegretario Davide Faraone e da altri dirigenti del MIUR. Faraone ha detto di condividere le richieste dei sindacati, sostanzialmente ribadendo una posizione per molto tempo tenuta dall'Amministrazione nella lunga (e alla fine perdente) diatriba col MEF. E proprio a un nuovo confronto col dicastero dell'Economia ha fatto riferimento Faraone, rinviandolo tuttavia a tempi successivi all'approvazione della Legge di Stabilità. Ulteriori approfondimenti tecnici sui temi al centro della discussione sono proseguiti con i dirigenti del MIUR guidati dal vice capo di gabinetto Rocco Pinneri.
Al termine dell'incontro le cinque organizzazioni hanno diffuso un comunicato unitario in cui si prende atto degli impegni assunti dal sottosegretario, chiedendo che gli stessi siano onorati in tempi brevi, pena l'avvio di una nuova e più intensa fase di mobilitazione.

Comunicato unitario

Mimmo Milazzo eletto Segretario Generale dell'USR Cisl Sicilia

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Oggi al San Paolo Palace di Palermo il Consiglio Generale dell'USR Cisl Sicilia ha eletto Segretario Generale Mimmo Milazzo  e componenti di segreteria Rosanna La Placa e Giorgio Tessitore.

Alla nuova Segreteria gli affettuosi auguri di buon lavoro dalla Cisl Scuola Sicilia.