DIRIGENTI SCOLASTICI

 
Servizio telefonico dedicato ai Dirigenti Scolastici (21/'1/12)  
Il Dirigente dell’Ufficio IV dell’USR Sicilia, in esito ad una richiesta unitaria avanzata dalle OO.SS. Area V al Direttore Generale tesa a dedicare fasce orarie e numeri telefonici per riscontrare le numerose richieste avanzate dai Dirigenti Scolastici dell’Isola, ha comunicato che il servizio è stato attivato ed è articolato come appresso:
- Lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 11:00 alle ore 13:00
   Telefono: 091-6909247 / Risponde Sig. Silvio Gariffo
- Martedì e giovedì dalle ore 11:00 alle ore 13:00
   Telefono: 091-6909249 / Risponde: Sig.ra Marisa Franzone.
Per ogni altra comunicazione con l’USR Sicilia:
Centralino: 0916909111  /  Fax: 091-518136
E-mail: direzione-sicilia@istruzione.it  /  Pec: drsi@postacert.istruzione.it

Informativa MIUR su art. 25 CCNL Area V (16/12/11)  
Riceviamo dalla Segreteria Nazionale CISL Scuola – Area V e riportiamo con urgenza la seguente messaggistica.
””” Trasmettiamo, in allegato, la Nota della Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio del MIUR, concernente la ripartizione tra gli Uffici Scolastici Regionali delle risorse destinate alla retribuzione di posizione, parte fissa e variabile, nonché di risultato, dei Dirigenti Scolastici e il Comunicato unitario delle OO.SS. Rappresentative dell’Area V concordato al termine del secondo incontro in sede di Informativa sull’art. 25 del CCNL 15 luglio 2010.
Ancorché - come detto-  in sede di informativa, l’Amministrazione ha ritenuto di non poter non accogliere le nostre argomentate, motivate e puntuali richieste di revisione dei criteri interpretativi  delle norme contenute nell’art. 9 del D.L. 78/2010, convertito nella Legge 122/2010, e delle conseguenti modalità di calcolo delle decurtazioni discendenti dalla manovra di contenimento delle spese.
Secondo gli originari calcoli espostici nell’incontro del 30 novembre scorso, infatti, le risorse destinate alle suddette retribuzioni accessorie risultavano pesantemente diminuite poiché, oltre alla discutibilità  dei parametri contabili presi a riferimento (quali, ad esempio, la media della parte variabile della retribuzione di posizione e l’incidenza ai fini della determinazione complessiva delle risorse a livello nazionale del dato delle reggenze regionali), dal relativo computo non venivano considerate le RIA dei Dirigenti cessati dal servizio nel 2010. In tal senso le tesi  da noi sostenute hanno comportato un consistente ridimensionamento della decurtazione delle risorse e una più equa  ridistribuzione delle stesse, del cui utilizzo si provvederà concretamente in sede di contrattazione integrativa regionale, a proposito della quale ci permettiamo di segnalare la straordinaria importanza del contenuto dell’ultimo capoverso della Nota  del MIUR (non presente nella prima stesura, ma da noi fortemente rivendicato) anche al fine di contrastare le posizioni intransigenti che ci vengono segnalate e denunciata da alcune Regioni in merito al congelamento di qualsiasi incremento retributivo rispetto  ai valori in godimento al 31/12/2010.
Dopo il secondo incontro del 14 dicembre scorso, sia la Nota del MIUR che la conseguente correzione della ripartizione regionale delle risorse vanno considerate obiettivamente migliorative rispetto alle bozze originariamente sottoposteci, anche se ciò non elimina la valutazione pesantemente negativa dell’intera operazione per le ragioni che abbiamo esplicitato nel comunicato unitario. “””
>
L’Informativa MIUR
“”” Informativa ai sensi dell’art. 25 comma 3 CCNL Area V 15 luglio 2010 – Riparto tra gli UUSSRR delle risorse destinate alla retribuzione di posizione fissa e variabile e di risultato per l’a.s. 2011/2012.
Con la presente, ai sensi dell’art, 25 comma 3 del CCNL Area V del 15 luglio u.s. ed a seguito degli incontri del 30 novembre e del 14 dicembre uu.ss. con codeste OO.SS., si provvede 

Alla Sicilia su un O.D. 2011/2012 di n° 1.156 unità è stato assegnato
un Fondo 2011/2012 pari a € 15.979.811,12 .

all’informativa circa il riparto tra gli Uffici Scolastici Regionali delle risorse destinate alla retribuzione di posizione fissa e variabile dei dirigenti scolastici, nonché a quella di risultato, per l’anno scolastico 2011/2012.
Tali risorse, determinate sulla base della normativa contrattuale vigente e del disposto di cui all’art. 9 comma 2-bis del D.L. n. 78/2010, ammontano ad euro 142.657.137,36 lordo dipendente, ripartiti tra gli USR in proporzione al numero di posti in organico di diritto (cfr. Allegato 1).
Il Direttore Generale: F.to Marco Filisetti “””
>
Il Comunicato unitario delle OO.SS.
rappresentative dell’Area V
“”” Le OO.SS. FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS CONFSAL e ANP CIDA, rappresentative dell’Area V, considerano estremamente penalizzante per i dirigenti scolastici il risultato dell’applicazione dell’art. 9 comma 2 bis del D.L. 78/2010 (L.122/2010) e della successiva CM della Ragioneria Generale dello Stato n.12/2011 sulla determinazione del fondo nazionale per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti scolastici.
Le OO.SS pur considerando positivi i miglioramenti ottenuti nel confronto informativo ritengono necessario che le norme che penalizzano di dirigenti scolastici siano profondamente cambiate.
Il blocco dei contratti e la decurtazione delle risorse per il salario accessorio del personale del pubblico impiego sono misure deprecabili in sé sulle quali i sindacati dell’Area V ribadiscono il dissenso e la contrarietà già espressi dalle rispettive Confederazioni di appartenenza. Quelle misure diventano particolarmente inique ed odiose quando si applicano ai dirigenti dell’Area V, già penalizzati rispetto alle altre dirigenze pubbliche per una retribuzione di posizione nettamente inferiore sia nella parte fissa che variabile, per una retribuzione di risultato largamente inadeguata e per la diversità di trattamento economico esistente all’interno della categoria.
Per questi motivi i sindacati dell’Area V sono impegnati perché nelle contrattazione integrative regionali siano utilizzate tutte le risorse disponibili e sia garantito il mantenimento della retribuzione di posizione dei dirigenti scolastici in servizio. “””

Le OO.SS. Area V chiedono riscontro all’USR Sicilia (13/1/11)
A seguito di numerose e continue proteste dei Dirigenti Scolastici operanti in tutta la Sicilia , le OO.SS. Area V (ANP Cida, CISL Scuola, Flc CGIL, SNALS Confsal e UIL Scuola) sono state costrette ad inviare una nota unitaria al Direttore Generale dell’USR Sicilia chiedendo la creazione di un Ufficio dedicato con numeri telefonici e fasce orarie per i contatti dei Dirigenti Scolastici con l’Amministrazione.
Nella nota unitaria si fa rilevare al Direttore Altomonte che “le notevoli distanze intercorrenti fra la maggior parte delle sedi scolastiche e Palermo non consentono di interloquire “de visu” con gli addetti agli Uffici; se poi i telefoni dell’USR Sicilia squillano e si attende invano una risposta, si ha la sensazione di un pericoloso scollamento e di una inadeguata risposta al bisogno di collegamento”.
Tutto ciò determina lamentele di vario genere che non vanno né eluse, né disattese.
Vedremo adesso quali interventi concreti adotterà l’USR Sicilia per ridurre il disagio lamentato nella nota.
(n.b.)

Provvedimenti di incarico dirigenziale Sicilia:
problemi nell’applicazione dei contratti economici
(23/11/11)  
L’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia , con raccomandata n. 18506 dell’11 novembre u.s. ha scritto alle Ragionerie Territoriali dello Stato della Regione Sicilia per segnalare problemi nell’applicazione dei provvedimenti di incarico dirigenziale conferiti ai Dirigenti Scolastici della Regione.
Nella nota il Direttore Generale dell’USR Sicilia rappresenta le doglianze esposte dalle OO.SS. Area V circa l’applicazione dei contratti economici, che sono parte integrante dei decreti di conferimento dell’incarico dirigenziale, decorrenti dall’ 1° settembre 2011, dalla data della loro sottoscrizione, cioè dal 09.02.2011, anziché dalla data di decorrenza dell’incarico.  
Per quanto sopra l’USR Sicilia, con la nota sopra citata, invita le Ragionerie Territoriali ad applicare i contratti economici di cui trattasi dall’ 01.09.2010, data di decorrenza economica degli incarichi di cui i contratti sono parte integrante.
Nella nota raccomandata l’USR Sicilia chiede inoltre alla Ragioneria Territoriale dello Stato di Palermo di trasmettere alle Sedi provinciali, insieme alla copia dei contratti economici regolarmente registrati, anche copia dei relativi decreti di conferimento dell’incarico, nei quali, all’art. 4, è indicata la data di effettiva decorrenza.

Area V: esiti incontro all’USR Sicilia (19/10/11)  
Questa mattina presso l’USR Sicilia ha avuto luogo l’incontro tra Amministrazione e OO.SS. Regionali Area V a seguito di una richiesta unitaria, firmata da ANP, Flc CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola e SNALS Confsal per acquisire specifiche informazioni in ordine a:
1 - Rinnovazione del concorso ordinario per Dirigenti Scolastici 2004 (stato di avanzamento delle procedure sulla correzione degli elaborati per i non ammessi);
2 - Ricostruzione profilo pensionistico e Tfr, ai sensi del CCNL Area V per i Dirigenti scolastici in quiescenza ed in attesa dei provvedimenti correlati (situazione regionale con particolare riguardo a quella palermitana e messinese);
3 - Concorso per il reclutamento di Dirigenti Scolastici (procedure avviate, atti prodotti, responsabili delle procedure, ecc.).
Ad apertura dei lavori il Direttore Generale Maria Luisa Altomonte, dopo un breve scambio di saluti, ha dato la parola alle OO.SS. presenti per accogliere una loro espressa richiesta di chiarimenti (4° punto che viene inserito all’o.d.g.) sulle situazioni di sofferenza a livello provinciale relative agli inquadramenti pregressi (benefici contrattuali, passaggi di fascia, riallineamento dei contratti a seguito di mobilità con decorrenza 1° settembre 2011, reggenze anno precedente e anno corrente, contenzioso sulla mobilità e reggenze, ecc).
Seguendo l’o.d.g. si può sinteticamente rendicontare come appresso:

Concorso 2004
Il Direttore Generale ha informato le OO.SS. presenti al Tavolo che l’Ufficio IV sta procedendo alla separazione degli elaborati togliendo quelli degli ex congelati, degli idonei, e di coloro che hanno superato le prove scritte e che poi non hanno superato l’orale. Dopo questa complessa fase avverrà pubblicamente l’operazione di secretazione degli atti secondo un calendario prefissato e solo dopo tali operazioni la Commissione potrà iniziare i lavori correzione degli elaborati.
Scontato il compiacimento della CISL Scuola e delle altre OO.SS. presenti al Tavolo, per la scelta di assoluta trasparenza che ha deciso la dott.ssa Altomonte e che dovrebbe eliminare sul nascere le preoccupazioni dei mal-di-pancisti che sul tema hanno già sprecato fiumi di parole e non solo.
Le informazioni fornite oggi, inoltre, stroncano sul nascere alcune leggende metropolitane, tutte nostrane, secondo cui la correzione dei temi sarebbe stata già avviata da tempo e che finora gli ammessi sarebbero solo 190 e via di seguito!

Ricostruzione profilo pensionistico
Relativamente alla ricostruzione del profilo pensionistico dei Dirigenti Scolastici già collocati in quiescenza, con particolare riguardo alla situazione drammatica degli arretrati rilevata nelle province di Palermo e Messina, l’Amministrazione ha comunicato che da notizie acquisite per le vie brevi la procedura è stata avviata con una media del 20% (Palermo) e 25% (Messina) nelle due province e ha assicurato una nota di sollecito onde risolvere in tempi celeri le pratiche in attesa, che ovviamente saranno soddisfatte in ragione dell’anno di pensionamento dei Dirigenti Scolastici.
Scontato che il 20-25% delle pratiche evase, per quanto riguarda la CISL Scuola , è assolutamente poco o nulla e che fino a quando tutte le pratiche pregresse non saranno soddisfatte farà pressioni a livello regionale, ma anche sull’Amministrazione provinciale.

Preselezione del 12 ottobre
L’informazione purtroppo è stata fornita a consuntivo, dopo la prova, sebbene la richiesta di incontro era abbastanza datata. Il Direttore Generale ha informato il Tavolo del buon  andamento delle prove sul piano gestionale, nonostante qualche incertezza felicemente recuperata nell’immediato. Scontato che non è entrato nel merito della gestione prova a livello nazionale e sulle pecche che il quizzone ha palesato e di cui tutti abbiamo ampia notizia anche attraverso la stampa quotidiana e web di settore.
La dott.ssa Altomonte ha altresì informato le OO.SS. che martedì prossimo la Commissione è stata convocata a Roma per procedere alla correzione delle prove attraverso lettura ottica. Come è noto i risultati si possono consultare sul sito del Formez - all'indirizzo
http://riqualificazione.formez.it . Coloro che risultano ammessi parteciperanno alle prove scritte.

Informazioni varie
Relativamente al 4° punto inserito nell’o.d.g. il Direttore Generale ha preso atto delle doglianze espresse da tutte le OO.SS. presenti ed ha assicurato una tempestiva ricognizione delle situazioni di sofferenza relativamente agli inquadramenti pregressi, come pure ha assicurato una rapida soluzione per l’invio dei contratti di mobilità ancora inevasi o in sospeso ed anche per i contratti di reggenza. Passando al contenzioso sulla mobilità e sulle stesse reggenze il Direttore Generale ha informato le OO.SS. Regionali dell’Area V che l’Ufficio IV sta rispondendo ai reclami, sta evadendo le richieste di accesso agli atti e che è manifesta volontà dell’Amministrazione di non procedere ad ulteriori rettifiche se non in caso di conciliazione e-o altri casi specifici, fermo restando che detto accoglimento in corso d’anno non pregiudichi una intera sequenza di mobilità già consolidata.
(n.b.)

La Commissione esaminatrice del concorso 
per Dirigenti Scolastici
in Sicilia
(04/10/11)  
Il Direttore Generale dell’USR Sicilia, con decreto n. 16135 di oggi (04-10-2011) ha designato i componenti della Commissione esaminatrice del concorso per Dirigenti Scolastici della Sicilia.
Presidente: Prof.ssa NICOTRA IDA ANGELA, Professore Ordinario di Diritto Costituzionale 
presso la Facoltà di Economia dell’Università di Catania;
Componente: Prof.ssa MILAZZO GIUSEPPA, Dirigente scolastico presso l’I.I.S.  
di Lercara Friddi (PA);
Componente: Dott. NICOLETTI NICOLA, Dirigente Tecnico in quiescenza;
Segretario: Sig.ra FRANZONE MARISA, Collaboratore amministrativo area B (B3S), 
presso l’Ufficio Scolastico Regionale di Palermo.

Formazione Dirigenti Scolastici: la CISL Scuola  
non firma il CCNI a.s. 2010-2011
(28/09/11)

Riportiamo la nota con la quale il Segretario Generale CISL Scuola, Francesco Scrima, esplicita le ragioni della mancata sottoscrizione del CCNI concernente la formazione dei Dirigenti Scolastici per l’anno scolastico 2010/2011.

Prot. n 1250

Roma, 28 settembre 2011

Al Capo di Gabinetto MIUR
Avv. Vincenzo Nunziata
Al Direttore Gen. per il Personale Scolastico
Dott. Luciano Chiappetta
Al Dirigente dell’Ufficio VII
Dott. Luigi Calcerano
LORO SEDI

Oggetto: Mancata sottoscrizione del CCNI concernente la formazione dei dirigenti scolastici per l’a.s. 2010/2011.

Nel dare seguito all’impegno assunto nel corso dell’incontro del 15 settembre u.s., la CISL SCUOLA intende con la presente esplicitare e motivare le ragioni della mancata sottoscrizione del CCNI in oggetto.
Pur dando atto a codesta Amministrazione dell’intenso e in qualche misura apprezzabile lavoro di interlocuzione e “mediazione”con il Dipartimento per la Funzione Pubblica , attivato a seguito della mancata certificazione dell’Ipotesi di CCNI del 3 novembre 2010 e dei relativi rilievi da parte dell’Ufficio Relazioni Sindacali- Servizio di Contrattazione Collettiva - del Dipartimento stesso (di cui ci è stata fornita puntuale e tempestiva informazione dall’Ufficio VII della Direzione Generale in indirizzo),
la CISL SCUOLA ribadisce innanzitutto i contenuti della Nota unitaria del 27 aprile 2011 attraverso la quale sono state espresse argomentate riserve di metodo e di merito rispetto alle interpretazioni applicative delle norme introdotte dal D.L.vo n. 150/2009 in materia di contrattazione e di relazioni sindacali.
E’ per noi, infatti, di dubbia legittimità, o quanto meno frutto di una evidente forzatura esegetica, la scelta di far rientrare la formazione in servizio del personale nell’ambito delle misure inerenti la gestione delle risorse umane e finanziarie e, in quanto tali, attinenti alle prerogative datoriali.
Deriva da ciò l’inaccettabile conseguenza di relegare alla contrattazione sindacale, la mera programmazione di specifiche modalità di svolgimento delle attività di formazione, senza alcuna possibilità di intervento propositivo sulla definizione dei piani formativi residualizzandone, così, natura, ruolo e prerogative, laddove la materia “formazione” deve ritenersi tuttora delegificata a seguito del processo di “privatizzazione” del rapporto di lavoro del personale dipendente dalle pubbliche amministrazioni.
La CISL SCUOLA
, pertanto, alla luce di quanto stabilito dall’art. 4 del CCNL 2002-2005, come modificato dall’art. 2, comma 1, del CCNL 15 luglio 2010, sottoscritto anche in aderenza al quadro normativo introdotto dal D.L.vo 150/2009 e tuttora vigente in assenza di altro successivo contratto, che individua la formazione come materia di contrattazione integrativa nazionale, rifiuta di sottoscrivere un CCNI che sostanzialmente dovrebbe limitarsi, secondo gli intendimenti della Funzione Pubblica cui codesta Direzione Generale ha inteso sostanzialmente adeguarsi, a “concordare” , nell’ambito dei piani di formazione definiti dall’Amministrazione, i “criteri” utili per la definizione operativa dei programmi di formazione e delle modalità di realizzazione delle iniziative di autoaggiornamento.
Tale determinazione, naturalmente, sarà manifestata anche in sede di avvio della “trattativa” per il CCNI per l’a.s. 2011/2012, che si ritiene prossimo, ove le parti datoriali ritenessero di mantenere le posizioni testé assunte circa i contenuti effettivi della contrattazione integrativa nazionale in materia di aggiornamento.

Distinti saluti.

Francesco Scrima

Formazione Dirigenti Scolastici: alla Sicilia assegnati 22.619,00 euro / 
Adesso occorre una buona contrattazione regionale
(17/09/11)
Il MIUR, con decreto del 7 settembre 2011, ha fissato la quota delle risorse finanziarie da destinare ai programmi di formazione e aggiornamento dei dirigenti scolastici per l’anno 2010-2011. Le risorse disponibili per quest’anno ammontano ad un totale di € 412.869,00 ripartite tra gli Uffici Scolastici Regionali. Alla Sicilia è stata assegnata la somma di € 22.619,00.
Gli interventi formativi riguardano, anche nell’ambito della valorizzazione dell’auto-aggiornamento, in via prioritaria:
- problematiche gestionali e ricadute organizzative e contrattuali derivanti dall’attuazione dei processi di innovazione in atto, con particolare riferimento a quelli ordinamentali;
- iniziative volte ad incidere in modo permanente sulla qualità del servizio educativo, migliorandone i risultati per renderlo più moderno, efficiente e funzionale alle aspettative ed allo sviluppo del paese;
- cultura e tecniche della valutazione;
- profili ed aspetti inerenti la complessità della gestione delle istituzioni scolastiche autonome.
Le iniziative di formazione, si legge nel decreto, devono promuovere e sostenere la leadership educativa ed organizzativa, la cultura della qualità, la cultura della sicurezza e la cultura della valutazione.
L’esiguità delle risorse e il crescente fabbisogno di formazione portato avanti dai Dirigenti Scolastici siciliani, esigono, pertanto, una buona contrattazione regionale che va avviata da subito onde evitare i cronici ritardi in materia, che finora hanno caratterizzato l’andamento dell’USR Sicilia.
(n.b.)

Concorso Dirigenti Scolastici: prova selettiva il 12 ottobre 2011 (15/09/11)
Il MIUR ha formalizzato nel sito istituzionale e sulla rete Intranet che la prova preselettiva per il concorso a Dirigente Scolastico avverrà in data 12 ottobre 2011, con inizio alle ore 8:00.
La prova si svolgerà presso le istituzioni scolastiche dei capoluoghi di regione.
I candidati che non ricevono comunicazione di esclusione dal concorso sono tenuti a presentarsi muniti di penna biro nera e di un documento di riconoscimento in corso di validità.
Durante la prova preselettiva i candidati non possono introdurre nella sede di esame carta da scrivere, appunti manoscritti, libri, dizionari, test di legge, pubblicazioni, telefoni portatili e strumenti idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati, né possono comunicare tra di loro. In caso di violazione di tali disposizioni la Commissione esaminatrice o il Comitato di vigilanza deliberano l’immediata esclusione dal concorso.
Sulla rete INTRANET e sul sito INTERNET del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nonché sul sito di ciascuno Ufficio Scolastico Regionale competente sarà pubblicato l’elenco delle sedi scolastiche disponibili per lo svolgimento della prova con la ripartizione dei candidati.
Per leggere l’Avviso:
http://www.istruzione.it/web/istruzione/dettaglio-news/-/dettaglioNews/view
Dettaglio/16279/11210

Sicilia - Candidature a presidente e/o componente e/o esperto della Commissione di concorso per Dirigenti Scolastici (12/09/11)
Nel sito dell’USR Sicilia è stato pubblicato l'avviso del Direttore Generale dell'USR per la Sicilia (prot. n. 14661 del 12/09/2011) inerente il termine (23 settembre 2011) e le modalità per la presentazione delle candidature a presidente e/o componente e/o esperto della commissione che sarà costituita per l'espletamento del concorso per esami e titoli, indetto con D.D.G. del MIUR del 13 luglio 2011, per il reclutamento, nell'ambito dell'amministrazione scolastica periferica, di Dirigenti Scolastici dei ruoli regionali.

Per leggere tutta la notizia:
http://62.77.39.23/isn_istruzionesicilia_it/notizia.aspx?id=05e2ea72-65d7-4b49-9de9-5edaf6208839

Area V – Riunione all’USR Sicilia (06/09/11)
Con una convocazione urgentissima il Direttore Generale dell’USR Sicilia, nella mattinata di oggi, ha riunito le OO.SS. dell’Area V per fare un consuntivo su tutte le operazioni di mobilità, di assegnazione di sede agli Dirigenti Scolastici idonei nonché ai Presidi incaricati, ed il conferimento delle reggenze.
Nel fare il punto della situazione, la dott.ssa Altomonte ha messo in evidenza alcune criticità che si sono registrate: avvio delle operazioni di mobilità solo dopo il completamento della procedura concorsuale (2004), riapertura dei termini, numero notevole delle istanze di mobilità (oltre 1/3 dell’organico regionale), presidenze tagliate dalla Manovra e correlate istanza di mobilità dei Dirigenti Scolastici soccombenti, incertezza nell’individuazione delle scuole ubicate nei comuni di montagna, mobilità degli “ex congelati”, ecc. ed ha dettagliato punto per punto le azioni dell’Amministrazione in materia, non mancando di far rilevare l’inadeguatezza della struttura (personale e metodo di lavoro) per fare fronte ad una situazione tanto complessa, non solo numericamente. Ha anche informato le OO.SS. che considera definitivamente concluse tutte le operazioni, tranne il conferimento delle reggenze in fase finale di espletamento.
L’intervento della delegazione della Cisl Scuola Sicilia è stato particolarmente incentrato sulla carenza pressoché totale di informazioni “da girare all’utenza”, a partire dalla pubblicazione nel sito delle varie sequenze sulla mobilità senza che le stesse fossero state preventivamente trasmesse alle OO.SS. Tale situazione non solo si è verificata per la mobilità, ma è stata rilevata anche per l’assegnazione delle sedi ai Dirigenti Scolastici “idonei” ed per gli incarichi di presidenza. Tutto ciò, ha comportato lo stallo delle informazioni da trasmettere, anche perché lo stesso sito ufficiale dell’USR è stato poco alimentato di notizie fresche.
Relativamente alla gestione dell’intera mobilità la delegazione Cisl Scuola si è limitata a ricordare al Direttore Generale che proprio in previsione di tante complesse operazioni, rettifiche e lungaggini, aveva offerto risorse professionali e tecnologiche utili all’uopo, che non sono state accettate, ma ha anche riconosciuto lo sforzo enorme fatto dai tecnici designati.
Circa il conferimento degli incarichi di reggenza in fase di ultimazione, la Cisl Scuola Sicilia ne ha preso atto, tuttavia non ha potuto non far rilevare al Tavolo che la nota inviata alle istituzioni scolastiche che prevede, nelle more,  l’affidamento della gestione della scuola ai docenti vicari incaricati nel decorso anno scolastico, oltre a non prevedere in indirizzo le OO.SS. Area V e categoriali, la stessa non è stata neppure inviata le conoscenza, per non parlare del fatto che detto “affidamento” disposto dall’Amministrazione ha determinato, e sta determinando, da parte dei collaboratori-vicari casi di eccesso di potere con convocazione di collegi dei docenti, assegnazione dei docenti alle classi e sezioni, ecc.  Di fatto, fermo restando le scelte dell’Amministrazione, la Cisl Scuola non ha ritenuto di condividere la nota nello spirito, nella lettera e nel tempo (sic!) e si è augurata che nel volgere di un giorno le istituzioni scolastiche interessate possano rientrare nella normale gestione.
Nel corso del lungo ed articolato intervento, la delegazione Cisl Scuola Sicilia si è augurata anche una pronta redazione del protocollo sulle relazioni sindacali, utile ad evitare quanto lamentato circa la mancanza di tempestiva informazione.
(n.b.)

Mobilità Dirigenti Scolastici a.s. 2011-2012 (28/08/11)
Con decreto pubblicato ieri sera (alle 23:12 il prospetto è stato notificato alle OO.SS. Regionali dell’Area V) l’USR Sicilia ha formalizzato i mutamenti di incarico ed i trasferimenti interregionali dei Dirigenti Scolastici con decorrenza 1° settembre 2011. Adesso, con tempi strettissimi e come da protocollo, si procederà alla nomina dei 26 neo Dirigenti Scolastici risultati idonei dopo la rinnovazione della prova del corso-concorso ordinario 2004, quindi agli incarichi di presidenza ed infine le sedi rimaste scoperte saranno affidate in reggenza.
I movimenti si possono consultare nel sito:
http://62.77.39.23/isn_istruzionesicilia_it/notizia.aspx?id=4a3fae8b-53bd-4681-8b83-0732df7b8d88
(m.b.-n.b.)

Mobilità Dirigenti Scolastici e gestione Fondi Strutturali Sicilia: 
nota della CISL Scuola Sicilia e precisazioni dall'USR Sicilia
(17/08/11)
Il Reggente della CISL Scuola Sicilia e il Coordinamento Regionale Area V in data odierna (17 agosto 2011) hanno inviato una mail certificata ed un fax al Direttore Generale dell’USR Sicilia, dott.ssa Maria Luisa Altomonte e al Dirigente dott. Rosario Leone in ordine alla mobilità dei Dirigenti Scolastici in caso di progetti con fondi strutturali annunciati, finanziati e/o avviati.    
La CISL
Scuola Sicilia e il Coordinamento Regionale Area V, facendo seguito alle informazioni assunte nell’ultima riunione destinata ai criteri di mobilità dei Dirigenti Scolastici, anche alla luce dei numerosi riscontri telefonici da parte degli stessi interessati, ha rappresentato ai responsabili in indirizzo “che i ritardati finanziamenti europei, di fatto, non hanno assicurato e non assicurano per il corrente anno la conclusione delle procedure previste dai progetti strutturali. Peraltro gli effetti della prima manovra finanziaria hanno mutato lo scenario procedurale ai fini della mobilità”.
Ne consegue, ad avviso della CISL Scuola Sicilia, che un’eventuale condizione ostativa non può e non deve configurarsi nei seguenti casi:
a) mobilità coatta, a seguito di soppressione della presidenza dal 1° settembre 2011;
b) mobilità a domanda, in caso soppressione / accorpamento / fusione già prevista per il prossimo anno scolastico;
c) mobilità a domanda, a seguito di mancato formale finanziamento Ue, pur se la scuola risulta inserita in elenco;
d) mobilità a domanda, su progetti autorizzati ma non avviati, per effetto del mancato avvio al 30.06.2011 e conseguente mancato completamento al 30.06.2012.
Lentezza dei finanziamenti, scorrimento di graduatorie di beneficiari, ecc., sono condizioni non dipendenti dalla volontà dei Dirigenti Scolastici interessati, e siffatta situazione non può diventare un danno alla loro richiesta mobilità.
Solo in caso di finanziamento in corso e con il progetto già in fase esecutiva, secondo la CISL Scuola , il Dirigente Scolastico uscente – ove possibile – dovrebbe assicurare la gestione del progetto medesimo, come da impegni assunti formalmente nella gestione dei fondi strutturali.
^ ^ ^ ^ ^
Precisazioni dall’USR Sicilia
Nel primo pomeriggio di oggi (ore 15:38) il Dirigente dell’Ufficio IX, dott. Rosario Leone, ha riscontrato la nota della CISL Scuola precisando che “il vincolo, segnalato per i Dirigenti nelle cui Istituzioni scolastiche sono stati approvati progetti PON e POIN per l’edilizia scolastica nell’a.s. 2010/11, va tenuto presente esclusivamente nei rari casi in cui il Dirigente è anche Responsabile Unico del Procedimento. In caso contrario i Dirigenti in questione, anche a seguito di parere acclarato per le vie brevi presso il MIUR, possono ritenersi liberi da vincoli con riguardo al movimento in questione”.

Incontro all’USR Sicilia con il nuovo Direttore Generale (09/08/11)
Oggi, alle ore 10,30, nei locali dell’USR Sicilia ( Via G. Fattori, 60 – Palermo) il Direttore Generale dell’USR Sicilia, dott.ssa Maria Luisa Altomonte, ha incontro le OO.SS. Regionali Scuola e dell’Area V per un primo incontro in vista dell’inizio del prossimo anno scolastico.
Dopo un breve saluto, il Direttore Generale non si è sottratto ad affrontare le tematiche più scottanti e pendenti relativamente al personale docente, ata e dirigenti scolastici.
Scontato l’invito ad un positivo avvio delle relazioni sindacali, pur nel rispetto dei reciproci ruoli.
Dopo una serie di interventi da parte dei responsabili sindacali, il Direttore Generale ha fissato due incontri immediati:
- domani, 10 agosto, alle ore 11,30: incontro sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie;
- dopodomani 11 agosto, alle ore 11,30: incontro con l’Area V per le specifiche tematiche di settore avanzate nel corso dell’incontro con il Direttore.
La riunione avrà luogo dopo la conclusione del Tavolo che si aprirà presso l’Assessorato Regionale Pubblica Istruzione e F.P. (Via Ausonia – Palermo) per le questioni relative al dimensionamento/razionalizzazione della rete scolastica.
Relativamente alle questioni aperte per l’Area V, ovviamente, si scenderà nel dettaglio solo giorno 11 agosto (revisione contratto regionale mobilità su: precedenze, proroghe, ecc.). Intanto si è appreso che i lavori di correzione delle relazioni svolte dai Dirigenti Scolastici ex congelati volgono al termine e ciò consentirà di avviare le procedure per la mobilità del prossimo anno; a seguire – sempre nel corso di questo mese di agosto - sarà la volta delle reggenze e degli incarichi di presidenza.
Intanto l’Ufficio IV sta procedendo alla tabulazione del notevole numero di istanze di mobilità dei Dirigenti Scolastici: un lavoro propedeutico alle successive operazioni.

Gli effetti della Manovra sulle scuole siciliane
Prossima riapertura della mobilità 
(19/07/11)
Riunione oggi all’USR Sicilia sulla razionalizzazione della rete scolastica a seguito della Legge finanziaria e riapertura termini per la mobilità e mutamenti di incarico dei Dirigenti Scolastici. La riunione di oggi riguardava anche  i criteri sull’organico di fatto del personale Docente e ATA e per questo motivo, su proposta dell’Amministrazione, si è convenuto di procedere prima alla riunione con le OO.SS. Regionali Area V e poi passare alla complessa situazione degli organici con la folta delegazione delle OO.SS. Scuola.
Il Dirigente Coordinatore, ad apertura dei lavori, dopo aver richiamato la Legge finanziaria in vigore, ha informato le OO.SS. Regionali dell’Area V che occorre procedere alla soppressione d’ufficio dell’autonomia a 99 istituzioni scolastiche siciliane che si trovano al di sotto del tetto minimo per potere funzionare dal prossimo anno scolastico. Ovviamente non toccando le scuole - anche se sottodimensionate - i cui Dirigenti Scolastici non hanno il contratto in scadenza al 31 agosto prossimo.
Da quanto sopra, e fermo restando che l’Amministrazione non ha titolo a procedere ad operazioni di dimensionamento / razionalizzazione che sono di competenza della Regione Siciliana, nei fatti la prevista soppressione d’ufficio dell’autonomia di alcune istituzioni scolastiche è la condizione minima per rispondere allo spirito ed alla lettera della Manovra.
Per quanto sopra, l’Amministrazione ha informato le OO.SS. Regionali dell’Area V che quanto prima diramerà una nuova circolare sulla mobilità riaprendo i termini della stessa per tutti gli interessati, con allegato l’elenco delle scuole soppresse e quello delle scuole normodimensionate.
Ciò significa che tutte le istanze di mobilità già presentate sono nulle e non dispiegheranno effetto alcuno; tutti i Dirigenti Scolastici in servizio hanno titolo a presentare una nuova istanza di mobilità/mutamento di incarico senza poter fare riferimento alcuno a quanto precedentemente inoltrato. Scontato che anche i Dirigenti Scolastici che non avevano presentato istanza a suo tempo, adesso possono produrla nei termini.
A questo proposito l’USR Sicilia stima che domani o dopodomani potrà mettere in linea gli allegati di cui sopra e fissare il termine ultimo entro cui si dovrà produrre la nuova istanza e si ipotizza la data del 28 luglio p.v., ovviamente con possibile slittamento della stessa in caso di non tempestiva pubblicizzazione delle sedi a disposizione.
(m.b. – n.b.)

Dirigenti scolastici: conferimento/mutamento 
incarico alla luce della Manovra
(08/07/11)

Riportiamo, di seguito, un comunicato della Segreteria Nazionale CISL Scuola diramato alle ore 14:35 di oggi (08-07-2011) relativamente al conferimento/mutamento di incarico alla luce del decreto-legge n. 98 del 6 luglio 2011 recante “Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria”, già pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo la firma del Presidente della Repubblica.

“”” Con sorprendente tempestività (dato che a tuttoggi non è stata ancora sciolta la riserva dell’accoglimento o meno delle istanze di trattenimento in servizio, che pur incidono sulle operazioni di conferimento e mutamento di incarico), la Direzione Generale del Personale Scolastico del MIUR ha diramato la nota prot. n.AOODGPER.5648 con la quale, richiamata l’emanazione del decreto-legge 98/11 (e la sua vigenza dal 6 luglio u.s., data di pubblicazione sulla G.U.), invita i Direttori Generali degli UU.SS.RR., nell’individuazione delle sedi disponibili per le operazioni di “mobilità” dei dirigenti scolastici, a “dare priorità” alle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado e agli istituti comprensivi.
Ciò in quanto la “disposizione” (cioè l’art. 19, commi 4 e 5, del decreto-legge 98/11) prevede:
- a decorrere dall’a.s. 2011/12 l’aggregazione in istituti comprensivi delle scuole dell’infanzia, delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado, con conseguente soppressione delle istituzioni scolastiche autonome costituite separatamente da direzioni didattiche e scuole secondarie di primo grado;
- che le istituzioni scolastiche autonome con un numero di alunni inferiore a 500 unità, ridotto fino a 300 per quelle situate nelle piccole isole, nei comuni montani e nelle aree geografiche con specificità linguistiche, non possono più essere sede di dirigenza scolastica e debbono essere, conseguentemente, affidate in reggenza.
La nota 5648 - pur omettendo il richiamo al vincolo contenuto nel citato comma 4 in base al quale gli istituti comprensivi (e non si comprende, almeno chiaramente, se il riferimento è a quelli di nuova istituzione o a quelli già esistenti) devono essere costituiti, per “acquisire” l’autonomia, con almeno 1.000 alunni (ridotti a 500 per le istituzioni site nelle piccole isole,nei comuni montani e nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche) - riconosce che la disposizione può essere attuata “mediante i piani regionali di dimensionamento” e, implicitamente, che dovrà essere attivata la relativa procedura di coinvolgimento degli Enti Locali, con palese impossibilità di essere conclusa in tempo utile per l’avvio del nuovo anno scolastico.
In questo clima di evidente incertezza delle modalità operative di gestione e attuazione di una norma legislativa di cui è quantomeno problematica l’effettiva decorrenza dall’ormai incombente 1° settembre 2011, la nota 5648, per la sua obiettiva parzialità, sarà sicuramente destinata a creare maggiori problemi di quanti, forse ingenuamente, intendeva concorrere a risolvere in quanto l’espressione “… a decorrere dall’anno scolastico 2011/12 …” sul piano interpretativo dovrebbe essere intesa quale data di avvio in termini prescrittivi e vincolanti da parte di tutti i soggetti istituzionali dotati di competenza in materia (Regioni e Enti Locali per la definizione della rete scolastica; MIUR per la determinazione degli organici) dell’istruttoria e la definizione di tutti gli atti preordinati alla configurazione delle nuove istituzioni ed alle modalità del loro governo (dirigente/reggente) a far data dall’a.s. 2012/13.
L’Amministrazione si è guardata bene, nel silenzio della norma, ad esprimere un orientamento interpretativo. Tuttavia, la Direzione Generale del Personale, nella tarda mattinata ha provveduto ad emanare una nuova nota (con prot. n.AOODGPER.5686 di pari data) nella quale, facendo seguito a quella precedente, precisa che i dirigenti scolastici in servizio presso le istituzioni scolastiche sottodimensionate (con meno di 500 o 300 alunni, come sopra), “per ragioni di continuità direttiva, permangono in servizio nelle predette istituzioni scolastiche fino alla scadenza dell’incarico dirigenziale e annesso contratto”.
Nonostante quest’ultima (e doverosa) precisazione, resta uno stato di notevole confusione e ove il MIUR ritenesse inopportuna, per ragioni di ordine politico, un’azione emendativa anche parziale, in sede di conversione in legge del decreto, tesa a chiarire che l’effettiva entrata in vigore delle nuove disposizioni sulla razionalizzazione della rete scolastica e dei criteri di preposizione alle scuole dei dirigenti scolastici, a seguito dell’adozione dei relativi interventi, decorrerà dall’a.s. 2012/13 (che noi riterremmo obiettivamente necessaria), risulta comunque estremamente urgente l’apertura di un tavolo di concertazione con le OO.SS. rappresentative, per la cui richiesta ci stiamo unitariamente attivando, per un esame congiunto della situazione venutasi così a creare, per la ricerca di soluzioni ragionevoli e condivise (a partire dalla necessità di una riapertura dei termini per le richieste di mutamento d’incarico), ferma restando la competenza e la responsabilità unilaterale delle determinazioni dell’Amministrazione. “””

Rinnovamento/mutamento incarichi dirigenziali a.s. 2011-12 (25/06/11)
La CISL Scuola Sicilia, unitamente ad altre sigle sindacali, in relazione al rinnovamento e mutamento degli incarichi dirigenziali per l’anno scolastico 2011- 2012 ha chiesto al Dirigente Coordinatore e all’Ufficio IV dell’USR Sicilia un puntuale chiarimento in ordine alla dichiarazione di impegno posta in calce alla domanda. In tale schema, alla fine della pagina 2, è riportata questa dicitura: “EVENTUALE DICHIARAZIONE DI IMPEGNO (indicazione necessaria per chi chiede la precedenza) Ai fini del riconoscimento della priorità prevista, il sottoscritto si impegna a permanere per almeno due incarichi consecutivi nella sede richiesta, con espressa rinuncia ad avvalersi della facoltà prevista dall’art. 9, comma 2 lett.b del C.C.N.L. area V sottoscritto in data 15/7/2010.
Come è noto, il CCNL sottoscritto in data 15/7/2010, al citato art. 9, comma 2, lett. b), recita testualmente: "va riconosciuta un’ulteriore priorità, a parità di condizioni, a chi abbia maturato nell’attuale sede di servizio un maggior numero di anni e/o si impegni a permanere per almeno due incarichi consecutivi nella sede richiesta, con espressa rinuncia ad avvalersi della facoltà di chiedere mutamento dell’incarico”.
È del tutto evidente che
, nella stesura della circolare, per mero errore materiale, non è stata riportata la prima delle due condizioni previste dal CCNL: la precedenza, a parità di condizioni, di chi abbia maturato, nell'attuale sede di servizio, un maggior numero di anni.
Da qui la richiesta urgente inviata all’USR Sicilia affinché integri la circolare con una precisazione formale di uniformità totale (e non parziale) al richiamato art. 9, comma 2, lett. B del CCNL in vigore.
Rinnovamento e mutamento degli incarichi dirigenziali dei Dirigenti Scolastici – Anno scolastico 2011-2012 - Scadenza fissata per il 27 giugno p.v. (16/06/11)
L’USR Sicilia ha pubblicato nel sito www.istruzionesicilia.it la nota prot. n. 10424 del 16-06-2011 dell’Ufficio IV relativa al rinnovamento e mutamento degli incarichi dirigenziali dei Dirigenti Scolastici per l’anno 2011-2012. Unitamente alla nota è allegato l’elenco delle sedi aggiornato e lo schema-domanda. La scadenza di presentazione delle istanze è stata rideterminata al 27 giugno p.v. Per la parte generale della nota si fa riferimento alla informazione fornita ieri al termine della riunione regionale tra OO.SS. Area V e USR Sicilia.

Mobilità Dirigenti Scolastici anno 2011-2012 / Scadenza presentazione 
delle istanze: 26 giugno p.v.
(15/06/11)
È proseguita, nella mattinata di oggi, l’informazione sulla mobilità dei Dirigenti Scolastici per l’anno 2011-2012. L’Amministrazione ha proposto alle OO.SS. Regionali dell’Area V la circolare relativa che, dopo alcuni ritocchi, sarà diramata nel più breve tempo possibile in considerazione del fatto che è stata fissata al 26 giugno prossimo la scadenza delle istanze.
Dette istanze, corredate da ogni eventuale documentazione utile, vanno inviate all’Ufficio IV dell’USR Sicilia ( Via G. Fattori, n. 60 – 90146 Palermo) ma devono essere anticipate – entro la stessa data – a mezzo fax al n° 091-6909244.
In fase di pubblicazione, la circolare dell’USR Sicilia si accompagnerà allo schema di domanda ed ad un elenco delle sedi disponibili, compreso quelle con asterisco relativo alle eventuali proroghe che saranno concesse ed ai posti occupati da Dirigenti Scolastici in particolare posizione di stato.
Scontato che appena il Ministero scioglierà la riserva sulle proroghe (si parla ufficiosamente di concedere, in tempi brevi, la proroga per un solo anno a tutti i richiedenti) l’USR Sicilia, unitamente ad eventuali sopravvenienze, informerà sulla disponibilità complessiva delle sedi distinte per provincia.
Nel complesso l’Amministrazione ha accolto gran parte delle osservazioni avanzate dalle OO.SS. Regionali e specificatamente  quelle avanzate dalla delegazione trattante della CISL Scuola (Mariella Buffa e Ninni Bonacasa) che sono intervenuti su alcuni aspetti non secondari della circolare stessa (data di scadenza di presentazione delle istanze, cassazione di ogni riferimento relativo alla valutazione dei risultati conseguiti e mutamento di incarico in casi eccezionali) invocando la disciplina nazionale assunta come risorsa.
In particolare la circolare riguarda i seguenti punti:
- Conferma di incarico in continuità di servizio,
- Conferimento di incarico ed assegnazione di sede ai Dirigenti Scolastici che rientrano da particolari posizioni di stato,
- Mutamento di incarico ed assegnazione di sede a domanda dell’interessato con contratto in scadenza al 31 agosto 2011,
- Mutamento di incarico e assegnazione di sede, a domanda dell’interessato, in pendenza di contratto individuale di lavoro (art. 9, commi 2 e 3 del CCNL Area V sottoscritto il 15 luglio 2010,
- Mutamento di incarico in casi eccezionali.
La circolare comprende anche le disposizioni sulla mobilità interregionale il cui termine di scadenza è stato il 10 giugno scorso.
Si ricorda che i Dirigenti Scolastici beneficiari della legge n. 190/2009 possono partecipare al movimento a condizione che ci sia favorevole pronuncia dell’Autorità giudiziaria competente in ordine alla rinnovazione della procedura concorsuale e che abbiano ottenuto esito favorevole sulla relazione relativa all’attività svolta durante questo quadriennio.
Si precisa, infine, che all’istanza di assegnazione di incarico per l’a.s. 2011-2012  va allegato un breve curriculum vitae e che il Dirigente Scolastico ha facoltà di chiedere la permanenza per almeno 2 incarichi consecutivi nella sede richiesta (o occupata) con espressa rinuncia ad avvalersi della facoltà di successiva mobilità nel periodo.

Concorso per Dirigenti Scolastici “ex congelati” (15/06/11)
L’Amministrazione ha informato il Tavolo che da ieri è stata avviata la procedura per la rinnovazione delle prove relative ai Dirigenti Scolastici “ex congelati” che sono state fissate per i giorni 11 luglio (relazione dei Dirigenti Scolastici in servizio) e 12 luglio (progetto per gli idonei).
Il Dirigente Coordinatore, dott. Gianni Leone, ha informato altresì le delegazioni sindacali che è intenzione della Commissione giudicatrice procedere nella valutazione delle prove in tempi strettissimi (si parla di una decina di giorni lavorativi) onde consentire all’USR Sicilia le correlate operazioni di mobilità.
L’avviso della rinnovazione delle procedure concorsuali sarà quanto prima pubblicato nel sito web dell’USR Sicilia ( www.istruzionesicilia.it ); è in corso l’invio delle comunicazioni individuali agli interessati.

Dirigenti Scolastici – Approfondimenti sul conferimento 
e mutamento di incarichi
(30/05/11)
Il MIUR ha emanato la nota 4481 del 27.5.2011 con la quale, in primis, si ricorda ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali (così come espressamente richiesto dalla CISL Scuola) le specifiche disposizioni sia di fonte unilaterale che pattizia. Pur discendendo la tempistica di gestione delle operazioni dai limiti temporali definiti dal Contratto Nazionale, i termini concernenti la mobilità interregionale sono state differiti (tramite specifico successivo Avviso) rispetto a quelli inizialmente indicati:
- Presentazione della domanda:
entro il 10 giugno (anziché 31 maggio);
- trasmissione con assenso da parte degli UU.SS.RR.:
entro il 24 giugno (anziché 10 giugno).
In accoglimento di una specifica richiesta delle Organizzazioni Sindacali, avanzata nel recente incontro svoltosi il 25 maggio scorso, l’ultimo paragrafo della nota 4481 è dedicato alla mobilità nella Regione Sicilia, le cui ultime procedure concorsuali sono in via di “rinnovazione”: dopo anni di “immobilità” forzosa, i dirigenti scolastici vincitori (ma “congelati”) potranno presentare domanda di mobilità sia all’interno della Regione che interregionale.
Anche in questo caso, la data del 15 luglio 2011 - quale termine ultimo delle operazioni di mobilità - dovrà essere necessariamente considerata non perentoria, essendo formalmente legata ai tempi della su citata procedura di “rinnovazione”.
Per leggere tutta la notizia: http://www.cislscuola.it/content/20110527-dirigenti-scolastici-conferimento-
e-mutamento-degli-incarichi
 

Area V: mobilità interregionale (28/05/11)
A seguito dell’intervento della Segreteria Nazionale CISL Scuola, l’Ufficio II della Direzione Generale del Personale Scolastico del MIUR ha provveduto a correggere la tempistica della mobilità interregionale:
-   presentazione della domanda – entro il 10 giugno (anziché 31 maggio)
-   trasmissione con assenso da parte degli UU.SS.RR. – entro il 24 giugno (anziché 10 giugno).
La Segreteria Nazionale CISL Scuola prende atto positivamente dell’intervento, opportuno e tempestivo, dell’Amministrazione.

Nota sindacale unitaria per la riliquidazione della pensione 
e Tfr ai Dirigenti Scolastici in quiescenza dal 2006
(03/05/11)

Le OO.SS. Regionali Area V Sicilia (ANP Cida – CISL Scuola – Flc CGIL – SNALS Confsal – UIL Scuola) hanno inviato oggi una nota unitaria al Direttore Generale Regionale dell’USR Sicilia, e per conoscenza al Dirigente dell’Ufficio IV ed ai Dirigenti degli Ufficio Territoriali per sbloccare l’iter della riliquidazione della pensione e Tfr ai Dirigenti Scolastici in quiescenza dal 2006.
Di seguito la nota.

ANP Cida – CISL Scuola – Flc CGIL – SNALS Confsal – UIL Scuola

                              Segreterie Regionali Sicilia

                                                                               Palermo, 3 maggio 2011

                                                     Al Sig. Direttore Generale Regionale
                                                     SICILIA
                                           e p.c. Al Sig. Dirigente dell’Ufficio IV
                                                     USR SICILIA
                                           e p.c. Ai Sigg.ri Dirigenti degli Uffici
                                                     di Ambito Territoriale della SICILIA

Oggetto: Riliquidazione pensione e TFR Dirigenti Scolastici
                in quiescenza dal 2006.

Facendo seguito alla nota inviata dal MIUR da parte delle Segreterie Nazionali relativa all’oggetto, le scriventi OO.SS. Area V della Sicilia intendono rappresentare alla S.V. il disagio dei Dirigenti Scolastici in quiescenza dal 2006 in poi che, dopo una lunga attesa, hanno visto sottoscritto il CCNL Area V l’anno scorso, ma che fino ad oggi non godono di alcun beneficio dello stesso.

Se da un lato le Segreterie Nazionali chiedono al MIUR «di adottare in tempi rapidi tutte le misure necessarie per l’adeguamento delle pensioni e la riliquidazione della buonuscita dei dirigenti scolastici cessati dal servizio a partire dal 1° gennaio 2006»; dall’altro non si può negare che gli Uffici periferici di livello provinciale finora non hanno assolto a tali incombenze, pur essendo operative funzioni SIDI relative al trattamento di quiescenza in applicazione del CCNL Dirigenti Scolastici 2006-2009.

Le scriventi OO.SS. prendono atto dell’onere del disbrigo delle pratiche per coloro che saranno collocati in quiescenza dal 1° settembre 2011 da parte degli addetti degli Uffici di livello provinciale, ma dall’altro non ritengono accettabile il rinvio sine die del disbrigo delle pratiche pregresse che, ad avviso delle scriventi OO.SS., avevano ed hanno pieno titolo ad essere evase nel più breve tempo possibile.

È appena il caso di ricordare alla S.V. che la Dichiarazione congiunta n. 2, allegata al CCNL 2006-2009 siglato in data 15 luglio 2010, afferma la «necessità che le Amministrazioni adottino ogni utile iniziativa per consentire la trasmissione agli enti previdenziali dei dati utili ai fini della riliquidazione dei trattamenti di fine servizio e di quiescenza entro e non oltre novanta giorni».

Alla data odierna, secondo le scriventi OO.SS. Area V, pertanto non sono più comprensibili ulteriori ritardi, che oltretutto comporteranno un aggravio di costi per interessi sugli arretrati.

In attesa di un cortese, sollecito e positivo riscontro, si porgono distinti saluti.

ANP Cida    CISL Scuola       Flc CGIL     SNALS Confsal     UIL Scuola

R.Occhipinti     A.Prizzi              L.Saguto             M.Romeo              V.Granato

Sicilia – Variazione fasce di complessità 
di alcune Istituzioni scolastiche
(03/04/11)

L’Ufficio IV dell’USR Sicilia con decreto n. 7303/2011 ha pubblicato nel sito www.istruzionesicilia.it il decreto relativo alla variazione delle fasce di complessità di alcune Istituzioni scolastiche della Regione.
Per “scaricare” il file:
http://62.77.39.23/isn_istruzionesicilia_it/notizia.
aspx?id=2b1ace76-a5b4-4689-af37-8ac65919e1d0

Formazione Dirigenti Scolastici: 
le OO.SS. Area V scrivono al MIUR
(29/04/11)
I Coordinatori dell’Area V dei Dirigenti Scolastici di CISL Scuola, Mario Guglietti - Flc CGIL, Gianni Carlini – UIL Scuola, Rosa Cirillo – SNALS-Confsal, Pasquale Ragone, hanno inviato la nota che si riporta appresso al Capo di Gabinetto del MIUR, Vincenzo Nunziata, al Direttore del Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali, Giovanni Biondi, al Direttore Generale per il personale scolastico. Luciano Chiappetta e al responsabile dell’Ufficio VII – Formazione del personale dirigente, Luigi Calcerano, nella quale in riferimento alla nota della 29 marzo 2011 del Dipartimento della Funzione Pubblica osservano quanto appresso:
«
1) Alla ipotesi di Contratto del 3 novembre 2010 trasmessa successivamente dal MIUR hanno
fatto seguito, in data rispettivamente del 18 gennaio 2011 e del 20 gennaio 2011, due note
del Dipartimento della Ragioneria dello Stato e del Dipartimento della Funzione Pubblica
alle quali ha dato risposta, in data 7 febbraio 2011, la Direzione Generale per la politica
finanziaria e per il bilancio, fornendo i chiarimenti richiesti.
L’art. 40 bis del D.Lgs n. 165/2001, stabilisce che i citati Dipartimenti della Ragioneria dello
Stato e della Funzione Pubblica accertano, congiuntamente, la compatibilità economico finanziaria.
Di una eventuale incompatibilità economico-finanziaria la nota citata in oggetto non fa
menzione.
Lo stesso art. 40 bis afferma che qualora siano decorsi 30 giorni dalla data di ricevimento
del contratto da parte degli organi di controllo la delegazione di parte pubblica può
procedere alla stipula del contratto integrativo.
Le date sopra richiamate evidenziano che la nota citata in oggetto è stata trasmessa ben
oltre i termini di 30 giorni stabiliti dalla legge anche a voler considerare solo il tempo
decorso (50 giorni) dalla risposta data dal MIUR il 7 febbraio 2011 alle richiesta di
chiarimenti del 18 e del 20 gennaio 2011.
2) La nota citata in oggetto non formula alcuna ulteriore osservazione sulla ipotesi d
i contratto sottoscritta il 3 novembre 2010 in attuazione dell’art. 2 del CCNL 2006-09, sottoscritto
definitivamente il 15 luglio 2010, prendendo atto delle risposte del 7 febbraio 2011.
La sottoscrizione definitiva del CCNL 2006-09 è avvenuta nel quadro delle nuove norme
introdotte dal D.Lgs 150/2009, in conformità dell’art. 40 comma 1 che stabilisce che “la
contrattazione collettiva determina i diritti e gli obblighi direttamente pertinenti al rapporto
do lavoro
” ed è stata sottoposta alle procedure previste dall’art.47 del D.lgs 165/2001.
L’art. 2 del CCNL 2006- 09 ha apportato modifiche all’art. 4 del CCNL 2002-05 e la
normativa contenuta nel precedente contratto è rimasta in vigore, come espressamente
confermato dal comma 6 delle premesse del CCNL 2006- 09 in coerenza con la
configurazione della formazione come diritto dovere dei dirigenti scolastici e come leva
strategica per lo sviluppo del sistema di istruzione.
L’art. 40 del D.Lgs 165/2001, al comma 3 bis stabilisce che la contrattazione collettiva
integrativa “si svolge sulle materie, con i vincoli e nei limiti stabiliti dai contratti collettivi
nazionali, tra i soggetti e con le procedure negoziali che questi ultimi prevedono”.
Non procedere alla contrattazione dei “criteri per la definizione ed il finanziamento dei
programmi di formazione e di aggiornamento”, demandate dall’art.2 dello stesso CCNL alla
contrattazione collettiva integrativa nazionale integrativa presso il MIUR, violerebbe il CCNL
vigente il quale, si ribadisce, è stato sottoscritto nel nuovo quadro di norma introdotte dal
D.Lgs 150/2009.
3) La nota citata in oggetto richiama le disposizioni dell’art.5 comma 2 del D-Lgs 165/2001,
come modificato dal D.Lgs 150/2009, precisando che le modalità di utilizzazione delle
risorse ai fini della formazione dei dirigenti scolastici per gli anni 2010-2011 debbono
essere individuate dal MIUR con propri atti organizzativi, previo confronto informativo con le
organizzazioni sindacali.
Tale indicazione non è in contraddizione con la sottoscrizione definitiva del contratto sui
criteri per la definizione ed il finanziamento dei programmi di formazione e di
aggiornamento. Resta nella esclusiva competenza dell’Amministrazione, previa
informazione sindacale, dare seguito a quanto previsto dal contratto collettivo nazionale
integrativo con i conseguenti atti organizzativi.
4) Relativamente alle modifiche alla ipotesi di contratto collettivo nazionale integrativo
predisposte dalla Direzione generale per il personale scolastico con la nota prot.n. 836 del
2 febbraio 2011 e trasmesse al Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato e al
Dipartimento per la Funzione Pubblica con la nota prot. 522 del 7 febbraio 2011 non si
esprimono dissensi e si comunica la disponibilità alla sottoscrizione definitiva del contratto
con le modifiche predisposte dall’Amministrazione.
5) Quanto infine al controllo periodico, richiamato in conclusione nella nota in oggetto e
stabilito dal comma 3 dell’art. 5 del D.Lgs 165/2001, della rispondenza delle determinazioni
organizzative ai principi indicati dall’art.2 comma 1 dello stesso D.Lgs 165/2001
relativamente alle linee fondamentali di organizzazione degli uffici, all’individuazione degli
uffici di maggiore rilevanza, ai modi di conferimento della titolarità dei medesimi e alla
determinazione delle dotazioni organiche complessive, si rileva come tale controllo non
abbia alcun rapporto con la stipula del contratto in oggetto determinando un obbligo di
controllo e di adeguamento che riguarda l’amministrazione e non i criteri per la definizione
e il finanziamento dei programmi di formazione e di aggiornamento.
Le scriventi organizzazioni sindacali chiedono pertanto di procedere in tempi rapidi alla
sottoscrizione definitiva del contratto collettivo nazionale integrativo concernente la formazione per
il personale dell’area V della dirigenza scolastica per l’anno scolastico 2010-2011 nella stesura modificata secondo i chiarimenti forniti dall’Amministrazione, anche al fine di rendere immediatamente utilizzabili le esigue risorse disponibili messe a disposizione per la formazione e l’aggiornamento dei dirigenti scolastici».

OO.SS. Scuola: Apertura tavolo CIN Area V (22-04-11)
I Segretari Generali di CISL Scuola, ANP, Flc CGIL, SNALS Confsal e UIL Scuola hanno inviato una lettera unitaria indirizzata al Ministro e ai Dirigenti ministeriali interessati concernente la richiesta di apertura del tavolo per la contrattazione integrativa nazionale Area V.

On. Mariastella Gelmini
Ministro dell’Istruzione, Università, Ricerca

Dott. Vincenzo Nunziata
Capo di Gabinetto

Dott. Luciano Chiappetta
Direttore generale per il personale scolastico

Dott. Giacomo Molitierno
Direttore Ufficio II
MIUR, viale Trastevere 76/A - Roma

Oggetto: Richiesta apertura tavolo contrattazione integrativa nazionale Area V.

Le sottoscritte Organizzazioni Sindacali rappresentative dell’Area V chiedono l’apertura del tavolo
per la contrattazione integrativa nazionale, come previsto dall’art. 2, comma 1, del CCNL firmato in
data 15.7.2010, per disciplinare
“i criteri per
a) la definizione ed il finanziamento dei programmi di formazione e di aggiornamento;
b) la determinazione dei compensi per incarichi aggiuntivi obbligatori di cui all’art. 19,
comma 1, CCNL 11.4.2006;
c) la concessione dei congedi di cui all’art. 24, commi 4 e 5, CCNL 11.4.2006”.

Confidando in un sollecito accoglimento della richiesta, è gradita l’occasione per porgere i più
distinti saluti.

Roma, 21 aprile 2011

ANP CIDA          CISL SCUOLA            FLC CGIL         SNALS CONFSAL    UIL SCUOLA
G.Rembado              F.Scrima                D.Pantaleo                 M.P.Nigi             M.Di Menna

Area V: incontro al MIUR su nuovo concorso, rinnovazione 
concorso Sicilia e mutamenti di incarichi dirigenziali (07-04-11)

Si svolto ieri il preannunciato incontro con l’Amministrazione ( Direzione Generale del Personale della Scuola- Ufficio II)  avente per oggetto un’informativa sul bando di concorso per il reclutamento dei dirigenti scolastici,  sulla “rinnovazione” del concorso in Sicilia, a seguito delle sentenze degli organi di giustizia amministrativa e dei connessi interventi legislativi e sul conferimento e mutamento degli incarichi dirigenziali per l’anno scolastico 2011/2012.
Su tutti gli argomenti sono state fornite informazioni parziali ed interlocutorie, tant’è che tutte le OO.SS. rappresentative della V AREA hanno unitariamente posto la necessità di  un aggiornamento dell’incontro, avanzandone formale richiesta.

NUOVO CONCORSO
Rispetto al nuovo concorso per il reclutamento dei dirigenti scolastici è stata comunicata l’avvenuta autorizzazione da parte del MEF per 2.386 posti;  a seguito di ciò è stata preannunciata per il prossimo mese di giugno la data di emanazione del Bando con conseguente indicazione della data di presentazione delle domande entro il mese di luglio.
La presumibile data  di svolgimento della pre-selezione è stata ipotizzata per il 15 settembre.
La data è suscettibile di possibili slittamenti in relazione alla scelta, tuttora oggetto di approfondimento da parte del MIUR, dell’eventuale preventiva pubblicizzazione della “batteria” dei 4000/5000 quesiti a risposta multipla tra i quali verranno “sorteggiate” le 100 domande alle quali i candidati dovranno dare risposta. Supereranno questo primo step tutti coloro che, entro il tempo di 60 minuti, forniranno almeno 80 risposte esatte (Non si terrà conto delle risposte omesse e di quelle sbagliate, che non comporteranno – pertanto- alcuna penalizzazione).
La data di svolgimento delle due prove scritte è indicativamente prevista per il 30 ottobre, la cui correzione dovrà essere completata entro il 20 febbraio 2012.
Gli orali dovrebbero essere completati entro il 10 maggio, con conseguente completamento della documentazione dei titoli ( da parte di ciascun candidato  entro il 20° giorno successivo al superamento della prova orale) entro il 30 maggio.
Ciò dovrebbe consentire l’approvazione delle graduatorie di merito entro il 30 giugno, quale presupposto per la “nomina” e il conseguente avvio della formazione quadrimestrale.

RINNOVAZIONE CONCORSO SICILIA
Per quanto riguarda la rinnovazione del concorso in Sicilia, di fronte agli indugi dell’Amministrazione, eccessivamente condizionata dagli esiti di ulteriori contenziosi giurisdizionali connessi alla riassunzione delle competenze da parte del TAR del Lazio, la CISL SCUOLA , unitamente a tutte le OO.SS. presenti, ha sostenuto con determinazione la necessità di un tempestivo avvio delle procedure perché possano essere completate in tempi utili per consentire agli interessati la partecipazione alle fasi della mobilità per l’a.s. 2011/2012, rimuovendo così un blocco forzoso, estremamente penalizzante per gli oltre 400 dirigenti scolastici “congelati”.

MUTAMENTI DI INCARICHI DIRIGENZIALI
Sul terzo argomento si è accesso un vivace confronto sugli effetti dei provvedimenti “Brunetta”; le OO.SS. hanno contestato il sistematico atteggiamento dell’Amministrazione ad arrogarsi la potestà di interpretazione autentica del CCNL della V Area- Dirigenti Scolastici- stipulato in data posteriore all’entrata in vigore del D.L.vo 150/2009, dopo aver superato tutte le certificazioni di rito, sia del Comitato di Settore che della Corte dei Conti.
Addirittura paradossale e irricevibile  è stato considerato un recente intervento del Dipartimento della Funzione Pubblica che esclude dal novero delle materie oggetto di contrattazione le modalità di utilizzazione delle risorse ai fini della formazione dei dirigenti scolastici, declassandole al mero confronto informativo.
Tutte le OO.SS. rappresentative si sono riservate l’adozione delle conseguenti iniziative di contrasto, non escluso l’avvio del contenzioso presso il giudice del lavoro.

Concorso Dirigenti Scolastici: via libera al bando (30-03-11)
La Segreteria Nazionale CISL Scuola comunica che da “fonti” del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) si è appreso che la settimana scorsa è stata sciolta la riserva circa l’autorizzazione al numero di posti da mettere a concorso per il reclutamento dei dirigenti scolastici.
Detta riserva è stata sciolta positivamente solo a seguito di un serrato confronto con il MIUR, all’esito del quale è stata ridotta di oltre 500 posti l’iniziale richiesta dell’Amministrazione (da 2871 a 2310).
Risulta alla CISL Scuola, inoltre, che lunedì scorso, 28 marzo, il Dipartimento per la Funzione Pubblica abbia predisposto il relativo Decreto Presidenza Consiglio Ministri di autorizzazione al bando, DPCM trasmesso al MEF per la  dovuta “controfirma”.
Si è, quindi, alla vigilia del perfezionamento delle procedure formali che consentiranno al MIUR la pubblicazione del bando medesimo che, ragionevolmente, deve ritenersi imminente.
Ad indiretta conferma di ciò, le Organizzazioni Sindacali della scuola sono state convocate per mercoledì 6 aprile 2011, con all’ordine del giorno, tra l’altro, l’informativa (da tempo richiesta e sollecitata dalla CISL Scuola) sul predetto bando.

Pagamento visite fiscali: svolta possibile in Sicilia? (15-03-11)
L’Ufficio Scolastico Regionale si sta impegnando per la risoluzione della questione del pagamento delle visite fiscali in Sicilia che si è complicata a seguito della sentenza della Corte Costituzionale del 10/06/2010 (Sentenza n. 207) che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 17, co. 23, lett. e) del D.L. 01/07/2009, n. 78, convertito nella Legge n. 102 del 03/08/2009 e, di fatto, ponendo l’onerosità della spesa a carico delle Amministrazione richiedenti l’accertamento sanitario.
Le OO.SS. Regionali Scuola e Area V stanno seguendo da vicino la questione e daranno tempestiva informazione ai Dirigenti Scolastici e alle Istituzioni Scolastiche sul buon esito delle iniziative intraprese da parte dell'USR Sicilia. (n.b.)

Istituito l'U.C.P.D. presso l'USR Sicilia (14-03-11)
Il Dirigente Vicario dell’USR Sicilia, dott. Giuseppe Italia, con disposizione del giorno 11 marzo u.s. (Prot. n. 5054) ha istituito presso l’Ufficio IV dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia l’Ufficio Competente per i Procedimenti Disciplinari concernenti  il personale appartenente al ruolo regionale dei Dirigenti scolastici.
L’ Ufficio dirigenziale IV cura l’ istruttoria di tutti i procedimenti disciplinari a carico dei Dirigenti scolastici del ruolo regionale, ivi compresa l’ audizione dell’ incolpato,  quale che sia il grado e la sanzione disciplinare prevista e riferisce le risultanze al Dirigente preposto all’ UCPD per le definitive determinazioni.
All’UCPD è preposto il Dirigente Generale pro tempore  dell’ U.S.R. Sicilia ovvero, in caso di assenza, il Dirigente vicario pro tempore; gli adempimenti di competenza dell’Ufficio IV devono essere svolti nel rispetto dei termini fissati dall’art. 55 bis del D.lgs. n. 165/01 così come introdotto dall’art. 69 del D.lgs n. 150/2009, con riguardo al termine fissato per la conclusione del procedimento disciplinare.
Il Dirigente responsabile dell’UCPD, sulla base delle risultanze dell’istruttoria, con autonomo provvedimento, procederà all’irrogazione della sanzione disciplinare ovvero al proscioglimento dell’incolpato.

Predisposizione dei provvedimenti di conferimento di incarico dirigenziale 
e annessi contratti  individuali di lavoro dei Dirigenti Scolastici con decorrenza 01/09/2010
(05-03-11)
L’USR Sicilia ha diramato una nota ai Dirigenti Scolastici della Sicilia precisando che con nota  prot. n. 27102 del 15/12/2010 l’Ufficio aveva  dato indicazioni per la predisposizione dei provvedimenti di conferimento di incarico dirigenziale e annessi contratti  individuali di lavoro dei Dirigenti scolastici con decorrenza 1/9/2010. La maggior parte dei Dirigenti Scolastici – osserva l’Ufficio IV - ha predisposto quanto richiesto, altri invece, ha manifestato perplessità.
In considerazione del fatto che ad oggi non tutti i provvedimenti sono pervenuti, l’Ufficio ha ritenuto in alcuni casi di modificare il modello già proposto, in accoglimento delle segnalazioni pervenute, riformulando i provvedimenti in questione.
Nel riformulare i contratti si è tenuto conto dei nuovi importi della retribuzione  di posizione    parte variabile – di cui al C.I.R. del 29/10/2010.
Allo scopo di sveltire al massimo le procedure i Dirigenti Scolastici saranno convocati presso i rispettivi ambiti territoriali per la firma dei contratti che saranno restituiti, a cura degli uffici provinciali, all’USR Sicilia per i successivi adempimenti. (n.b.)

Dirigenti Scolastici: errata corrige assegno ad personam (25-02-11)
L’Ufficio II del MIUR con nota del 24-02-2011, facendo seguito alla precedente nota Prot. n. AOODGPER. 717 del 31.01.2011, dopo il riscontro di alcuni errori materiali presenti nel documento e nelle tabelle relative all’applicazione dell'art. 23 comma 5 del C.C.N.L. del 15.7.2010 - Area V quadriennio 2006/2009 - Assegno ad personam, ha ritrasmesso gli stessi debitamente rivisti e corretti.
Allegati:
- Nota prot. n. 1565
- Tabelle corrette
Per leggere la nota e scaricare le tabelle:
http://www.istruzione.it/web/istruzione/prot1567_11
SINTESI DELL'INCONTRO OO.SS. AREA V E USR SICILIA DEL 23-02-2011 (24-02-11)
A seguito della richiesta avanzata dalle OO.SS. firmatarie del Contratto area V : ANP CIDA, CISL SCUOLA, FLC CGIL, SNALS CONFSAL e UIL SCUOLA, il Dott. Italia, nell’incontro del 23.02.2011, ha fornito le seguenti informazioni: 

Indennità di risultato per i DD.SS. immessi in ruolo dal 01/09/2007
L'Amministrazione ha predisposto ed inviato alle Direzioni Territoriali E.F i provvedimenti necessari per il pagamento dell’indennità di risultato a partire dal 01/09/2007. Le OO. SS. hanno invitato l'Amministrazione ad un'attenta verifica dei provvedimenti al fine di evitare errori sulla reale corrispondenza alle fasce di appartenenza;

Rinnovo contratti D.S. dal 01/09/2010
L'Amministrazione ha predisposto i contratti per tutti i DD.SS. i cui incarichi erano in scadenza al 31/08/2011 (2010), per i mutamenti di incarico dal 01/09/2010 e per i DD.SS. di cui alla legge 190/09. I nuovi contratti tengono conto dei benefici derivanti dal CIR siglato nell’ottobre 2010 e delle indicazioni fornite dal Dott. Chiappetta. I contratti e gli incarichi dirigenziali, già firmati dal Dott. Italia, saranno inviati agli Uffici Scolastici Provinciali dove i DD.SS. potranno recarsi per l'apposizione della propria firma ed il ritiro di una copia.

Benefici di fascia
Le OO. SS. hanno chiesto informazioni in merito al mancato rinnovo e consequenziale adeguamento dell’indennità di posizione dei DD.SS. beneficiari di un miglioramento economico poiché dall'anno scolastico 2008/09 hanno diretto istituzioni scolastiche di fascia stipendiale superiore rispetto a quella dell'incarico  precedente . L'amministrazione si è impegnata ad effettuare un'attenta verifica ed a provvedere all'adeguamento economico dei contratti.

Reggenze e incarichi di presidenza
L'amministrazione, su richiesta delle OO.SS., ha comunicato che per l'a.s. 2010/11sono state assegnate n. 95 reggenze fino al termine dell'a.s. , sono stati conferiti n. 26 incarichi di presidenza, sono state avanzate n. 104 richieste di permanenza in servizio fino al compimento del 67° anno di età e sono pervenute n. 60 domande di pensionamento a partire dall'a.s. 2011/12.

Infine 
l'amministrazione ha fornito copia della nota prot. AOODGPER.142 DEL 18/02/2011 sul trattenimento in servizio dei DD.SS. il cui contenuto ha suscitato parecchie perplessità interpretative. Le OO.SS. si sono impegnate a contattare le strutture nazionali al fine di sollecitare un chiarimento interpretativo che eviti disparità di trattamento e di applicazione nelle varie regioni.

Chiarimenti sulle cessazioni dal servizio dei Dirigenti Scolastici (19-02-11)
Si riporta appresso la nota MIUR n. 1445 con la quale - a superamento degli equivoci provocati dalle errate ed estemporanee interpretazioni da parte di alcuni uffici periferici dell'Amministrazione - si dettano, d'accordo con l'INPDAP, ulteriori precise disposizioni.
La Segreteria Nazionale e il Coordinamento Nazionale Dirigenti Scolastici ribadiscono i positivi effetti del pronto e tempestivo interessamento della CISL Scuola.

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l'Istruzione

Direzione Generale per il Personale scolastico - Ufficio II


                                              Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali


Nota prot. n.
AOODGPER. 1445

Roma, 18 febbraio 2011


Oggetto:
Cessazione dirigenti scolastici. Applicazione art. 59, comma 9, legge n. 449/97.


In merito alle modalità di cessazione dal servizio dei dirigenti scolastici, come d’intesa con

l’INPDAP, si forniscono chiarimenti in merito alle disposizioni contenute nella circolare n.

100/2010.

La citata circolare dopo aver precisato che la cessazione ordinaria dal servizio dei dirigenti

scolastici è disciplinata dall’art. 12 del CCNL del 15 luglio 2010, che fissa al 28 febbraio la

data di presentazione delle istanze di dimissioni, ha ulteriormente chiarito, su indicazione

dell’INPDAP, che la previsione contrattuale di specifici termini di preavviso, in caso di

recesso, fa sì che a essi non sia più applicabile l’art. 59, comma 9, della legge n. 449/97,

nella parte in cui consente di maturare entro il 31 dicembre dell’anno di cessazione i prescritti

requisiti per accedere al pensionamento dal 1° settembre.

Tali requisiti vanno maturati entro il 31 agosto dell’anno di cessazione per accedere al

pensionamento dal 1° settembre.

E’ di tutta evidenza, quindi, che sussiste per i dirigenti scolastici un doppio regime di

cessazione dal servizio.

Il regime ordinario, direttamente previsto dal succitato CCNL, è quello volto a conseguire la

pensione di anzianità e comporta che la cessazione avvenga, presentando l’apposita istanza

entro il 28 febbraio, irrevocabilmente alla data del primo settembre successivo.

In tal caso, il possesso dei requisiti anagrafici e contributivi prescritti continua ad essere

accertato entro il 31 dicembre dell’anno di cessazione in applicazione dell’art. 59, comma 9,

della legge 449/97.

Qualora, invece, la predetta cessazione avvenga in virtù dell’esercizio del diritto di recesso

che, essendo collegato ai termini di preavviso del CCNL dell’Area V, comporta, per scelta del

dirigente, una data di cessazione dal servizio non necessariamente coincidente con il primo

settembre non trova applicazione il citato articolo 59.

Per la determinazione dei requisiti richiesti dalla normativa vigente per l’attribuzione del

trattamento di quiescenza si fa riferimento, in questa seconda ipotesi, all’anzianità

effettivamente posseduta al momento della cessazione, poiché il recesso non è finalizzato al

conseguimento del trattamento pensionistico.

In definitiva, per coloro che presentano istanza di recesso dopo il 28 febbraio la decorrenza

scatta dal 1° settembre solo se, rispettati i termini di preavviso, i prescritti requisiti sono

posseduti entro il 31 agosto.


Il Direttore Generale:
Luciano Chiappetta

Sicilia - Sbloccata la situazione economica dei Dirigenti Scolastici 
sulla retribuzione di risultato
(18-02-11)
L’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia ha adottato i provvedimenti dispositivi individuali nei confronti dei Dirigenti Scolastici della Sicilia relativi alla retribuzione di risultato, non  percepita, tenuto conto della fascia di complessità della istituzione scolastica oggetto di incarico dirigenziale, nei diversi anni scolastici con decorrenza dall’immissione nei ruoli dirigenziali.
Gli importi, precisa l’USR Sicilia nel provvedimento, costituiscono retribuzione base di risultato e pertanto resta fermo il provvedimento prot. n. 27662 del 29.12.2010 di autorizzazione della corresponsione degli arretrati della retribuzione di risultato, conseguente all’intesa tra MIUR e Organizzazioni sindacali dell’Area V, sottoscritto in data 30.09.2010.
Come si vede è stata sufficiente una seria presa di posizione delle OO.SS. rappresentative dell’Area V per sbloccare una situazione che altre associazioni, con velleità sindacali, volevano portare avanti con “diffide individuali”, ovviamente, dato che non sono sindacalmente rappresentative della categoria. (n.b.
)

CESSAZIONI DAL SERVIZIO DEI DIRIGENTI SCOLASTICI:
l'INPDAP DA RAGIONE ALLA CISL SCUOLA (17-02-11)

Il MIUR, in risposta a quando sostenuto dalla Segreteria Nazionale della CISL Scuola qualche giorno addietro sulla cessazione dei Dirigenti Scolastici ha confermato, sulla scorta della comunicazione ricevuta dall'INPDAP, di aver dato disposizioni al servizio informatico affinchè l’accertamento dei requisiti per i dirigenti che presentano domanda entro il 28 febbraio venga effettuato fino al 31 dicembre.
La Segreteria Nazionale CISL Scuola ha chiesto al MIUR di inviare ulteriori precise disposizioni agli uffici periferici in ordine alla questione, onde evitare gli equivoci provocati dalle interpretazioni estemporanee delle disposizioni ministeriali e dell'INPDAP da parte degli uffici periferici del MIUR.

L’USR SICILIA CONVOCA LE OO.SS. AREA V (16-02-11)
L’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia , su espressa richiesta delle OO.SS. Regionali Area V, ha convocato per mercoledì 23 febbraio p.v. alle ore 11:00, le sigle firmatarie di Contratto (ANP-Cida, CISL Scuola, Flc CGIL, SNALS-Confsal e UIL Scuola) per fornire informazioni sulle iniziative necessarie alla liquidazione della retribuzione di risultato ai DD.SS. immessi in ruolo dall’anno scolastico 2007/2008.

CESSAZIONI DAL SERVIZIO DEI DIRIGENTI SCOLASTICI (12-02-11)
La CISL Scuola ha inviato a MIUR e INPDAP una lettera (riportata appresso) con la quale si segnala l’erroneo comportamento di alcuni Uffici territoriali dell’Amministrazione che, collegando erroneamente gli effetti della cessazione per recesso con preavviso all’ordinaria procedura di dimissioni dal servizio comunicano ai dirigenti interessati che, pur presentando la domanda entro il prescritto termine del 28 febbraio, devono aver maturato, ai fini dell’erogazione del previsto trattamento di quiescenza il requisito pensionistico richiesto entro il 31 agosto anziché entro il 31 dicembre: in base a detto orientamento, ad esempio, non sarebbero considerati - ai fini della cessazione per raggiunto limite massimo di anzianità contributiva - i 40 anni di contribuzione maturati successivamente al prossimo 31 agosto.
La Segreteria Nazionale e il Coordinamento dei Dirigenti Scolastici informa che da informazioni ufficiose assunte nel corso della giornata di ieri, i competenti dirigenti INPDAP concorderebbero con quanto puntualmente segnalato dalla CISL Scuola. Ancora una volta il pronto e tempestivo interessamento della CISL Scuola produce i suoi positivi effetti.

CISL SCUOLA
SEGRETERIA GENERALE
00153 Roma – Via A. Bargoni, 8 – Tel. 06/58.31.0923 – Fax 06/58.320944

Roma, 10 febbraio 2011

Prot. 162

Egr.dr. Luciano Chiappetta
Direttore generale
Dipartimento per l'istruzione
Direzione generale per il personale scolastico
Viale Trastevere, 76/a - 00153 ROMA

Egr.dr. Massimo Pianese
Direttore generale INPDAP
Via Ballarin, 42 - 00142 ROMA

Egr.dr. Roberto Fiorino
Dirigente generale
Direzione Centrale Previdenza INPDAP
Via Ballarin, 42 - 00142 ROMA

Oggetto: cessazioni dal servizio personale Dirigente Scolastico

Pervengono a questa Segreteria Nazionale alcune segnalazioni di quella che può a buon diritto considerarsi una errata interpretazione, delle disposizioni contenute nella circolare n. 100/2010 in merito alle modalità di cessazione dal servizio dei dirigenti scolastici, interpretazione che rischia di creare un forte disagio per gli interessati ed un contenzioso che non dovrebbe avere ragion d’essere.

La citata circolare, al punto B, dopo avere precisato che la cessazione ordinaria dal servizio
dei dirigenti scolastici è disciplinata dal C.C.N.L. del 15 luglio 2010 dell'area V della dirigenza e, in
particolare, dall'art. 12, che fissa al 28 febbraio la data di presentazione delle istanze di dimissioni, ha ulteriormente precisato che la previsione contrattuale di specifici termini di preavviso, in caso di utilizzazione dell’istituto del recesso, fa sì che non sia più applicabile l'art. 59 comma 9 della legge 449/1997, nella parte in cui consente di maturare entro il 31 dicembre dell'anno di cessazione i prescritti requisiti per accedere al pensionamento dal 1° settembre.

Si evidenzia, in sostanza, l’esistenza di un duplice regime di cessazione dal servizio dei dirigenti scolastici: da un lato quello “normale”, direttamente riferito dal CCNL all’intendimento di conseguire la pensione di anzianità, in base al quale, presentando l’apposita istanza entro il 28 febbraio, la cessazione avviene irrevocabilmente alla data del 1° settembre successivo; dall’altro quello derivante dall’esercizio del diritto di recesso che, essendo collegato ai termini di preavviso prescritti dal CCNL dell’Area V, comporta - per scelta del dirigente interessato - una data di cessazione dal servizio che non deve necessariamente coincidere con il 1° settembre. Solo in quest’ultimo caso, pertanto, si giustifica la disapplicazione le norme contenute nel citato articolo 59, e il riferimento, per la determinazione dei requisiti richiesti dalla normativa vigente per l’attribuzione del trattamento di quiescenza, all’anzianità effettivamente posseduta al momento della cessazione, non essendo finalizzato il recesso al conseguimento del trattamento pensionistico.

Dalle segnalazioni pervenute a questa Segreteria Nazionale risulta invece che taluni Uffici
territoriali, collegando erroneamente gli effetti della cessazione per recesso con preavviso alla ordinaria procedura di dimissioni dal servizio – in ciò forse tratti in inganno da quanto indicati dal punto 4.2 della nota operativa della Direzione Centrale Previdenza dell’INPDAP n. 56 del 22 dicembre
2010 – comunicano ai dirigenti interessati che, pur presentando la domanda entro il prescritto termine del 28 febbraio, devono aver maturato, ai fini dell’erogazione del previsto trattamento di quiescenza il requisito pensionistico richiesto entro il 31 agosto anziché entro il 31 dicembre, facendo quindi presente che – ad esempio – non considererebbero, ai fini della cessazione per raggiunto limite massimo di anzianità contributiva, i 40 anni di contribuzione maturati successivamente al prossimo 31 agosto.

E’ di tutta evidenza che anche la richiamata nota operativa emanata dall’INPDAP fa esplicito
riferimento al solo caso di esercizio da parte del dirigenti scolastici del diritto di recesso, che implica
una scelta del momento della cessazione dal servizio e rispetto al quale, quindi, come detto, appare ovvio che non debba trovare applicazione la normativa derogatoria contenuta nel comma 9 dell’articolo 59 della legge 449/1997. Nessun riferimento è rinvenibile, invece, in detta disposizione rispetto alla diversa, e diversamente regolamentata, fattispecie della cessazione dovuta all’esplicita intenzione di conseguire il trattamento pensionistico di anzianità. Ne deriva l’evidente erroneità della richiamata convinzione, espressa dagli Uffici competenti a recepire le istanze di cessazione dal
servizio dei dirigenti scolastici.

Si chiede, quindi, di dettare urgentemente – stante l’imminente scadenza del termine del 28
febbraio – chiarimenti sulla questione esposta, precisando le diverse conseguenze che derivano sotto il profilo pensionistico dall’applicazione delle diverse ipotesi regolamentate dall’articolo 12 del
CCNL dell’Area V della dirigenza scolastica.

Si rimane in attesa di un cortese sollecito riscontro in merito.

     Distinti saluti.


                                                                                                   Il Segretario Generale

                                                                                                     (Francesco Scrima)

DIRIGENTI SCOLASTICI - COME LEGGERE IL CEDOLINO MENSILE, 
LE VOCI FISSE E QUELLE VARIABILI
(05-02-11)
Sono pervenuti al Cordinamento Regionale Dirigenti Scolastici CISL Scuola Sicilia numerose richieste di chiarimento sul cedolino mensile che a prima vista – almeno secondo le intenzioni del MEF - avrebbe dovuto essere di più semplice  lettura.
Vediamo di capirne qualcosa in più.

1) La prima pagina del cedolino presenta in alto a sx la rata di riferimento e sotto sempre a sx i dati del dipendente, mentre a dx c’è il riferimento all’Ente di appartenenza.

2) Scorrendo verso il basso il cedolino (sempre pag. 1) è registrata la posizione giuridico-economica, a seguire il dettaglio delle eventuali detrazioni e poi gli estremi di pagamento.

3) Nella parte centrale della prima pagina sono registrate le competenze fisse:
- Stipendio
- Altri assegni
- Arretrati a debito (eventuali)

A seguire le ritenute:
- Previdenziali
- Fiscali

4) In basso a dx sono indicati i totali, ecc.

5) Per cogliere il dettaglio delle competenze occorre andare alla seconda pagina  che oltre a riportare daccapo tutto il punto 1) subito dopo dettaglia la retribuzione che, a seconda della posizione giuridica del Dirigente Scolastico, può prevedere diverse voci come appresso elencate:

a - Competenze fisse: Stipendio
Lo stipendio è una voce uguale per tutti

b - Competenze fisse: Indennità di vacanza contrattuale
L’indennità di vacanza contrattuale è una voce uguale per tutti;

c - Altri assegni: Ass. P.P. riassorbibile
Questa voce riguarda solo gli ex presidi incaricati che senza soluzione di continuità
sono
passati dall’incarico di presidenza alla dirigenza a seguito di concorso riservato; non
compete finora (c’è contenzioso in corso) agli attuali Dirigenti Scolastici che hanno avuto,
prima dell’immissione nel ruolo, intervalli temporali di mancata prestazione come presidi
incaricati;

d - Altri assegni: Retribuzione posizione / Quota variabile
L’importo deve essere ancora aggiornato dagli Uffici Provinciali su indicazione USR. 
e - Altri assegni: Retribuzione posizione / Quota fissa

L’importo deve essere ancora aggiornato dagli Uffici Provinciali su indicazione USR. 


f – Altri assegni: Retribuzione di risultato
L’importo deve essere ancora aggiornato dagli Uffici Provinciali su indicazione USR.
Su decisione unilaterale dell’USR Sicilia, tale somma in atto non viene corrisposta ai
Dirigenti Scolastici “congelati”. Le OO.SS. Regionali Sicilia Area V ANP-Cida, CISL Scuola, Flc CGIL, SNALS-Confsal e UIL Scuola – cioè quelle che hanno firmato il CCNL e che
rappresentano sindacalmente tutta la categoria - hanno chiesto formali chiarimenti all’Ufficio e sono in attesa  di convocazione. Appare pertanto demagogica, strumentale e fuori tempo massimo la  presunta  “dichiarazione di guerra” dell’Associazione Dirpresidi-Confedir della Sicilia (sarebbe interessante conoscere formalmente quanti dirigenti scolastici siciliani sono iscritti a questa Associazione e soprattutto se la stessa sia legittimata a rappresentare la V Area – Dirigenza Scolastica ai sensi e per gli effetti di un CCNL mai sottoscritto!) che “scopre” solo il 04-02-2011 che i 416 colleghi “congelati” «non hanno mai percepito la quota di retribuzione di risultato per come ogni mese è avvenuto con gli altri dirigenti», ritenendo il fatto macroscopico ed abnorme e si chiede (forse riferendosi a coloro che dapprima riteneva amici cari e colleghi di sindacal-battaglie sotto la stessa bandiera!)  «come sia possibile ancora affidarsi a chi non ha mai tutelato e non tutela la categoria». Certamente questa Associazione non si riferisce alla CISL Scuola, ma se tale dovesse essere l’allusione, la respingiamo al mittente, informandola che non accettiamo lezioni di rappresentanza sindacale da parte di nessuno e meno che mai da parte di coloro che ritengono di tutelare la categoria con atteggiamenti e termini meramente corporativi e strumentali mimetizzati con fantasindacalismo!

g - Arretrati a debito: Ritenuta sindacale (eventuale)
Per gli iscritti alla CISL Scuola il codice è 800/SC.

h - Arretrati a debito: Vario.
Questa voce riguarda anche i debiti contratti dal Dirigente Scolastico con delega di
prelievo alla fonte (p.e.: prestiti, assicurazioni, ecc.).

6) Subito dopo vengono riportate dettagliatamente le ritenute:

- Previdenziali
- Fiscali

7) In basso a dx vengono dettagliati i totali delle Ritenute e delle Competenze e il totale netto.

8) Scontato che nel cedolino non risultano gli importi relativi al salario di risultato in esito alla contrattazione regionale la cui conclusione nei mesi scorsi ha determinato un complesso calcolo, anno dopo anno, dal 2006 fino al 2010. Si tratta, in particolare degli arretrati relativi al quadriennio 2006/2009 e del periodo gennaio-agosto a.s. 2009/2010.
Gli arretrati 2007/2009 da corrispondere riguardano una quota pro-capite di € 145,67 per l’a.s. 2006/2007; € 228,05 per l’a.s. 2007/2008 ed € 345,57 per l’a.s. 2008/2009.
Di conseguenza,
in relazione al servizio prestato nel corso del quadriennio, la quota individuale di arretrati di risultato per gli anni precedenti è dettagliata come appresso:

Servizio prestato
nel periodo

Quota individuale arretrati
Risultato anni precedenti
(*)

01-01-2007 / 31-08-2007

€ 145,67

01-01-2007 / 31-08-2008

€ 373,73

01-01-2007 / 31-08-2009

€ 629,53

01-01-2007 / 31-12-2009

€ 769,71

01-09-2007 / 31-08-2008

€ 183,54

01-09-2007 / 31-08-2009

€ 524,27

01-09-2007 / 31-12-2009

€ 664,44

01-09-2008 / 31-08-2009

€ 340,73

01-09-2008 / 31-12-2009

€ 480,91

01-09-2009 / 31-12-2009

€ 140,18

(*) Il Dirigente Scolastico, in ragione del periodo di servizio, individuerà la riga di riferimento per accertare il compenso spettante a cui dovrà sommare solo quello appresso riportato relativo ai primi dieci mesi del 2010.

A quanto sopra va aggiunta la retribuzione di risultato per il periodo 01-01-2010 / 31-08-2010 pari  a € 246,39 pro-capite.

Gli stessi arretrati competono ai Dirigenti Scolastici in servizio all’estero ed a quelli in particolari posizioni di stato.

Gli importi saranno erogati in unica soluzione e si aggiungono alle retribuzioni di risultato spettanti sulla base dei contratti vigenti.

Relativamente all’a.s. 2010/2011 la retribuzione di posizione e di risultato risulta la seguente:
a) La retribuzione di posizione parte variabile a decorrere dal 01-09-2010 viene corrisposta in ragione delle nuove fasce di complessità della Istituzione scolastica affidata al Dirigente Scolastico.

Fasce

N° Dirigenti
in servizio

Valore annuo individuale della retribuzione dal 01-09-2010

1° fascia

114

€ 11.491,20

2° fascia

407

€ 9.676,80

3° fascia

376

€ 7.862,40

4° fascia

130

€ 6.048,00

Per i Dirigenti in particolare posizione di stato la retribuzione di posizione sarà corrisposta seconda la fascia di complessità dell’Istituzione scolastica affidata con incarico nominale.

E’ previsto nel CIR anche l’accantonamento per le reggenze – sempre a decorrere dal 1° settembre 2010 la cui somma sarà erogata in ragione della durata dell’incarico e alle fasce di complessità degli Istituti scolastici:

Numero reggenze: 93

Fasce

Numero reggenze

Importo mensile

1° fascia

23

€ 707,15

2° fascia

32

€ 595,50

3° fascia

33

€ 483,84

4° fascia

5

€ 372,18

 

b) La retribuzione di risultato a.s. 2010- 2011 in relazione ai valori di fascia è la seguente:

Fasce

Totale a.s. 2010/2011

1° fascia

€ 3.240,90

2° fascia

€ 2.729,18

3° fascia

€ 2.217,46

4° fascia

€ 1.705,74

Per i Dirigenti all’estero la misura delle retribuzione di risultato media per l’a.s. 2010/2011 risulta pari a € 2.473,32 .

Per i Dirigenti in particolare posizione di stato la retribuzione di posizione sarà corrisposta seconda la fascia di complessità dell’Istituzione scolastica affidata con incarico nominale.

La retribuzione di risultato sarà erogata in un’unica soluzione entro 60 gg. dal termine dell’anno scolastico attraverso l’elaborazione del prospetto-compensi emesso dall’USR Sicilia.

Come già comunicato agli iscritti, il saldo –per quanto esiguo – è comunque attivo, a differenza di altre Regioni che hanno stipulato accordi diversi nei vari anni ma riportando somme in avere e soprattutto in dare (cioè da restituire!) abbastanza rilevanti nel tempo.
Le OO.SS. Regionali Area V della Sicilia, per evitare quella che è stata definita la logica dello yo-yo, hanno stoppato la contrattazione per parecchio tempo, aspettando di avere definite con chiarezza le somme nei vari anni; si è trattato di una scelta politicamente dolorosa, ma vincente (anche se a prima vista non condivisa da tutti!) che però adesso, a conti fatti, consente a tutti di poter incassare una certa somma e soprattutto non restituire nulla di quanto in godimento.

La logica di ripartizione adottata dall’Amministrazione sulle teste e non sui posti ha fatto si che se una somma inizialmente assegnata per 10 teste deve poi essere ripartita a 15 non può che essere dimezzata. Ciò si è determinato perché negli anni ai Dirigenti in servizio si sono aggiunti i tanti vincitori di concorso che hanno beneficiato dell’importo assegnato nell’anno di riferimento e nei successivi; a tanto va aggiunto il fatto che diminuendo il gettito della RIA (dote degli ex direttori didattici ed ex presidi) anche il tetto complessivo delle somme da ripartire è calato complessivamente.

La situazione con l’anno in corso dovrebbe cambiare in positivo in quanto le somme a livello nazionale saranno assegnate sul numero delle presidenze funzionanti in Sicilia e non più sulle teste in servizio.

(A cura di Ninni Bonacasa, Consulente Area V CISL Scuola Sicilia)
 

DIGENTI SCOLASTICI: I SINDACATI CHIEDONO AL MIUR 
UN INCONTRO URGENTE  (03-02-11)
CISL Scuola, Flc CGIL, UIL Scuola, Snals e Anp hanno inviato, in data odierna, una formale richiesta di incontro al fine di affrontare alcune questioni "aperte" relative alla categoria.
I punti sui quali si sofferma la richiesta sono:
-   il ritardo nell'emanazione del prossimo bando di concorso (incontro, peraltro,
già chiesto lo scorso 29 dicembre);
-   gli ultimi sviluppi della questione concernente la
rinnovazione del concorso 2004 indetto in Sicilia;
-    lo sblocco dello stanziamento di cinque milioni di euro previsti dall'art. 5, comma 1, CCNL 2010 (secondo biennio), che ha recepito l'I
intesa sottoscritta il 29.4.2010 dal MIUR e dalle Organizzazioni Sindacali;
-    l'applicazione della legge 449/97 (comma 9, art. 59) per quanto concerne il pensionamento dei dirigenti scolastici al 1° di settembre.

CESSAZIONI DIRIGENTI SCOLASTICI: ERRATO ORIENTAMENTO DELL'INPDAP (21-01-11)
La Segreteria Nazionale , a seguito di alcune segnalazioni, pervenute dalle Segreterie Territoriali in merito ad una interpretazione, ritenuta errata da parte di taluni Uffici Territoriali, delle disposizioni contenute nella circolare n. 100/2010 in merito alle modalità  di cessazione dal servizio dei Dirigenti Scolastici, è intervenuta presso il MIUR per invitarlo a chiarire la questione sollecitamente.
Come è noto, la circolare sopra citata, al punto B), dopo avere precisato che la cessazione ordinaria dal servizio dei dirigenti scolastici è disciplinata dal C.C.N.L. 15 luglio 2010 dell'area V della dirigenza e, in particolare, dall'art. 12, che fissa al 28 febbraio la data di presentazione delle istanze di dimissioni, ha ulteriormente precisato che la previsione contrattuale di specifici termini di preavviso, in caso di recesso, fa sì che ad essi non sia più applicabile l'art. 59 comma 9 della legge 449/1997, nella parte in cui consente di maturare entro il 31 dicembre dell'anno di cessazione i prescritti requisiti per accedere al pensionamento dal 1° settembre.
Si evidenzia in sostanza – osserva la Segreteria Nazionale CISL Scuola - un duplice regime di cessazione dal servizio dei Dirigenti Scolastici: quello “normale” in base al quale, presentando l’apposita istanza entro il 28 febbraio, la cessazione avviene alla data del 1° settembre successivo (tenendo conto, in tal caso, dei requisiti maturati ai fini pensionistici in applicazione dell’art. 59, co. 9, della legge 449/1997), e quello derivante dall’esercizio del diritto di recesso che, essendo collegato ai termini di preavviso prescritti dal CCNL dell’Area V, comporta una data di cessazione dal servizio che non coincide necessariamente con il 1° settembre. Solo in quest’ultimo caso, pertanto, non trovano applicazione le norme contenute nel citato articolo 59, che consente la maturazione dei requisiti di anzianità (anagrafica e contributiva) entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento, ma occorre tener conto dell’anzianità effettivamente posseduta al momento della cessazione.
Taluni Uffici territoriali, collegando erroneamente gli effetti della cessazione per recesso con preavviso alla ordinaria procedura di dimissioni dal servizio, comunicano ai Dirigenti Scolastici interessati che, pur presentando la domanda entro il prescritto termine del 28 febbraio, devono maturare il requisito pensionistico entro il 31 agosto anziché entro il 31 dicembre, facendo quindi presente che “ad esempio“ non considererebbero, ai fini della cessazione per raggiunto limite massimo di anzianità  contributiva, i 40 anni di contribuzione maturati successivamente al prossimo 31 agosto.
Il MIUR, purtroppo, ha precisato che l'INPDAP ritiene corretta l'interpretazione contestata e quindi si profila l'eventualità  di un contenzioso in merito da parte dei Dirigenti interessati.
La Segreteria Nazionale
della CISL Scuola proseguirà il suo intervento per verificare la possibilità  di far recedere l'INPDAP da questo errato orientamento e darà ogni ulteriore informazione sugli sviluppi della controversia.

CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI SICILIANI: LE DATE DI RINNOVAZIONE 
DELLE PROVE SCRITTE - LA NUOVA COMMISSIONE GIUDICATRICE (14-01-11)

L’USR Sicilia informa che la rinnovazione delle prove scritte del concorso ordinario per i Dirigenti scolastici siciliani beneficiari della legge n. 202/2010 e del D.M. n. 2 del 03-01-2011 avrà luogo a Palermo presso la S.M .S. “Leonardo da Vinci” di Palermo (Via Serradifalco, n. 190) nei giorni 31 gennaio e 1° febbraio p.v. secondo il seguente calendario:
Giorno 31 gennaio 2011 per coloro che rientrano nella fattispecie di cui all’art. 3 c. 1 L . 202/2010.
Giorno
1° febbraio 2011 per coloro che rientrano nella fattispecie di cui all’art. 3 c. 5 L . 202/2010.
Nei giorni predetti i candidati interessati si dovranno presentare alle ore 8,00, forniti di un valido documento di riconoscimento.

LA NUOVA COMMISSIONE GIUDICATRICE
La Commissione giudicatrice del corso-concorso di cui sopra è costituita:
- Prof. Gioacchino Lavanco – Professore di 1^ fascia dell’ Università degli Studi di Palermo – Dipartimento di Psicologia - PRESIDENTE;
- Prof. Vincenza Milazzo – Dirigente scolastico di ruolo con incarico dirigenziale presso S.M.S. “G. Carducci” di Palermo – COMPONENTE;
- Prof. Ing. Patrizia Livreri – Esperto di organizzazioni pubbliche e private – COMPONENTE;
- Dott.ssa Rositani Liliana, Direttore Coordinatore, in servizio presso l’ Ufficio Scolastico Regionale di Palermo SEGRETARIO.
Con successivo provvedimento l’USR Sicilia individuerà i membri supplenti della
predetta Commissione.