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DIRIGENTI
SCOLASTICI
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Servizio
telefonico dedicato ai Dirigenti Scolastici (21/'1/12)
Il Dirigente dell’Ufficio IV dell’USR Sicilia,
in esito ad una richiesta unitaria avanzata dalle OO.SS. Area V al
Direttore Generale tesa a dedicare fasce orarie e numeri telefonici per
riscontrare le numerose richieste avanzate dai Dirigenti Scolastici
dell’Isola, ha comunicato che il servizio è stato attivato ed è
articolato come appresso:
- Lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 11:00 alle ore 13:00
Telefono: 091-6909247
/ Risponde Sig. Silvio Gariffo
- Martedì e giovedì dalle ore 11:00 alle ore 13:00
Telefono: 091-6909249
/ Risponde: Sig.ra Marisa Franzone.
Per ogni altra comunicazione con l’USR Sicilia:
Centralino: 0916909111 /
Fax: 091-518136
E-mail: direzione-sicilia@istruzione.it
/ Pec: drsi@postacert.istruzione.it
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Informativa
MIUR su art. 25 CCNL Area V (16/12/11)
Riceviamo dalla Segreteria Nazionale CISL Scuola – Area V e
riportiamo con urgenza la seguente messaggistica.
””” Trasmettiamo, in allegato,
la Nota
della Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio
del MIUR, concernente la ripartizione tra gli Uffici Scolastici
Regionali delle risorse destinate alla retribuzione di posizione, parte
fissa e variabile, nonché di risultato, dei Dirigenti Scolastici e il
Comunicato unitario delle OO.SS. Rappresentative dell’Area V
concordato al termine del secondo incontro in sede di Informativa
sull’art. 25 del CCNL 15 luglio 2010.
Ancorché - come detto- in
sede di informativa, l’Amministrazione ha ritenuto di non poter non
accogliere le nostre argomentate, motivate e puntuali richieste di
revisione dei criteri interpretativi
delle norme contenute nell’art. 9 del D.L. 78/2010, convertito
nella Legge 122/2010, e delle conseguenti modalità di calcolo delle
decurtazioni discendenti dalla manovra di contenimento delle spese.
Secondo gli originari calcoli espostici nell’incontro del 30 novembre
scorso, infatti, le risorse destinate alle suddette retribuzioni
accessorie risultavano pesantemente diminuite poiché, oltre alla
discutibilità dei parametri contabili presi a riferimento (quali,
ad esempio, la media della parte variabile della retribuzione di
posizione e l’incidenza ai fini della determinazione complessiva delle
risorse a livello nazionale del dato delle reggenze regionali), dal
relativo computo non venivano considerate le RIA dei Dirigenti cessati
dal servizio nel
2010. In
tal senso le tesi da noi
sostenute hanno comportato un consistente ridimensionamento della
decurtazione delle risorse e una più equa
ridistribuzione delle stesse, del cui utilizzo si provvederà
concretamente in sede di contrattazione integrativa regionale, a
proposito della quale ci permettiamo di segnalare la straordinaria
importanza del contenuto dell’ultimo capoverso della Nota
del MIUR (non presente nella prima stesura, ma da noi fortemente
rivendicato) anche al fine di contrastare le posizioni intransigenti che
ci vengono segnalate e denunciata da alcune Regioni in merito al
congelamento di qualsiasi incremento retributivo rispetto
ai valori in godimento al 31/12/2010.
Dopo il secondo incontro del 14 dicembre scorso, sia
la Nota
del MIUR che la conseguente correzione della ripartizione regionale
delle risorse vanno considerate obiettivamente migliorative rispetto
alle bozze originariamente sottoposteci, anche se ciò non elimina la
valutazione pesantemente negativa dell’intera operazione per le
ragioni che abbiamo esplicitato nel comunicato unitario. “””
>
L’Informativa MIUR
“”” Informativa ai sensi dell’art. 25 comma 3 CCNL
Area V 15 luglio 2010 – Riparto tra gli UUSSRR delle risorse destinate
alla retribuzione di posizione fissa e variabile e di risultato per l’a.s.
2011/2012.
Con la presente, ai sensi dell’art, 25 comma 3 del CCNL Area V del 15
luglio u.s. ed a seguito degli incontri del 30 novembre e del 14
dicembre uu.ss. con codeste OO.SS., si provvede
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Alla
Sicilia su un O.D. 2011/2012 di n° 1.156 unità è stato
assegnato
un Fondo 2011/2012 pari a € 15.979.811,12 .
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all’informativa
circa il riparto tra gli
Uffici Scolastici Regionali delle risorse destinate alla retribuzione di
posizione fissa e variabile dei dirigenti scolastici, nonché a quella
di risultato, per l’anno scolastico 2011/2012.
Tali risorse, determinate sulla base della normativa contrattuale
vigente e del disposto di cui all’art. 9 comma 2-bis del D.L.
n. 78/2010, ammontano ad euro 142.657.137,36 lordo dipendente, ripartiti
tra gli USR in proporzione al numero di posti in organico di diritto (cfr.
Allegato 1).
Il Direttore Generale: F.to Marco Filisetti “””
>
Il Comunicato unitario delle OO.SS.
rappresentative dell’Area V
“””
Le OO.SS. FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS CONFSAL e ANP CIDA,
rappresentative dell’Area V, considerano estremamente penalizzante per
i dirigenti scolastici il risultato dell’applicazione dell’art. 9
comma 2 bis del D.L. 78/2010 (L.122/2010) e della successiva CM della
Ragioneria Generale dello Stato n.12/2011 sulla determinazione del fondo
nazionale per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti
scolastici.
Le OO.SS pur considerando positivi i miglioramenti ottenuti nel
confronto informativo ritengono necessario che le norme che penalizzano
di dirigenti scolastici siano profondamente cambiate.
Il blocco dei contratti e la decurtazione delle risorse per il salario
accessorio del personale del pubblico impiego sono misure deprecabili in
sé sulle quali i sindacati dell’Area V ribadiscono il dissenso e la
contrarietà già espressi dalle rispettive Confederazioni di
appartenenza. Quelle misure diventano particolarmente inique ed odiose
quando si applicano ai dirigenti dell’Area V, già penalizzati
rispetto alle altre dirigenze pubbliche per una retribuzione di
posizione nettamente inferiore sia nella parte fissa che variabile, per
una retribuzione di risultato largamente inadeguata e per la diversità
di trattamento economico esistente all’interno della categoria.
Per questi motivi i sindacati dell’Area V sono impegnati perché nelle
contrattazione integrative regionali siano utilizzate tutte le risorse
disponibili e sia garantito il mantenimento della retribuzione di
posizione dei dirigenti scolastici in servizio. “””
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Le
OO.SS. Area V chiedono riscontro all’USR Sicilia
(13/1/11)
A seguito di numerose e continue proteste dei Dirigenti
Scolastici operanti in tutta
la Sicilia
, le OO.SS. Area V (ANP Cida, CISL Scuola, Flc CGIL, SNALS Confsal e UIL
Scuola) sono state costrette ad inviare una nota unitaria al Direttore
Generale dell’USR Sicilia chiedendo la creazione di un Ufficio
dedicato con numeri telefonici e fasce orarie per i contatti dei
Dirigenti Scolastici con l’Amministrazione.
Nella nota unitaria si fa rilevare al Direttore Altomonte che “le
notevoli distanze intercorrenti fra la maggior parte delle sedi
scolastiche e Palermo non consentono di interloquire “de visu” con
gli addetti agli Uffici; se poi i telefoni dell’USR Sicilia squillano
e si attende invano una risposta, si ha la sensazione di un pericoloso
scollamento e di una inadeguata risposta al bisogno di collegamento”.
Tutto ciò determina lamentele di vario genere che non vanno né eluse,
né disattese.
Vedremo adesso quali interventi concreti adotterà l’USR Sicilia per
ridurre il disagio lamentato nella nota. (n.b.)
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Provvedimenti
di incarico dirigenziale Sicilia:
problemi nell’applicazione dei contratti economici (23/11/11)
L’Ufficio
Scolastico Regionale per
la Sicilia
, con raccomandata n. 18506 dell’11 novembre u.s. ha scritto alle
Ragionerie Territoriali dello Stato della Regione Sicilia per segnalare
problemi nell’applicazione dei provvedimenti di incarico dirigenziale
conferiti ai Dirigenti Scolastici della Regione.
Nella nota il Direttore Generale dell’USR Sicilia rappresenta le
doglianze esposte dalle OO.SS. Area V circa l’applicazione dei
contratti economici, che sono parte integrante dei decreti di
conferimento dell’incarico dirigenziale, decorrenti dall’ 1°
settembre 2011, dalla data della loro sottoscrizione, cioè dal
09.02.2011, anziché dalla data di decorrenza dell’incarico.
Per quanto sopra l’USR Sicilia, con la nota sopra citata, invita le
Ragionerie Territoriali ad applicare i contratti economici di cui
trattasi dall’ 01.09.2010, data di decorrenza economica degli
incarichi di cui i contratti sono parte integrante.
Nella nota raccomandata l’USR Sicilia chiede inoltre alla Ragioneria
Territoriale dello Stato di Palermo di trasmettere alle Sedi
provinciali, insieme alla copia dei contratti economici regolarmente
registrati, anche copia dei relativi decreti di conferimento
dell’incarico, nei quali, all’art. 4, è indicata la data di
effettiva decorrenza.
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Area
V: esiti incontro all’USR Sicilia (19/10/11)
Questa mattina presso l’USR Sicilia ha avuto
luogo l’incontro tra Amministrazione e OO.SS. Regionali Area V a
seguito di una richiesta unitaria, firmata da ANP, Flc CGIL, CISL
Scuola, UIL Scuola e SNALS Confsal per acquisire specifiche informazioni
in ordine a:
1 - Rinnovazione del concorso ordinario per Dirigenti Scolastici 2004
(stato di avanzamento delle procedure sulla correzione degli elaborati
per i non ammessi);
2 - Ricostruzione profilo pensionistico e Tfr, ai sensi del CCNL Area V
per i Dirigenti scolastici in quiescenza ed in attesa dei provvedimenti
correlati (situazione regionale con particolare riguardo a quella
palermitana e messinese);
3 - Concorso per il reclutamento di Dirigenti Scolastici (procedure
avviate, atti prodotti, responsabili delle procedure, ecc.).
Ad apertura dei lavori il Direttore Generale Maria Luisa Altomonte, dopo
un breve scambio di saluti, ha dato la parola alle OO.SS. presenti per
accogliere una loro espressa richiesta di chiarimenti (4° punto che
viene inserito all’o.d.g.) sulle situazioni di sofferenza a livello
provinciale relative agli inquadramenti pregressi (benefici
contrattuali, passaggi di fascia, riallineamento dei contratti a seguito
di mobilità con decorrenza 1° settembre 2011, reggenze anno precedente
e anno corrente, contenzioso sulla mobilità e reggenze, ecc).
Seguendo
l’o.d.g. si può sinteticamente rendicontare come appresso:
Concorso 2004
Il Direttore Generale ha informato le OO.SS. presenti al Tavolo che
l’Ufficio IV sta procedendo alla separazione degli elaborati togliendo
quelli degli ex congelati, degli idonei, e di coloro che hanno superato
le prove scritte e che poi non hanno superato l’orale. Dopo questa
complessa fase avverrà pubblicamente l’operazione di secretazione
degli atti secondo un calendario prefissato e solo dopo tali operazioni
la Commissione
potrà iniziare i lavori correzione degli elaborati.
Scontato il compiacimento della CISL Scuola e delle altre OO.SS.
presenti al Tavolo, per la scelta di assoluta trasparenza che ha deciso
la dott.ssa Altomonte e che dovrebbe eliminare sul nascere le
preoccupazioni dei mal-di-pancisti che sul tema hanno già sprecato
fiumi di parole e non solo.
Le informazioni fornite oggi, inoltre, stroncano sul nascere alcune
leggende metropolitane, tutte nostrane, secondo cui la correzione dei
temi sarebbe stata già avviata da tempo e che finora gli ammessi
sarebbero solo 190 e via di seguito!
Ricostruzione profilo pensionistico
Relativamente alla ricostruzione del profilo pensionistico dei Dirigenti
Scolastici già collocati in quiescenza, con particolare riguardo alla
situazione drammatica degli arretrati rilevata nelle province di Palermo
e Messina, l’Amministrazione ha comunicato che da notizie acquisite
per le vie brevi la procedura è stata avviata con una media del 20%
(Palermo) e 25% (Messina) nelle due province e ha assicurato una nota di
sollecito onde risolvere in tempi celeri le pratiche in attesa, che
ovviamente saranno soddisfatte in ragione dell’anno di pensionamento
dei Dirigenti Scolastici.
Scontato che il 20-25% delle pratiche evase, per quanto riguarda
la CISL Scuola
, è assolutamente poco o nulla e che fino a quando tutte le pratiche
pregresse non saranno soddisfatte farà pressioni a livello regionale,
ma anche sull’Amministrazione provinciale.
Preselezione del 12 ottobre
L’informazione purtroppo è stata fornita a
consuntivo, dopo la prova, sebbene la richiesta di incontro era
abbastanza datata. Il Direttore Generale ha informato il Tavolo del buon
andamento delle prove sul piano gestionale, nonostante qualche
incertezza felicemente recuperata nell’immediato. Scontato che non è
entrato nel merito della gestione prova a livello nazionale e sulle
pecche che il quizzone ha palesato e di cui tutti abbiamo ampia notizia
anche attraverso la stampa quotidiana e web di settore.
La dott.ssa Altomonte ha altresì informato le OO.SS. che martedì
prossimo
la Commissione
è stata convocata a Roma per procedere alla correzione delle prove
attraverso lettura ottica. Come è noto i risultati si possono
consultare sul sito del Formez -
all'indirizzo http://riqualificazione.formez.it
. Coloro che risultano ammessi parteciperanno alle prove scritte.
Informazioni varie
Relativamente al 4° punto inserito nell’o.d.g. il Direttore Generale
ha preso atto delle doglianze espresse da tutte le OO.SS. presenti ed ha
assicurato una tempestiva ricognizione delle situazioni di sofferenza
relativamente agli inquadramenti pregressi, come pure ha assicurato una
rapida soluzione per l’invio dei contratti di mobilità ancora inevasi
o in sospeso ed anche per i contratti di reggenza. Passando al
contenzioso sulla mobilità e sulle stesse reggenze il Direttore
Generale ha informato le OO.SS. Regionali dell’Area V che l’Ufficio
IV sta rispondendo ai reclami, sta evadendo le richieste di accesso agli
atti e che è manifesta volontà dell’Amministrazione di non procedere
ad ulteriori rettifiche se non in caso di conciliazione e-o altri casi
specifici, fermo restando che detto accoglimento in corso d’anno non
pregiudichi una intera sequenza di mobilità già consolidata. (n.b.)
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La
Commissione
esaminatrice del concorso
per Dirigenti Scolastici
in Sicilia
(04/10/11)
Il
Direttore Generale dell’USR Sicilia, con decreto n. 16135 di oggi
(04-10-2011) ha designato i componenti della Commissione esaminatrice
del concorso per Dirigenti Scolastici della Sicilia.
Presidente: Prof.ssa NICOTRA IDA ANGELA, Professore Ordinario di
Diritto Costituzionale
presso
la Facoltà
di Economia dell’Università di Catania;
Componente: Prof.ssa MILAZZO GIUSEPPA, Dirigente scolastico
presso l’I.I.S.
di Lercara Friddi (PA);
Componente: Dott. NICOLETTI NICOLA, Dirigente Tecnico in
quiescenza;
Segretario: Sig.ra FRANZONE MARISA, Collaboratore amministrativo
area B (B3S),
presso l’Ufficio Scolastico Regionale di Palermo.
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Formazione
Dirigenti Scolastici:
la CISL Scuola
non firma il CCNI a.s. 2010-2011 (28/09/11)
Riportiamo
la nota con la quale il Segretario Generale CISL Scuola, Francesco
Scrima, esplicita le ragioni della mancata sottoscrizione del CCNI
concernente la formazione dei Dirigenti Scolastici per l’anno
scolastico 2010/2011.
Prot. n 1250
Roma, 28 settembre 2011
Al Capo di Gabinetto MIUR
Avv. Vincenzo Nunziata
Al Direttore Gen. per il Personale Scolastico
Dott. Luciano Chiappetta
Al Dirigente dell’Ufficio VII
Dott. Luigi Calcerano
LORO SEDI
Oggetto: Mancata sottoscrizione del CCNI concernente la
formazione dei dirigenti scolastici per l’a.s. 2010/2011.
Nel dare seguito
all’impegno assunto nel corso dell’incontro del 15 settembre u.s.,
la CISL SCUOLA
intende con la presente esplicitare e motivare le ragioni della mancata
sottoscrizione del CCNI in oggetto.
Pur dando atto a codesta Amministrazione dell’intenso e in qualche
misura apprezzabile lavoro di interlocuzione e “mediazione”con il
Dipartimento per
la Funzione Pubblica
, attivato a seguito della mancata certificazione dell’Ipotesi di CCNI
del 3 novembre 2010 e dei relativi rilievi da parte dell’Ufficio
Relazioni Sindacali- Servizio di Contrattazione Collettiva - del
Dipartimento stesso (di cui ci è stata fornita puntuale e tempestiva
informazione dall’Ufficio VII della Direzione Generale in indirizzo),
la
CISL SCUOLA
ribadisce innanzitutto i contenuti della Nota unitaria del 27
aprile 2011 attraverso la quale sono state espresse argomentate riserve
di metodo e di merito rispetto alle interpretazioni applicative delle
norme introdotte dal D.L.vo n. 150/2009 in materia di contrattazione e
di relazioni sindacali.
E’ per noi, infatti, di dubbia legittimità, o quanto meno frutto di
una evidente forzatura esegetica, la scelta di far rientrare la
formazione in servizio del personale nell’ambito delle misure inerenti
la gestione delle risorse umane e finanziarie e, in quanto tali,
attinenti alle prerogative datoriali.
Deriva da ciò l’inaccettabile conseguenza di relegare alla
contrattazione sindacale, la mera programmazione di specifiche modalità
di svolgimento delle attività di formazione, senza alcuna possibilità
di intervento propositivo sulla definizione dei piani formativi
residualizzandone, così, natura, ruolo e prerogative, laddove la
materia “formazione” deve ritenersi tuttora delegificata a seguito
del processo di “privatizzazione” del rapporto di lavoro del
personale dipendente dalle pubbliche amministrazioni.
La
CISL SCUOLA
, pertanto, alla luce
di quanto stabilito dall’art. 4 del CCNL 2002-2005, come modificato
dall’art. 2, comma 1, del CCNL 15 luglio 2010, sottoscritto anche in
aderenza al quadro normativo introdotto dal D.L.vo 150/2009 e tuttora
vigente in assenza di altro successivo contratto, che individua la
formazione come materia di contrattazione integrativa nazionale, rifiuta
di sottoscrivere un CCNI che sostanzialmente dovrebbe limitarsi, secondo
gli intendimenti della Funzione Pubblica cui codesta Direzione Generale
ha inteso sostanzialmente adeguarsi, a “concordare” , nell’ambito
dei piani di formazione definiti dall’Amministrazione, i “criteri”
utili per la definizione operativa dei programmi
di formazione e delle
modalità di realizzazione delle iniziative di autoaggiornamento.
Tale determinazione, naturalmente, sarà manifestata anche in
sede di avvio della “trattativa” per il CCNI per l’a.s. 2011/2012,
che si ritiene prossimo, ove le parti datoriali ritenessero di mantenere
le posizioni testé assunte circa i contenuti effettivi della
contrattazione integrativa nazionale in materia di aggiornamento.
Distinti saluti.
Francesco
Scrima
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Formazione
Dirigenti Scolastici: alla Sicilia assegnati 22.619,00 euro /
Adesso occorre una buona contrattazione regionale (17/09/11)
Il MIUR, con decreto del 7 settembre
2011, ha
fissato la quota delle risorse finanziarie da destinare ai programmi di
formazione e aggiornamento dei dirigenti scolastici per l’anno
2010-2011. Le risorse disponibili per quest’anno ammontano ad un
totale di € 412.869,00 ripartite tra gli Uffici Scolastici Regionali. Alla Sicilia
è stata assegnata la somma di € 22.619,00.
Gli interventi formativi riguardano, anche nell’ambito della
valorizzazione dell’auto-aggiornamento, in via prioritaria:
- problematiche gestionali e ricadute organizzative e contrattuali
derivanti dall’attuazione dei processi di innovazione in atto, con
particolare riferimento a quelli ordinamentali;
- iniziative volte ad incidere in modo permanente sulla qualità del
servizio educativo, migliorandone i risultati per renderlo più moderno,
efficiente e funzionale alle aspettative ed allo sviluppo del paese;
- cultura e tecniche della valutazione;
- profili ed aspetti inerenti la complessità della gestione delle
istituzioni scolastiche autonome.
Le iniziative di formazione, si legge nel decreto, devono promuovere e
sostenere la leadership educativa ed organizzativa, la cultura della
qualità, la cultura della sicurezza e la cultura della valutazione.
L’esiguità delle risorse e il crescente fabbisogno di formazione
portato avanti dai Dirigenti Scolastici siciliani, esigono, pertanto,
una buona contrattazione regionale che va avviata da subito onde evitare
i cronici ritardi in materia, che finora hanno caratterizzato
l’andamento dell’USR Sicilia. (n.b.)
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Concorso
Dirigenti Scolastici: prova selettiva il 12 ottobre 2011
(15/09/11)
Il MIUR ha formalizzato nel sito
istituzionale e sulla
rete Intranet che la prova preselettiva per il concorso a Dirigente
Scolastico avverrà in data 12 ottobre 2011, con inizio alle ore 8:00.
La prova si svolgerà presso le istituzioni scolastiche dei capoluoghi
di regione.
I candidati che non ricevono comunicazione di esclusione dal concorso
sono tenuti a presentarsi muniti di penna biro nera e di un documento di
riconoscimento in corso di validità.
Durante la prova preselettiva i candidati non possono introdurre nella
sede di esame carta da scrivere, appunti manoscritti, libri, dizionari,
test di legge, pubblicazioni, telefoni portatili e strumenti idonei alla
memorizzazione o alla trasmissione di dati, né possono comunicare tra
di loro. In caso di violazione di tali disposizioni
la Commissione
esaminatrice o il Comitato di vigilanza deliberano l’immediata
esclusione dal concorso.
Sulla rete INTRANET e sul sito INTERNET del Ministero dell’Istruzione,
dell’Università e della Ricerca, nonché sul sito di ciascuno Ufficio
Scolastico Regionale competente sarà pubblicato l’elenco delle sedi
scolastiche disponibili per lo svolgimento della prova con la
ripartizione dei candidati.
Per
leggere l’Avviso:
http://www.istruzione.it/web/istruzione/dettaglio-news/-/dettaglioNews/view
Dettaglio/16279/11210
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Sicilia
- Candidature a presidente e/o componente e/o esperto della Commissione
di concorso per Dirigenti Scolastici
(12/09/11)
Nel
sito dell’USR Sicilia è stato pubblicato l'avviso del Direttore
Generale dell'USR per
la Sicilia
(prot. n. 14661 del 12/09/2011) inerente il termine
(23 settembre 2011) e le
modalità per la presentazione delle candidature a presidente e/o
componente e/o esperto della commissione che sarà costituita per
l'espletamento del concorso per esami e titoli, indetto con D.D.G. del
MIUR del 13 luglio 2011, per il reclutamento, nell'ambito
dell'amministrazione scolastica periferica, di Dirigenti Scolastici dei
ruoli regionali.
Per
leggere tutta la notizia:
http://62.77.39.23/isn_istruzionesicilia_it/notizia.aspx?id=05e2ea72-65d7-4b49-9de9-5edaf6208839
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Area
V – Riunione all’USR Sicilia
(06/09/11)
Con una convocazione urgentissima il Direttore Generale
dell’USR Sicilia, nella mattinata di oggi, ha riunito le OO.SS.
dell’Area V per fare un consuntivo su tutte le operazioni di mobilità,
di assegnazione di sede agli Dirigenti Scolastici idonei nonché ai
Presidi incaricati, ed il conferimento delle reggenze.
Nel fare il punto della situazione, la dott.ssa Altomonte ha messo in
evidenza alcune criticità che si sono registrate: avvio delle
operazioni di mobilità solo dopo il completamento della procedura
concorsuale (2004), riapertura dei termini, numero notevole delle
istanze di mobilità (oltre 1/3 dell’organico regionale), presidenze
tagliate dalla Manovra e correlate istanza di mobilità dei Dirigenti
Scolastici soccombenti, incertezza nell’individuazione delle scuole
ubicate nei comuni di montagna, mobilità degli “ex congelati”, ecc.
ed ha dettagliato punto per punto le azioni dell’Amministrazione in
materia, non mancando di far rilevare l’inadeguatezza della struttura
(personale e metodo di lavoro) per fare fronte ad una situazione tanto
complessa, non solo numericamente. Ha anche informato le OO.SS. che
considera definitivamente concluse tutte le operazioni, tranne il
conferimento delle reggenze in fase finale di espletamento.
L’intervento della delegazione della Cisl Scuola Sicilia è stato
particolarmente incentrato sulla carenza pressoché totale di
informazioni “da girare all’utenza”, a partire dalla pubblicazione
nel sito delle varie sequenze sulla mobilità senza che le stesse
fossero state preventivamente trasmesse alle OO.SS. Tale situazione non
solo si è verificata per la mobilità, ma è stata rilevata anche per
l’assegnazione delle sedi ai Dirigenti Scolastici “idonei” ed per
gli incarichi di presidenza. Tutto ciò, ha comportato lo stallo delle
informazioni da trasmettere, anche perché lo stesso sito ufficiale
dell’USR è stato poco alimentato di notizie fresche.
Relativamente alla gestione dell’intera mobilità la delegazione Cisl
Scuola si è limitata a ricordare al Direttore Generale che proprio in
previsione di tante complesse operazioni, rettifiche e lungaggini, aveva
offerto risorse professionali e tecnologiche utili all’uopo, che non
sono state accettate, ma ha anche riconosciuto lo sforzo enorme fatto
dai tecnici designati.
Circa il conferimento degli incarichi di reggenza in fase di
ultimazione,
la Cisl Scuola
Sicilia ne ha preso atto, tuttavia non ha potuto non far rilevare al
Tavolo che la nota inviata alle istituzioni scolastiche che prevede,
nelle more, l’affidamento
della gestione della scuola ai docenti vicari incaricati nel decorso
anno scolastico, oltre a non prevedere in indirizzo le OO.SS. Area V e
categoriali, la stessa non è stata neppure inviata le
conoscenza, per non parlare del fatto che detto “affidamento”
disposto dall’Amministrazione ha determinato, e sta determinando, da
parte dei collaboratori-vicari casi di eccesso di potere con
convocazione di collegi dei docenti, assegnazione dei docenti alle
classi e sezioni, ecc. Di
fatto, fermo restando le scelte dell’Amministrazione,
la Cisl Scuola
non ha ritenuto di condividere la nota nello spirito, nella lettera e
nel tempo (sic!) e si è augurata che nel volgere di un giorno le
istituzioni scolastiche interessate possano rientrare nella normale
gestione.
Nel corso del lungo ed articolato intervento, la delegazione Cisl Scuola
Sicilia si è augurata anche una pronta redazione del protocollo sulle
relazioni sindacali, utile ad evitare quanto lamentato circa la mancanza
di tempestiva informazione.
(n.b.)
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Mobilità
Dirigenti Scolastici a.s. 2011-2012
(28/08/11)
Con decreto pubblicato ieri sera (alle 23:12 il
prospetto è stato notificato alle OO.SS. Regionali dell’Area V) l’USR
Sicilia ha formalizzato i mutamenti di incarico ed i trasferimenti
interregionali dei Dirigenti Scolastici con decorrenza 1° settembre
2011. Adesso, con tempi strettissimi e come da protocollo, si procederà
alla nomina dei 26 neo Dirigenti Scolastici risultati idonei dopo la
rinnovazione della prova del corso-concorso ordinario 2004, quindi agli
incarichi di presidenza ed infine le sedi rimaste scoperte saranno
affidate in reggenza.
I movimenti si possono consultare nel sito:
http://62.77.39.23/isn_istruzionesicilia_it/notizia.aspx?id=4a3fae8b-53bd-4681-8b83-0732df7b8d88
(m.b.-n.b.)
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Mobilità
Dirigenti Scolastici e gestione Fondi Strutturali Sicilia:
nota della CISL Scuola Sicilia e precisazioni dall'USR Sicilia
(17/08/11)
Il
Reggente della CISL Scuola Sicilia e il Coordinamento Regionale Area V
in data odierna (17 agosto 2011) hanno inviato una mail certificata ed
un fax al Direttore Generale dell’USR Sicilia, dott.ssa Maria Luisa
Altomonte e al Dirigente dott. Rosario Leone in ordine alla mobilità
dei Dirigenti Scolastici in caso di progetti con fondi strutturali
annunciati, finanziati e/o avviati.
La
CISL
Scuola
Sicilia e il Coordinamento Regionale Area V, facendo seguito alle
informazioni assunte nell’ultima riunione destinata ai criteri di
mobilità dei Dirigenti Scolastici, anche alla luce dei numerosi
riscontri telefonici da parte degli stessi interessati, ha rappresentato
ai responsabili in indirizzo “che i ritardati finanziamenti europei,
di fatto, non hanno assicurato e non assicurano per il corrente anno la
conclusione delle procedure previste dai progetti strutturali. Peraltro
gli effetti della prima manovra finanziaria hanno mutato lo scenario
procedurale ai fini della mobilità”.
Ne consegue, ad avviso della CISL Scuola Sicilia, che un’eventuale
condizione ostativa non può e non deve configurarsi nei seguenti casi:
a) mobilità coatta, a seguito di soppressione della presidenza dal 1°
settembre 2011;
b) mobilità a domanda, in caso soppressione / accorpamento / fusione già
prevista per il prossimo anno scolastico;
c) mobilità a domanda, a seguito di mancato formale finanziamento Ue,
pur se la scuola risulta inserita in elenco;
d) mobilità a domanda, su progetti autorizzati ma non avviati, per
effetto del mancato avvio al 30.06.2011 e conseguente mancato
completamento al 30.06.2012.
Lentezza dei finanziamenti, scorrimento di graduatorie di beneficiari,
ecc., sono condizioni non dipendenti dalla volontà dei Dirigenti
Scolastici interessati, e siffatta situazione non può diventare un
danno alla loro richiesta mobilità.
Solo in caso di finanziamento in corso e con il progetto già in fase
esecutiva, secondo
la CISL
Scuola
, il Dirigente Scolastico uscente – ove possibile – dovrebbe
assicurare la gestione del progetto medesimo, come da impegni assunti
formalmente nella gestione dei fondi strutturali.
^
^ ^ ^ ^
Precisazioni
dall’USR Sicilia
Nel primo pomeriggio di oggi (ore 15:38) il Dirigente
dell’Ufficio IX, dott. Rosario Leone, ha riscontrato la nota della
CISL Scuola precisando che “il vincolo, segnalato per i Dirigenti
nelle cui Istituzioni scolastiche sono stati approvati progetti PON e
POIN per l’edilizia scolastica nell’a.s. 2010/11, va tenuto presente
esclusivamente nei rari casi in cui il Dirigente è anche Responsabile
Unico del Procedimento. In caso contrario i Dirigenti in questione,
anche a seguito di parere acclarato per le vie brevi presso il MIUR,
possono ritenersi liberi da vincoli con riguardo al movimento in
questione”.
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Incontro
all’USR Sicilia con il nuovo Direttore Generale (09/08/11)
Oggi, alle ore 10,30, nei locali dell’USR
Sicilia ( Via G. Fattori, 60 – Palermo) il Direttore Generale dell’USR
Sicilia, dott.ssa Maria Luisa Altomonte, ha incontro le OO.SS. Regionali
Scuola e dell’Area V per un primo incontro in vista dell’inizio del
prossimo anno scolastico.
Dopo un breve saluto, il Direttore Generale non si è sottratto ad
affrontare le tematiche più scottanti e pendenti relativamente al
personale docente, ata e dirigenti scolastici.
Scontato l’invito ad un positivo avvio delle relazioni sindacali, pur
nel rispetto dei reciproci ruoli.
Dopo
una serie di interventi da parte dei responsabili sindacali, il
Direttore Generale ha fissato due incontri immediati:
- domani,
10 agosto, alle ore 11,30: incontro sulle utilizzazioni e assegnazioni
provvisorie;
- dopodomani 11 agosto, alle ore 11,30: incontro con l’Area V per le
specifiche tematiche di settore avanzate nel corso dell’incontro con
il Direttore.
La riunione avrà luogo dopo la conclusione del Tavolo che si aprirà
presso l’Assessorato Regionale Pubblica Istruzione e F.P. (Via Ausonia
– Palermo) per le questioni relative al
dimensionamento/razionalizzazione della rete scolastica.
Relativamente alle questioni aperte per l’Area V, ovviamente, si
scenderà nel dettaglio solo giorno 11 agosto (revisione contratto
regionale mobilità su: precedenze, proroghe, ecc.). Intanto si è
appreso che i lavori di correzione delle relazioni svolte dai Dirigenti
Scolastici ex congelati volgono al termine e ciò consentirà di avviare
le procedure per la mobilità del prossimo anno; a seguire – sempre
nel corso di questo mese di agosto - sarà la volta delle reggenze e
degli incarichi di presidenza.
Intanto l’Ufficio IV sta procedendo alla tabulazione del notevole
numero di istanze di mobilità dei Dirigenti Scolastici: un lavoro
propedeutico alle successive operazioni.
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Gli
effetti della Manovra sulle scuole siciliane
/
Prossima riapertura della mobilità (19/07/11)
Riunione oggi all’USR
Sicilia sulla razionalizzazione della rete scolastica a seguito della
Legge finanziaria e riapertura termini per la mobilità e mutamenti di
incarico dei Dirigenti Scolastici. La riunione di oggi riguardava anche
i criteri sull’organico di fatto del personale Docente e ATA e
per questo motivo, su proposta dell’Amministrazione, si è convenuto
di procedere prima alla riunione con le OO.SS. Regionali Area V e poi
passare alla complessa situazione degli organici con la folta
delegazione delle OO.SS. Scuola.
Il Dirigente Coordinatore, ad apertura dei lavori, dopo aver richiamato
la Legge
finanziaria in vigore, ha informato le OO.SS. Regionali dell’Area V
che occorre procedere alla soppressione d’ufficio dell’autonomia a
99 istituzioni scolastiche siciliane che si trovano al di sotto del
tetto minimo per potere funzionare dal prossimo anno scolastico.
Ovviamente non toccando le scuole - anche se sottodimensionate - i cui
Dirigenti Scolastici non hanno il contratto in scadenza al 31 agosto
prossimo.
Da quanto sopra, e fermo restando che l’Amministrazione non ha titolo
a procedere ad operazioni di dimensionamento / razionalizzazione che
sono di competenza della Regione Siciliana, nei fatti la prevista
soppressione d’ufficio dell’autonomia di alcune istituzioni
scolastiche è la condizione minima per rispondere allo spirito ed alla
lettera della Manovra.
Per quanto sopra, l’Amministrazione ha informato le OO.SS. Regionali
dell’Area V che quanto prima diramerà una nuova circolare sulla
mobilità riaprendo i termini della stessa per tutti gli interessati,
con allegato l’elenco delle scuole soppresse e quello delle scuole
normodimensionate.
Ciò significa che tutte le istanze di mobilità già presentate sono
nulle e non dispiegheranno effetto alcuno; tutti i Dirigenti Scolastici
in servizio hanno titolo a presentare una nuova istanza di mobilità/mutamento
di incarico senza poter fare riferimento alcuno a quanto precedentemente
inoltrato. Scontato che anche i Dirigenti Scolastici che non
avevano presentato istanza a suo tempo, adesso possono produrla nei
termini.
A questo proposito l’USR Sicilia stima che domani o dopodomani
potrà mettere in linea gli allegati di cui sopra e fissare il termine
ultimo entro cui si dovrà produrre la nuova istanza e si ipotizza la
data del 28 luglio p.v., ovviamente con possibile slittamento della
stessa in caso di non tempestiva pubblicizzazione delle sedi a
disposizione.
(m.b. – n.b.)
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Dirigenti
scolastici: conferimento/mutamento
incarico alla luce della Manovra
(08/07/11)
Riportiamo, di seguito, un comunicato della Segreteria Nazionale CISL
Scuola diramato alle ore 14:35 di oggi (08-07-2011) relativamente al
conferimento/mutamento di incarico alla luce del decreto-legge n. 98 del
6 luglio 2011 recante “Disposizioni urgenti per la stabilizzazione
finanziaria”, già pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo la firma del
Presidente della Repubblica.
“””
Con sorprendente tempestività (dato che a tuttoggi non è stata ancora
sciolta la riserva dell’accoglimento o meno delle istanze di
trattenimento in servizio, che pur incidono sulle operazioni di
conferimento e mutamento di incarico),
la Direzione Generale
del Personale Scolastico del MIUR ha diramato la nota prot. n.AOODGPER.5648
con la quale, richiamata l’emanazione del decreto-legge 98/11 (e la
sua vigenza dal 6 luglio u.s., data di pubblicazione sulla G.U.), invita
i Direttori Generali degli UU.SS.RR., nell’individuazione delle sedi
disponibili per le operazioni di “mobilità” dei dirigenti
scolastici, a “dare priorità” alle istituzioni scolastiche
secondarie di secondo grado e agli istituti comprensivi.
Ciò in quanto la “disposizione” (cioè l’art. 19, commi 4
e 5, del decreto-legge 98/11) prevede:
- a decorrere dall’a.s. 2011/12 l’aggregazione in istituti
comprensivi delle scuole dell’infanzia, delle scuole primarie e delle
scuole secondarie di primo grado, con conseguente soppressione delle
istituzioni scolastiche autonome costituite separatamente da direzioni
didattiche e scuole secondarie di primo grado;
- che le istituzioni scolastiche autonome con un numero di alunni
inferiore a 500 unità, ridotto fino a 300 per quelle situate nelle
piccole isole, nei comuni montani e nelle aree geografiche con
specificità linguistiche, non possono più essere sede di dirigenza
scolastica e debbono essere, conseguentemente, affidate in reggenza.
La nota 5648 - pur omettendo il richiamo al vincolo contenuto nel citato
comma
4 in
base al quale gli istituti comprensivi (e non si comprende, almeno
chiaramente, se il riferimento è a quelli di nuova istituzione o a
quelli già esistenti) devono essere costituiti, per “acquisire”
l’autonomia, con almeno 1.000 alunni (ridotti a 500 per le istituzioni
site nelle piccole isole,nei comuni montani e nelle aree geografiche
caratterizzate da specificità linguistiche) - riconosce che la
disposizione può essere attuata “mediante i piani regionali di
dimensionamento” e, implicitamente, che dovrà essere attivata la
relativa procedura di coinvolgimento degli Enti Locali, con palese
impossibilità di essere conclusa in tempo utile per l’avvio del nuovo
anno scolastico.
In questo clima di evidente incertezza delle modalità operative di
gestione e attuazione di una norma legislativa di cui è quantomeno
problematica l’effettiva decorrenza dall’ormai incombente 1°
settembre 2011, la nota 5648, per la sua obiettiva parzialità, sarà
sicuramente destinata a creare maggiori problemi di quanti, forse
ingenuamente, intendeva concorrere a risolvere in quanto l’espressione
“… a decorrere dall’anno scolastico 2011/12 …” sul
piano interpretativo dovrebbe essere intesa quale data di avvio in
termini prescrittivi e vincolanti da parte di tutti i soggetti
istituzionali dotati di competenza in materia (Regioni e Enti Locali per
la definizione della rete scolastica; MIUR per la determinazione degli
organici) dell’istruttoria e la definizione di tutti gli atti
preordinati alla configurazione delle nuove istituzioni ed alle modalità
del loro governo (dirigente/reggente) a far data dall’a.s. 2012/13.
L’Amministrazione si è guardata bene, nel silenzio della norma, ad
esprimere un orientamento interpretativo. Tuttavia,
la Direzione Generale
del Personale, nella tarda mattinata ha provveduto ad emanare una nuova
nota (con prot. n.AOODGPER.5686 di pari data) nella quale, facendo
seguito a quella precedente, precisa che i dirigenti scolastici in
servizio presso le istituzioni scolastiche sottodimensionate (con meno
di 500 o 300 alunni, come sopra), “per ragioni di continuità
direttiva, permangono in servizio nelle predette istituzioni scolastiche
fino alla scadenza dell’incarico dirigenziale e annesso contratto”.
Nonostante quest’ultima (e doverosa) precisazione, resta uno stato di
notevole confusione e ove il MIUR ritenesse inopportuna, per ragioni di
ordine politico, un’azione emendativa anche parziale, in sede di
conversione in legge del decreto, tesa a chiarire che l’effettiva
entrata in vigore delle nuove disposizioni sulla razionalizzazione della
rete scolastica e dei criteri di preposizione alle scuole dei dirigenti
scolastici, a seguito dell’adozione dei relativi interventi, decorrerà
dall’a.s. 2012/13 (che noi riterremmo obiettivamente necessaria),
risulta comunque estremamente urgente l’apertura di un tavolo di
concertazione con le OO.SS. rappresentative, per la cui richiesta ci
stiamo unitariamente attivando, per un esame congiunto della situazione
venutasi così a creare, per la ricerca di soluzioni ragionevoli e
condivise (a partire dalla necessità di una riapertura dei termini per
le richieste di mutamento d’incarico), ferma restando la competenza e
la responsabilità unilaterale delle determinazioni
dell’Amministrazione. “””
|
Rinnovamento/mutamento
incarichi dirigenziali
a.s. 2011-12
(25/06/11)
La CISL Scuola
Sicilia, unitamente ad
altre sigle sindacali,
in relazione al rinnovamento
e mutamento degli incarichi dirigenziali per l’anno scolastico 2011-
2012 ha
chiesto al Dirigente Coordinatore e all’Ufficio IV dell’USR Sicilia
un puntuale chiarimento in ordine alla dichiarazione di impegno posta in
calce alla domanda. In tale schema, alla fine della pagina 2, è
riportata questa dicitura: “EVENTUALE DICHIARAZIONE DI IMPEGNO (indicazione
necessaria per chi chiede la precedenza) Ai fini del riconoscimento
della priorità prevista, il sottoscritto si impegna a permanere per
almeno due incarichi consecutivi nella sede richiesta, con espressa
rinuncia ad avvalersi della facoltà prevista dall’art. 9, comma 2
lett.b del C.C.N.L. area V sottoscritto in data 15/7/2010.
Come è noto, il CCNL sottoscritto in data 15/7/2010, al citato art. 9,
comma 2, lett. b), recita testualmente: "va
riconosciuta un’ulteriore priorità, a parità di condizioni, a chi
abbia maturato nell’attuale sede di servizio un maggior numero di anni
e/o si impegni a permanere per almeno due incarichi consecutivi nella
sede richiesta, con espressa rinuncia ad avvalersi della facoltà di
chiedere mutamento dell’incarico”.
È del tutto evidente che, nella stesura della
circolare, per mero errore materiale, non è stata riportata la prima
delle due condizioni previste dal CCNL: la precedenza, a parità di
condizioni, di chi abbia maturato, nell'attuale sede di servizio, un
maggior numero di anni.
Da
qui la richiesta urgente inviata all’USR Sicilia affinché
integri la circolare con una precisazione formale di uniformità totale
(e non parziale) al richiamato art. 9, comma 2, lett. B del CCNL in
vigore.
|
Rinnovamento
e mutamento degli incarichi dirigenziali dei Dirigenti Scolastici –
Anno scolastico 2011-2012
- Scadenza fissata per il 27 giugno p.v. (16/06/11)
L’USR
Sicilia ha pubblicato nel sito www.istruzionesicilia.it
la nota prot. n. 10424 del 16-06-2011 dell’Ufficio IV relativa al
rinnovamento e mutamento degli incarichi dirigenziali dei Dirigenti
Scolastici per l’anno 2011-2012.
Unitamente
alla nota è allegato l’elenco delle sedi aggiornato e lo
schema-domanda.
La
scadenza di presentazione delle istanze è stata rideterminata al 27
giugno p.v. Per
la parte generale della nota si fa riferimento alla informazione fornita
ieri al termine della riunione regionale tra OO.SS. Area V e USR
Sicilia.
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Mobilità
Dirigenti Scolastici anno 2011-2012
/
Scadenza
presentazione
delle istanze: 26 giugno p.v.
(15/06/11)
È proseguita, nella mattinata di oggi,
l’informazione sulla mobilità dei Dirigenti Scolastici per l’anno
2011-2012. L’Amministrazione ha proposto alle OO.SS. Regionali
dell’Area V la circolare relativa che, dopo alcuni ritocchi, sarà
diramata nel più breve tempo possibile in considerazione del fatto che
è stata fissata al 26 giugno
prossimo la scadenza delle istanze.
Dette istanze, corredate da ogni eventuale documentazione utile, vanno
inviate all’Ufficio IV dell’USR Sicilia ( Via G. Fattori, n. 60 –
90146 Palermo) ma devono essere anticipate – entro la stessa data –
a mezzo fax al n° 091-6909244.
In fase di pubblicazione, la circolare dell’USR Sicilia si accompagnerà
allo schema di domanda ed ad un elenco delle sedi disponibili, compreso
quelle con asterisco relativo alle eventuali proroghe che saranno
concesse ed ai posti occupati da Dirigenti Scolastici in particolare
posizione di stato.
Scontato che appena il Ministero scioglierà la riserva sulle proroghe
(si parla ufficiosamente di concedere, in tempi brevi, la proroga per un
solo anno a tutti i richiedenti) l’USR Sicilia, unitamente ad
eventuali sopravvenienze, informerà sulla disponibilità complessiva
delle sedi distinte per provincia.
Nel complesso l’Amministrazione ha accolto gran parte delle
osservazioni avanzate dalle OO.SS. Regionali e specificatamente
quelle avanzate dalla delegazione trattante della CISL Scuola
(Mariella Buffa e Ninni Bonacasa) che sono intervenuti su alcuni aspetti
non secondari della circolare stessa (data di scadenza di presentazione
delle istanze, cassazione di ogni riferimento relativo alla valutazione
dei risultati conseguiti e mutamento di incarico in casi eccezionali)
invocando la disciplina nazionale assunta come risorsa.
In particolare la circolare riguarda i seguenti punti:
- Conferma di incarico in continuità di servizio,
- Conferimento di incarico ed assegnazione di sede ai Dirigenti
Scolastici che rientrano da particolari posizioni di stato,
- Mutamento di incarico ed assegnazione di sede a domanda
dell’interessato con contratto in scadenza al 31 agosto 2011,
- Mutamento di incarico e assegnazione di sede, a domanda
dell’interessato, in pendenza di contratto individuale di lavoro (art.
9, commi 2 e 3 del CCNL Area V sottoscritto il 15 luglio 2010,
-
Mutamento di incarico in casi eccezionali.
La circolare comprende anche le disposizioni sulla mobilità
interregionale il cui termine di scadenza è stato il 10 giugno scorso.
Si ricorda che i Dirigenti Scolastici beneficiari della legge n.
190/2009 possono partecipare al movimento a condizione che ci sia
favorevole pronuncia dell’Autorità giudiziaria competente in ordine
alla rinnovazione della procedura concorsuale e che abbiano ottenuto
esito favorevole sulla relazione relativa all’attività svolta durante
questo quadriennio.
Si precisa, infine, che all’istanza di assegnazione di incarico per
l’a.s. 2011-2012 va
allegato un breve curriculum vitae e che il Dirigente Scolastico ha
facoltà di chiedere la permanenza per almeno 2 incarichi consecutivi
nella sede richiesta (o occupata) con espressa rinuncia ad avvalersi
della facoltà di successiva mobilità nel periodo.
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Concorso
per Dirigenti Scolastici “ex congelati” (15/06/11)
L’Amministrazione ha informato il Tavolo che da ieri
è stata avviata la procedura per la rinnovazione delle prove relative
ai Dirigenti Scolastici “ex congelati” che sono state fissate per i
giorni 11 luglio (relazione dei Dirigenti Scolastici in servizio) e 12
luglio (progetto per gli idonei).
Il Dirigente Coordinatore, dott. Gianni Leone, ha informato altresì le
delegazioni sindacali che è intenzione della Commissione giudicatrice
procedere nella valutazione delle prove in tempi strettissimi (si parla
di una decina di giorni lavorativi) onde consentire all’USR Sicilia le
correlate operazioni di mobilità.
L’avviso della rinnovazione delle procedure concorsuali sarà quanto
prima pubblicato nel sito web dell’USR Sicilia ( www.istruzionesicilia.it
); è in corso l’invio delle comunicazioni individuali agli
interessati.
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Dirigenti
Scolastici – Approfondimenti sul conferimento
e mutamento di incarichi
(30/05/11)
Il MIUR ha emanato la nota
4481 del 27.5.2011 con la quale, in
primis, si ricorda ai Direttori Generali degli Uffici
Scolastici Regionali (così come espressamente richiesto dalla CISL
Scuola) le specifiche disposizioni sia di fonte unilaterale che pattizia.
Pur discendendo la tempistica di gestione delle operazioni dai limiti
temporali definiti dal Contratto Nazionale, i termini concernenti la
mobilità interregionale sono state differiti (tramite specifico
successivo Avviso) rispetto a quelli inizialmente indicati:
- Presentazione della domanda: entro il 10 giugno
(anziché 31 maggio);
- trasmissione con assenso da parte degli UU.SS.RR.: entro
il 24 giugno
(anziché 10 giugno).
In
accoglimento di una specifica richiesta delle Organizzazioni Sindacali,
avanzata nel recente incontro svoltosi il 25 maggio scorso, l’ultimo
paragrafo della nota
4481 è dedicato alla mobilità nella Regione Sicilia, le cui ultime
procedure concorsuali sono in via di “rinnovazione”:
dopo anni di “immobilità”
forzosa, i dirigenti scolastici vincitori (ma “congelati”)
potranno presentare domanda di mobilità sia all’interno della Regione
che interregionale.
Anche
in questo caso, la data del 15 luglio 2011 - quale termine ultimo delle
operazioni di mobilità - dovrà essere necessariamente considerata non
perentoria, essendo formalmente legata ai tempi della su citata
procedura di “rinnovazione”.
Per leggere tutta la notizia:
http://www.cislscuola.it/content/20110527-dirigenti-scolastici-conferimento-
e-mutamento-degli-incarichi
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Area
V: mobilità interregionale
(28/05/11)
A seguito dell’intervento della Segreteria
Nazionale CISL Scuola, l’Ufficio II della Direzione Generale del
Personale Scolastico del MIUR ha provveduto a correggere la tempistica
della mobilità
interregionale:
- presentazione della
domanda – entro il 10
giugno (anziché 31 maggio)
- trasmissione con
assenso da parte degli UU.SS.RR. – entro
il 24 giugno (anziché 10 giugno).
La Segreteria Nazionale CISL Scuola prende atto positivamente
dell’intervento, opportuno e tempestivo, dell’Amministrazione.
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Nota
sindacale unitaria per la riliquidazione della pensione
e Tfr ai Dirigenti Scolastici in quiescenza dal 2006 (03/05/11)
Le OO.SS. Regionali Area V Sicilia (ANP Cida –
CISL Scuola – Flc CGIL – SNALS Confsal – UIL Scuola) hanno
inviato oggi una nota unitaria al Direttore Generale Regionale
dell’USR Sicilia, e per conoscenza al Dirigente dell’Ufficio
IV ed ai Dirigenti degli Ufficio Territoriali per sbloccare
l’iter della riliquidazione della pensione e Tfr ai Dirigenti
Scolastici in quiescenza dal 2006.
Di seguito la nota.
ANP
Cida – CISL Scuola – Flc CGIL – SNALS Confsal – UIL Scuola
Segreterie Regionali Sicilia
Palermo, 3 maggio 2011
Al
Sig. Direttore Generale Regionale
SICILIA
e p.c. Al Sig. Dirigente dell’Ufficio IV
USR
SICILIA
e p.c. Ai Sigg.ri Dirigenti degli Uffici
di Ambito Territoriale della SICILIA
Oggetto: Riliquidazione pensione e TFR Dirigenti Scolastici
in quiescenza dal 2006.
Facendo seguito alla nota inviata dal MIUR da parte delle Segreterie
Nazionali relativa all’oggetto, le scriventi OO.SS. Area V della
Sicilia intendono rappresentare alla S.V. il disagio dei Dirigenti
Scolastici in quiescenza dal
2006 in
poi che, dopo una lunga attesa, hanno visto sottoscritto il CCNL Area V
l’anno scorso, ma che fino ad oggi non godono di alcun beneficio dello
stesso.
Se da un lato le Segreterie Nazionali chiedono al MIUR «di adottare in tempi rapidi tutte le misure necessarie per
l’adeguamento delle pensioni e la riliquidazione della buonuscita dei
dirigenti scolastici cessati dal servizio a partire dal 1° gennaio
2006»; dall’altro non si può negare che gli Uffici periferici di
livello provinciale finora non hanno assolto a tali incombenze, pur
essendo operative funzioni SIDI relative al trattamento di quiescenza in
applicazione del CCNL Dirigenti Scolastici 2006-2009.
Le scriventi OO.SS. prendono atto dell’onere del disbrigo delle
pratiche per coloro che saranno collocati in quiescenza dal 1°
settembre 2011 da parte degli addetti degli Uffici di livello
provinciale, ma dall’altro non ritengono accettabile il rinvio sine
die del disbrigo delle pratiche pregresse che, ad avviso delle
scriventi OO.SS., avevano ed hanno pieno titolo ad essere evase nel più
breve tempo possibile.
È appena il caso di ricordare alla S.V. che
la Dichiarazione
congiunta n. 2, allegata al CCNL 2006-2009 siglato in data 15 luglio
2010, afferma la «necessità che
le Amministrazioni adottino ogni utile iniziativa per consentire la
trasmissione agli enti previdenziali dei dati utili ai fini della
riliquidazione dei trattamenti di fine servizio e di quiescenza entro
e non oltre novanta giorni».
Alla
data odierna, secondo le scriventi OO.SS. Area V, pertanto non sono più
comprensibili ulteriori ritardi, che oltretutto comporteranno un
aggravio di costi per interessi sugli arretrati.
In attesa di un cortese, sollecito e positivo riscontro, si porgono
distinti saluti.
ANP Cida – CISL
Scuola – Flc
CGIL – SNALS
Confsal – UIL
Scuola
R.Occhipinti
A.Prizzi
L.Saguto
M.Romeo
V.Granato
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Sicilia
– Variazione fasce di complessità
di alcune Istituzioni scolastiche (03/04/11)
L’Ufficio IV dell’USR Sicilia con decreto n.
7303/2011 ha pubblicato nel sito www.istruzionesicilia.it
il decreto relativo alla variazione delle fasce di complessità di
alcune Istituzioni scolastiche della Regione.
Per “scaricare” il file:
http://62.77.39.23/isn_istruzionesicilia_it/notizia.
aspx?id=2b1ace76-a5b4-4689-af37-8ac65919e1d0
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Formazione
Dirigenti Scolastici:
le OO.SS. Area V scrivono al MIUR
(29/04/11)
I
Coordinatori dell’Area V dei Dirigenti Scolastici di CISL Scuola,
Mario Guglietti - Flc CGIL, Gianni Carlini – UIL Scuola, Rosa Cirillo
– SNALS-Confsal, Pasquale Ragone, hanno inviato la nota che si riporta
appresso al Capo di Gabinetto del MIUR, Vincenzo Nunziata, al Direttore
del Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse
umane, finanziarie e strumentali, Giovanni Biondi, al Direttore Generale
per il personale scolastico. Luciano Chiappetta e al responsabile
dell’Ufficio VII – Formazione del personale dirigente, Luigi
Calcerano, nella quale in riferimento alla nota della 29 marzo 2011 del
Dipartimento della Funzione Pubblica osservano quanto appresso:
«1) Alla ipotesi di Contratto del 3 novembre 2010
trasmessa successivamente dal MIUR hanno
fatto seguito, in data rispettivamente del 18 gennaio 2011 e
del 20 gennaio 2011, due note
del Dipartimento della Ragioneria dello Stato e del Dipartimento della
Funzione Pubblica
alle quali ha dato risposta, in data 7 febbraio 2011,
la Direzione Generale
per la politica
finanziaria e per il bilancio, fornendo i chiarimenti richiesti.
L’art. 40 bis del D.Lgs n. 165/2001, stabilisce che i citati
Dipartimenti della Ragioneria dello
Stato e della Funzione Pubblica accertano, congiuntamente, la
compatibilità economico finanziaria.
Di una eventuale incompatibilità economico-finanziaria la nota citata
in oggetto non fa
menzione.
Lo stesso art. 40 bis afferma che qualora siano decorsi 30 giorni dalla
data di ricevimento
del contratto da parte degli organi di controllo la delegazione di parte
pubblica può
procedere alla stipula del contratto integrativo.
Le date sopra richiamate evidenziano che la nota citata in oggetto è
stata trasmessa ben
oltre i termini di 30 giorni stabiliti dalla legge anche a voler
considerare solo il tempo
decorso (50 giorni) dalla risposta data dal MIUR il 7 febbraio 2011 alle
richiesta di
chiarimenti del 18 e del 20 gennaio 2011.
2) La nota citata in oggetto non formula alcuna ulteriore osservazione
sulla ipotesi di
contratto
sottoscritta il 3 novembre
2010 in
attuazione dell’art. 2 del CCNL 2006-09, sottoscritto
definitivamente il 15 luglio 2010, prendendo atto delle risposte del 7
febbraio 2011.
La sottoscrizione definitiva del CCNL 2006-09 è avvenuta nel quadro
delle nuove norme
introdotte dal D.Lgs 150/2009, in conformità dell’art. 40 comma 1 che
stabilisce che “la
contrattazione collettiva determina i diritti e
gli obblighi direttamente pertinenti al rapporto
do lavoro” ed è
stata sottoposta alle procedure previste dall’art.47 del D.lgs
165/2001.
L’art. 2 del CCNL 2006-
09 ha
apportato modifiche all’art. 4 del CCNL 2002-05 e la
normativa contenuta nel precedente contratto è rimasta in vigore, come
espressamente
confermato dal comma 6 delle premesse del CCNL 2006-
09 in
coerenza con la
configurazione della formazione come diritto dovere dei dirigenti
scolastici e come leva
strategica per lo sviluppo del sistema di istruzione.
L’art. 40 del D.Lgs 165/2001, al comma 3 bis stabilisce che la
contrattazione collettiva
integrativa “si svolge sulle materie, con i vincoli e nei limiti
stabiliti dai contratti collettivi
nazionali, tra i soggetti e con le procedure
negoziali che questi ultimi prevedono”.
Non procedere alla contrattazione dei “criteri per la
definizione ed il finanziamento dei
programmi di formazione e di aggiornamento”, demandate dall’art.2
dello stesso CCNL alla
contrattazione collettiva integrativa nazionale integrativa presso il
MIUR, violerebbe il CCNL
vigente il quale, si ribadisce, è stato sottoscritto nel nuovo quadro
di norma introdotte dal
D.Lgs 150/2009.
3) La nota citata in
oggetto richiama le disposizioni dell’art.5 comma 2 del D-Lgs
165/2001,
come modificato dal D.Lgs 150/2009, precisando che le modalità di
utilizzazione delle
risorse ai fini della formazione dei dirigenti scolastici per gli anni
2010-2011 debbono
essere individuate dal MIUR con propri atti organizzativi, previo
confronto informativo con le
organizzazioni sindacali.
Tale indicazione non è in contraddizione con la sottoscrizione
definitiva del contratto sui
criteri per la definizione ed il finanziamento dei programmi di
formazione e di
aggiornamento. Resta nella esclusiva competenza dell’Amministrazione,
previa
informazione sindacale, dare seguito a quanto previsto dal contratto
collettivo nazionale
integrativo con i conseguenti atti organizzativi.
4) Relativamente alle modifiche alla ipotesi di contratto collettivo
nazionale integrativo
predisposte dalla Direzione generale per il personale scolastico con la
nota prot.n. 836 del
2 febbraio 2011 e trasmesse al Dipartimento della Ragioneria Generale
dello Stato e al
Dipartimento per
la Funzione Pubblica
con la nota prot. 522 del 7 febbraio 2011 non si
esprimono dissensi e si comunica la disponibilità alla sottoscrizione
definitiva del contratto
con le modifiche predisposte dall’Amministrazione.
5) Quanto infine al controllo periodico, richiamato in conclusione nella
nota in oggetto e
stabilito dal comma 3 dell’art. 5 del D.Lgs 165/2001, della
rispondenza delle determinazioni
organizzative ai principi indicati dall’art.2 comma 1 dello stesso
D.Lgs 165/2001
relativamente alle linee fondamentali di organizzazione degli uffici,
all’individuazione degli
uffici di maggiore rilevanza, ai modi di conferimento della titolarità
dei medesimi e alla
determinazione delle dotazioni organiche complessive, si rileva come
tale controllo non
abbia alcun rapporto con la stipula del contratto in oggetto
determinando un obbligo di
controllo e di adeguamento che riguarda l’amministrazione e non i
criteri per la definizione
e il finanziamento dei programmi di formazione e di aggiornamento.
Le scriventi organizzazioni sindacali chiedono pertanto di procedere in
tempi rapidi alla
sottoscrizione definitiva del contratto collettivo nazionale integrativo
concernente la formazione per
il personale dell’area V della dirigenza scolastica per
l’anno scolastico 2010-2011 nella stesura
modificata secondo i
chiarimenti forniti dall’Amministrazione, anche al fine di rendere
immediatamente utilizzabili le esigue risorse disponibili
messe a disposizione per la formazione e
l’aggiornamento dei dirigenti scolastici».
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OO.SS.
Scuola: Apertura tavolo CIN Area V (22-04-11)
I
Segretari Generali di CISL Scuola, ANP, Flc CGIL, SNALS Confsal e UIL
Scuola hanno inviato una lettera unitaria indirizzata al Ministro e ai
Dirigenti ministeriali interessati concernente la richiesta di apertura
del tavolo per la contrattazione integrativa nazionale Area V.
On. Mariastella Gelmini
Ministro dell’Istruzione, Università, Ricerca
Dott. Vincenzo Nunziata
Capo di Gabinetto
Dott. Luciano Chiappetta
Direttore generale per il personale scolastico
Dott. Giacomo Molitierno
Direttore Ufficio II
MIUR, viale Trastevere 76/A - Roma
Oggetto:
Richiesta apertura tavolo
contrattazione integrativa nazionale Area V.
Le
sottoscritte Organizzazioni Sindacali rappresentative dell’Area V
chiedono l’apertura del tavolo
per la contrattazione integrativa nazionale, come previsto dall’art.
2, comma 1, del CCNL firmato in
data 15.7.2010, per disciplinare “i criteri per
a) la definizione ed il finanziamento dei
programmi di formazione e di aggiornamento;
b) la determinazione dei compensi per incarichi aggiuntivi obbligatori
di cui all’art. 19,
comma 1, CCNL 11.4.2006;
c) la concessione dei congedi di cui all’art. 24, commi 4 e 5, CCNL
11.4.2006”.
Confidando
in un sollecito accoglimento della richiesta, è gradita l’occasione
per porgere i più
distinti saluti.
Roma,
21 aprile 2011
ANP
CIDA
CISL SCUOLA
FLC CGIL
SNALS CONFSAL UIL
SCUOLA
G.Rembado
F.Scrima
D.Pantaleo
M.P.Nigi
M.Di Menna
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Area
V: incontro al MIUR su nuovo concorso, rinnovazione
concorso Sicilia e mutamenti di incarichi dirigenziali (07-04-11)
Si svolto ieri il preannunciato incontro con
l’Amministrazione ( Direzione Generale del Personale della Scuola-
Ufficio II) avente per
oggetto un’informativa sul bando di concorso per il reclutamento dei
dirigenti scolastici, sulla
“rinnovazione” del concorso in Sicilia, a seguito delle sentenze
degli organi di giustizia amministrativa e dei connessi interventi
legislativi e sul conferimento e mutamento degli incarichi dirigenziali
per l’anno scolastico 2011/2012.
Su tutti gli argomenti sono state fornite informazioni parziali ed
interlocutorie, tant’è che tutte le OO.SS. rappresentative della V
AREA hanno unitariamente posto la necessità di
un aggiornamento dell’incontro, avanzandone formale richiesta.
NUOVO CONCORSO
Rispetto al nuovo concorso per il reclutamento dei
dirigenti scolastici è stata comunicata l’avvenuta autorizzazione da
parte del MEF per 2.386 posti; a
seguito di ciò è stata preannunciata per il prossimo mese di giugno la
data di emanazione del Bando con conseguente indicazione della data di
presentazione delle domande entro il mese di luglio.
La presumibile data di
svolgimento della pre-selezione è stata ipotizzata per il 15 settembre.
La data è suscettibile di possibili slittamenti in relazione alla
scelta, tuttora oggetto di approfondimento da parte del MIUR,
dell’eventuale preventiva pubblicizzazione della “batteria” dei
4000/5000 quesiti a risposta multipla tra i quali verranno
“sorteggiate” le 100 domande alle quali i candidati dovranno dare
risposta. Supereranno questo primo step tutti
coloro che, entro il tempo di 60 minuti, forniranno almeno 80 risposte
esatte (Non si terrà conto delle risposte omesse e di quelle sbagliate,
che non comporteranno – pertanto- alcuna penalizzazione).
La data di svolgimento delle due prove scritte è indicativamente
prevista per il 30 ottobre, la cui correzione dovrà essere completata
entro il 20 febbraio 2012.
Gli orali dovrebbero essere completati entro il 10 maggio, con
conseguente completamento della documentazione dei titoli ( da parte di
ciascun candidato entro il
20° giorno successivo al superamento della prova orale) entro il 30
maggio.
Ciò dovrebbe consentire l’approvazione delle graduatorie di merito
entro il 30 giugno, quale presupposto per la “nomina” e il
conseguente avvio della formazione quadrimestrale.
RINNOVAZIONE CONCORSO SICILIA
Per quanto riguarda la rinnovazione del concorso
in Sicilia, di fronte agli indugi dell’Amministrazione, eccessivamente
condizionata dagli esiti di ulteriori contenziosi giurisdizionali
connessi alla riassunzione delle competenze da parte del TAR del Lazio,
la CISL SCUOLA
, unitamente a tutte le OO.SS. presenti, ha sostenuto con determinazione
la necessità di un tempestivo avvio delle procedure perché possano
essere completate in tempi utili per consentire agli interessati la
partecipazione alle fasi della mobilità per l’a.s. 2011/2012,
rimuovendo così un blocco forzoso, estremamente penalizzante per gli
oltre 400 dirigenti scolastici “congelati”.
MUTAMENTI DI INCARICHI DIRIGENZIALI
Sul terzo argomento si è accesso un vivace confronto sugli
effetti dei provvedimenti “Brunetta”; le OO.SS. hanno contestato il
sistematico atteggiamento dell’Amministrazione ad arrogarsi la potestà
di interpretazione autentica del CCNL della V Area- Dirigenti
Scolastici- stipulato in data posteriore all’entrata in vigore del
D.L.vo 150/2009, dopo aver superato tutte le certificazioni di rito, sia
del Comitato di Settore che della Corte dei Conti.
Addirittura paradossale e irricevibile
è stato considerato un recente intervento del Dipartimento della
Funzione Pubblica che esclude dal novero delle materie oggetto di
contrattazione le modalità di utilizzazione delle risorse ai fini della
formazione dei dirigenti scolastici, declassandole al mero confronto
informativo.
Tutte le OO.SS. rappresentative si sono riservate l’adozione delle
conseguenti iniziative di contrasto, non escluso l’avvio del
contenzioso presso il giudice del lavoro.
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Concorso
Dirigenti Scolastici: via libera al bando
(30-03-11)
La
Segreteria Nazionale
CISL Scuola comunica che da
“fonti” del
Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) si è appreso che la
settimana scorsa è stata sciolta la riserva circa l’autorizzazione al
numero di posti da mettere a concorso per il reclutamento dei dirigenti
scolastici.
Detta
riserva è stata sciolta positivamente solo a seguito di un serrato
confronto con il MIUR, all’esito del quale è stata ridotta di oltre
500 posti l’iniziale richiesta dell’Amministrazione (da
2871 a
2310).
Risulta alla CISL
Scuola, inoltre, che lunedì scorso, 28 marzo, il Dipartimento per
la Funzione Pubblica
abbia predisposto il relativo Decreto Presidenza Consiglio Ministri di
autorizzazione al bando, DPCM trasmesso al MEF per la dovuta “controfirma”.
Si è, quindi, alla
vigilia del perfezionamento delle procedure formali che consentiranno al
MIUR la pubblicazione del bando medesimo che, ragionevolmente, deve
ritenersi imminente.
Ad
indiretta conferma di ciò, le Organizzazioni Sindacali della scuola
sono state convocate per mercoledì 6 aprile 2011, con all’ordine del
giorno, tra l’altro, l’informativa (da tempo richiesta e sollecitata
dalla CISL Scuola) sul predetto bando.
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Pagamento
visite fiscali: svolta possibile in Sicilia? (15-03-11)
L’Ufficio
Scolastico Regionale si sta impegnando per la risoluzione della
questione del pagamento delle visite fiscali in Sicilia che si è
complicata a seguito della sentenza della Corte Costituzionale del
10/06/2010 (Sentenza n. 207) che ha dichiarato l’illegittimità
costituzionale dell’art. 17, co. 23, lett. e) del D.L. 01/07/2009, n.
78, convertito nella Legge n. 102 del 03/08/2009 e, di fatto, ponendo
l’onerosità della spesa a carico delle Amministrazione richiedenti
l’accertamento sanitario.
Le OO.SS. Regionali Scuola e Area V stanno seguendo da vicino la
questione e daranno tempestiva informazione ai Dirigenti Scolastici e
alle Istituzioni Scolastiche sul buon esito delle iniziative intraprese
da parte dell'USR Sicilia. (n.b.)
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Istituito
l'U.C.P.D. presso l'USR Sicilia
(14-03-11)
Il Dirigente Vicario dell’USR Sicilia,
dott. Giuseppe Italia, con disposizione del giorno 11 marzo u.s. (Prot.
n. 5054) ha istituito presso l’Ufficio IV dell’Ufficio scolastico
regionale per
la Sicilia
l’Ufficio Competente per i
Procedimenti Disciplinari concernenti
il personale appartenente al ruolo regionale dei Dirigenti
scolastici.
L’
Ufficio dirigenziale IV cura l’ istruttoria di tutti i procedimenti
disciplinari a carico dei Dirigenti scolastici del ruolo regionale, ivi
compresa l’ audizione dell’ incolpato,
quale che sia il grado e la sanzione disciplinare prevista e
riferisce le risultanze al Dirigente preposto all’ UCPD per le
definitive determinazioni.
All’UCPD è preposto il Dirigente Generale pro
tempore dell’ U.S.R.
Sicilia ovvero, in caso di assenza, il Dirigente vicario pro
tempore; gli adempimenti di competenza dell’Ufficio IV devono
essere svolti nel rispetto dei termini fissati dall’art. 55 bis del
D.lgs. n. 165/01 così come introdotto dall’art. 69 del D.lgs n.
150/2009, con riguardo al termine fissato per la conclusione del
procedimento disciplinare.
Il
Dirigente responsabile dell’UCPD, sulla base delle risultanze
dell’istruttoria, con autonomo provvedimento, procederà
all’irrogazione della sanzione disciplinare ovvero al proscioglimento
dell’incolpato.
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Predisposizione
dei provvedimenti di conferimento di incarico dirigenziale
e annessi contratti
individuali di lavoro dei Dirigenti Scolastici con decorrenza
01/09/2010
(05-03-11)
L’USR
Sicilia ha diramato una nota ai Dirigenti Scolastici della Sicilia
precisando che con nota prot.
n. 27102 del 15/12/2010 l’Ufficio aveva
dato indicazioni per la predisposizione dei provvedimenti di
conferimento di incarico dirigenziale e annessi contratti
individuali di lavoro dei Dirigenti scolastici con decorrenza
1/9/2010. La maggior parte dei Dirigenti Scolastici – osserva
l’Ufficio IV - ha predisposto quanto richiesto, altri invece, ha
manifestato perplessità.
In considerazione del fatto che ad oggi non tutti i provvedimenti sono
pervenuti, l’Ufficio ha ritenuto in alcuni casi di modificare il
modello già proposto, in accoglimento delle segnalazioni pervenute,
riformulando i provvedimenti in questione.
Nel riformulare i contratti si è tenuto conto dei nuovi importi della
retribuzione di posizione
– parte variabile
– di cui al C.I.R. del 29/10/2010.
Allo scopo
di sveltire al massimo le procedure i Dirigenti Scolastici saranno
convocati presso i rispettivi ambiti territoriali per la firma dei
contratti che saranno restituiti, a cura degli uffici provinciali,
all’USR Sicilia per i successivi adempimenti.
(n.b.)
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Dirigenti
Scolastici: errata corrige assegno ad personam
(25-02-11)
L’Ufficio II del MIUR con nota del 24-02-2011,
facendo seguito alla precedente nota Prot.
n. AOODGPER. 717 del 31.01.2011,
dopo il riscontro di alcuni errori materiali presenti nel documento e
nelle tabelle relative all’applicazione dell'art. 23 comma 5 del
C.C.N.L. del 15.7.2010 - Area V quadriennio 2006/2009 - Assegno ad
personam, ha ritrasmesso gli stessi debitamente rivisti e
corretti.
Allegati:
- Nota prot. n. 1565
- Tabelle corrette
Per leggere la nota e scaricare le tabelle:
http://www.istruzione.it/web/istruzione/prot1567_11
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SINTESI DELL'INCONTRO OO.SS. AREA V E USR SICILIA DEL 23-02-2011 (24-02-11)
A seguito della richiesta avanzata dalle OO.SS.
firmatarie del Contratto area V : ANP CIDA, CISL SCUOLA, FLC CGIL,
SNALS CONFSAL e UIL SCUOLA, il Dott. Italia, nell’incontro del
23.02.2011, ha fornito le seguenti informazioni:
Indennità di risultato per i DD.SS. immessi in
ruolo dal 01/09/2007
L'Amministrazione ha predisposto ed
inviato alle Direzioni Territoriali E.F i provvedimenti necessari per il
pagamento dell’indennità di risultato a partire dal 01/09/2007. Le OO.
SS. hanno invitato l'Amministrazione ad un'attenta verifica dei
provvedimenti al fine di evitare errori sulla reale corrispondenza alle
fasce di appartenenza;
Rinnovo contratti D.S. dal 01/09/2010
L'Amministrazione ha predisposto i contratti per
tutti i DD.SS. i cui incarichi erano in scadenza al 31/08/2011 (2010),
per i mutamenti di incarico dal 01/09/2010 e per i DD.SS. di cui alla
legge 190/09. I nuovi contratti tengono conto dei benefici derivanti dal
CIR siglato nell’ottobre 2010 e delle indicazioni fornite dal Dott.
Chiappetta. I contratti e gli incarichi dirigenziali, già firmati dal
Dott. Italia, saranno inviati agli Uffici Scolastici Provinciali
dove i DD.SS. potranno recarsi per l'apposizione della propria firma ed
il ritiro di una copia.
Benefici di fascia
Le OO. SS. hanno chiesto informazioni in merito al mancato rinnovo e
consequenziale adeguamento dell’indennità di posizione dei DD.SS.
beneficiari di un miglioramento economico poiché dall'anno
scolastico 2008/09 hanno diretto istituzioni scolastiche di fascia
stipendiale superiore rispetto a quella dell'incarico precedente .
L'amministrazione si è impegnata ad effettuare un'attenta verifica ed a
provvedere all'adeguamento economico dei contratti.
Reggenze e incarichi di presidenza
L'amministrazione, su richiesta delle
OO.SS., ha comunicato che per l'a.s. 2010/11sono state assegnate n. 95
reggenze fino al termine dell'a.s. , sono stati conferiti n. 26
incarichi di presidenza, sono state avanzate n. 104 richieste di
permanenza in servizio fino al compimento del 67° anno di età e sono
pervenute n. 60 domande di pensionamento a partire dall'a.s. 2011/12.
Infine l'amministrazione ha fornito copia della nota prot. AOODGPER.142
DEL 18/02/2011 sul trattenimento in servizio dei DD.SS. il cui
contenuto ha suscitato parecchie perplessità interpretative. Le OO.SS.
si sono impegnate a contattare le strutture nazionali al fine di
sollecitare un chiarimento interpretativo che eviti disparità di
trattamento e di applicazione nelle varie regioni.
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Chiarimenti
sulle cessazioni dal servizio dei Dirigenti Scolastici
(19-02-11)
Si riporta appresso la nota MIUR n. 1445 con la
quale - a superamento degli equivoci provocati dalle errate ed
estemporanee interpretazioni da parte di alcuni uffici periferici
dell'Amministrazione - si dettano, d'accordo con l'INPDAP, ulteriori
precise disposizioni.
La
Segreteria Nazionale
e il
Coordinamento Nazionale Dirigenti Scolastici ribadiscono i positivi
effetti del pronto e tempestivo interessamento della CISL Scuola.
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l'Istruzione
Direzione Generale per il Personale scolastico - Ufficio II
Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
Nota prot. n. AOODGPER. 1445
Roma, 18 febbraio 2011
Oggetto: Cessazione dirigenti
scolastici. Applicazione art. 59, comma 9, legge n. 449/97.
In merito alle modalità di cessazione dal servizio dei dirigenti
scolastici, come d’intesa con
l’INPDAP,
si forniscono chiarimenti in merito alle disposizioni contenute nella
circolare n.
100/2010.
La
citata circolare dopo aver precisato che la cessazione ordinaria dal
servizio dei dirigenti
scolastici
è disciplinata dall’art. 12 del CCNL del 15 luglio 2010, che fissa al
28 febbraio la
data
di presentazione delle istanze di dimissioni, ha ulteriormente chiarito,
su indicazione
dell’INPDAP,
che la previsione contrattuale di specifici termini di preavviso, in
caso di
recesso,
fa sì che a essi non sia più applicabile l’art. 59, comma 9, della
legge n. 449/97,
nella
parte in cui consente di maturare entro il 31 dicembre dell’anno di
cessazione i prescritti
requisiti
per accedere al pensionamento dal 1° settembre.
Tali
requisiti vanno maturati entro il 31 agosto dell’anno di cessazione
per accedere al
pensionamento
dal 1° settembre.
E’
di tutta evidenza, quindi, che sussiste per i dirigenti scolastici un
doppio regime di
cessazione
dal servizio.
Il
regime ordinario, direttamente previsto dal succitato CCNL, è quello
volto a conseguire la
pensione
di anzianità e comporta che la cessazione avvenga, presentando
l’apposita istanza
entro
il 28 febbraio, irrevocabilmente alla data del primo settembre
successivo.
In
tal caso, il possesso dei requisiti anagrafici e contributivi prescritti
continua ad essere
accertato
entro il 31 dicembre dell’anno di cessazione in applicazione
dell’art. 59, comma 9,
della
legge 449/97.
Qualora,
invece, la predetta cessazione avvenga in virtù dell’esercizio del
diritto di recesso
che,
essendo collegato ai termini di preavviso del CCNL dell’Area V,
comporta, per scelta del
dirigente,
una data di cessazione dal servizio non necessariamente coincidente con
il primo
settembre
non trova applicazione il citato articolo 59.
Per
la determinazione dei requisiti richiesti dalla normativa vigente per
l’attribuzione del
trattamento
di quiescenza si fa riferimento, in questa seconda ipotesi,
all’anzianità
effettivamente
posseduta al momento della cessazione, poiché il recesso non è
finalizzato al
conseguimento
del trattamento pensionistico.
In
definitiva, per coloro che presentano istanza di recesso dopo il 28
febbraio la decorrenza
scatta
dal 1° settembre solo se, rispettati i termini di preavviso, i
prescritti requisiti sono
posseduti
entro il 31 agosto.
Il Direttore Generale: Luciano Chiappetta
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Sicilia
- Sbloccata la situazione economica dei Dirigenti Scolastici
sulla retribuzione di risultato
(18-02-11)
L’Ufficio
Scolastico Regionale per
la Sicilia
ha adottato i provvedimenti dispositivi individuali nei confronti dei
Dirigenti Scolastici della Sicilia relativi alla retribuzione di
risultato, non percepita,
tenuto conto della fascia di complessità della istituzione scolastica
oggetto di incarico dirigenziale, nei diversi anni scolastici con
decorrenza dall’immissione nei ruoli dirigenziali.
Gli importi, precisa l’USR Sicilia nel provvedimento, costituiscono
retribuzione base di risultato e pertanto resta fermo il provvedimento
prot. n. 27662 del 29.12.2010 di autorizzazione della corresponsione
degli arretrati della retribuzione di risultato, conseguente
all’intesa tra MIUR e Organizzazioni sindacali dell’Area V,
sottoscritto in data 30.09.2010.
Come
si vede è stata sufficiente una seria presa di posizione delle OO.SS.
rappresentative dell’Area V per sbloccare una situazione che altre
associazioni, con velleità sindacali, volevano portare avanti con
“diffide individuali”, ovviamente, dato che non sono sindacalmente
rappresentative della categoria. (n.b.)
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CESSAZIONI
DAL SERVIZIO DEI DIRIGENTI SCOLASTICI:
l'INPDAP DA RAGIONE ALLA CISL SCUOLA (17-02-11)
Il MIUR, in risposta a quando sostenuto dalla Segreteria
Nazionale della CISL Scuola qualche giorno addietro sulla cessazione dei
Dirigenti Scolastici ha
confermato, sulla scorta della comunicazione ricevuta dall'INPDAP, di
aver dato disposizioni al servizio informatico affinchè
l’accertamento dei requisiti per i dirigenti che presentano domanda
entro il 28 febbraio venga effettuato fino al 31 dicembre.
La
Segreteria Nazionale
CISL Scuola
ha chiesto al MIUR di inviare ulteriori precise disposizioni agli uffici
periferici in ordine alla questione, onde evitare gli equivoci provocati
dalle interpretazioni estemporanee delle disposizioni ministeriali e
dell'INPDAP da parte degli uffici periferici del MIUR.
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L’USR
SICILIA CONVOCA
LE OO.SS. AREA
V (16-02-11)
L’Ufficio
Scolastico Regionale per
la Sicilia
, su espressa richiesta delle OO.SS. Regionali Area V, ha convocato per
mercoledì 23 febbraio p.v. alle ore 11:00, le sigle firmatarie di
Contratto (ANP-Cida, CISL Scuola, Flc CGIL, SNALS-Confsal e UIL Scuola)
per fornire informazioni sulle iniziative necessarie alla liquidazione
della retribuzione di risultato ai DD.SS. immessi in ruolo dall’anno
scolastico 2007/2008.
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CESSAZIONI
DAL SERVIZIO DEI DIRIGENTI SCOLASTICI (12-02-11)
La
CISL Scuola
ha inviato a MIUR e INPDAP una lettera (riportata appresso)
con la quale si segnala l’erroneo comportamento di alcuni Uffici
territoriali dell’Amministrazione che, collegando erroneamente gli
effetti della cessazione per recesso con preavviso all’ordinaria
procedura di dimissioni dal servizio comunicano ai dirigenti interessati
che, pur presentando la domanda entro il prescritto termine del 28
febbraio, devono aver maturato, ai fini dell’erogazione del previsto
trattamento di quiescenza il requisito pensionistico richiesto entro il
31 agosto anziché entro il 31 dicembre: in base a detto orientamento,
ad esempio, non sarebbero considerati - ai fini della cessazione per
raggiunto limite massimo di anzianità contributiva - i 40 anni di
contribuzione maturati successivamente al prossimo 31 agosto.
La
Segreteria Nazionale
e il
Coordinamento dei Dirigenti Scolastici informa che da informazioni
ufficiose assunte nel corso della giornata di ieri, i competenti
dirigenti INPDAP concorderebbero con quanto puntualmente segnalato dalla
CISL Scuola. Ancora una volta il pronto e tempestivo interessamento
della CISL Scuola produce i suoi positivi effetti.
CISL SCUOLA
SEGRETERIA GENERALE
00153 Roma – Via A. Bargoni, 8 – Tel. 06/58.31.0923 –
Fax 06/58.320944
Roma, 10 febbraio 2011
Prot. 162
Egr.dr. Luciano Chiappetta
Direttore generale
Dipartimento per l'istruzione
Direzione generale per il personale scolastico
Viale Trastevere, 76/a - 00153 ROMA
Egr.dr. Massimo Pianese
Direttore generale INPDAP
Via Ballarin, 42 - 00142 ROMA
Egr.dr. Roberto Fiorino
Dirigente generale
Direzione Centrale Previdenza INPDAP
Via Ballarin, 42 - 00142 ROMA
Oggetto: cessazioni dal servizio personale Dirigente
Scolastico
Pervengono a questa
Segreteria Nazionale alcune segnalazioni di quella che può a buon
diritto
considerarsi una errata interpretazione, delle disposizioni
contenute nella circolare n. 100/2010
in merito alle modalità
di cessazione dal servizio dei dirigenti scolastici, interpretazione che
rischia
di creare un forte disagio per gli interessati ed un
contenzioso che non dovrebbe avere ragion
d’essere.
La citata circolare, al
punto B, dopo avere precisato che la cessazione ordinaria dal servizio
dei dirigenti scolastici è disciplinata dal C.C.N.L. del 15 luglio 2010
dell'area V della dirigenza e, in
particolare, dall'art. 12, che fissa al 28 febbraio la data di
presentazione delle istanze di dimissioni,
ha ulteriormente
precisato che la previsione contrattuale di specifici termini di
preavviso, in caso di
utilizzazione dell’istituto del recesso, fa sì che non sia
più applicabile l'art. 59 comma 9 della legge
449/1997, nella parte in cui consente di maturare entro il 31
dicembre dell'anno di cessazione i prescritti requisiti per accedere al
pensionamento dal 1° settembre.
Si evidenzia, in
sostanza, l’esistenza di un duplice regime di cessazione dal servizio
dei dirigenti
scolastici: da un lato quello “normale”,
direttamente riferito dal CCNL all’intendimento di
conseguire la pensione di anzianità, in base al quale,
presentando l’apposita istanza entro il 28 febbraio, la cessazione
avviene irrevocabilmente alla data del 1° settembre successivo;
dall’altro quello derivante dall’esercizio del diritto di recesso
che, essendo collegato ai termini di preavviso prescritti dal CCNL
dell’Area V, comporta - per scelta del dirigente interessato - una
data di cessazione dal servizio che non deve necessariamente coincidere
con il 1° settembre. Solo in quest’ultimo caso, pertanto, si
giustifica la disapplicazione le norme contenute nel citato articolo 59,
e il riferimento, per la determinazione dei requisiti richiesti dalla
normativa vigente per l’attribuzione del trattamento di quiescenza,
all’anzianità effettivamente posseduta al momento della cessazione,
non essendo finalizzato il recesso al conseguimento del trattamento
pensionistico.
Dalle segnalazioni
pervenute a questa Segreteria Nazionale risulta invece che taluni Uffici
territoriali, collegando erroneamente gli effetti della cessazione per
recesso con preavviso alla ordinaria procedura di dimissioni dal
servizio – in ciò forse tratti in inganno da quanto indicati dal
punto 4.2 della nota operativa della Direzione Centrale Previdenza
dell’INPDAP n. 56 del 22 dicembre
2010 – comunicano ai
dirigenti interessati che, pur presentando la domanda entro il
prescritto termine del 28 febbraio, devono aver maturato, ai fini
dell’erogazione del previsto trattamento di quiescenza il requisito
pensionistico richiesto entro il 31 agosto anziché entro il 31
dicembre, facendo quindi presente che – ad esempio – non
considererebbero, ai fini della cessazione per raggiunto limite massimo
di anzianità contributiva, i 40 anni di contribuzione maturati
successivamente al prossimo 31 agosto.
E’ di tutta evidenza
che anche la richiamata nota operativa emanata dall’INPDAP fa
esplicito
riferimento al solo caso di esercizio da parte del dirigenti scolastici
del diritto di recesso, che implica
una scelta del momento della cessazione dal servizio e
rispetto al quale, quindi, come detto,
appare ovvio che non
debba trovare applicazione la normativa derogatoria contenuta nel comma
9
dell’articolo 59 della legge 449/1997. Nessun riferimento è
rinvenibile, invece, in detta disposizione
rispetto alla diversa,
e diversamente regolamentata, fattispecie della cessazione dovuta
all’esplicita
intenzione di conseguire il trattamento pensionistico di
anzianità. Ne deriva l’evidente erroneità della
richiamata convinzione, espressa dagli Uffici competenti a
recepire le istanze di cessazione dal
servizio dei dirigenti scolastici.
Si chiede, quindi, di
dettare urgentemente – stante l’imminente scadenza del termine del
28
febbraio – chiarimenti sulla questione esposta, precisando le diverse
conseguenze che derivano sotto il profilo pensionistico
dall’applicazione delle diverse ipotesi regolamentate dall’articolo
12 del
CCNL dell’Area V
della dirigenza scolastica.
Si rimane in attesa di un cortese sollecito riscontro in
merito.
Distinti
saluti.
Il Segretario Generale
(Francesco Scrima)
|
|
DIRIGENTI
SCOLASTICI - COME LEGGERE IL CEDOLINO MENSILE,
LE VOCI FISSE E QUELLE VARIABILI (05-02-11)
Sono pervenuti al Cordinamento Regionale Dirigenti Scolastici CISL
Scuola Sicilia numerose richieste di chiarimento sul cedolino mensile
che a prima vista – almeno secondo le intenzioni del MEF - avrebbe
dovuto essere di più semplice lettura.
Vediamo di capirne qualcosa in più.
1) La prima pagina del cedolino presenta in alto a sx la rata di
riferimento e sotto sempre a sx i dati del dipendente, mentre a dx c’è
il riferimento all’Ente di appartenenza.
2) Scorrendo verso il basso il cedolino (sempre pag. 1) è registrata la
posizione giuridico-economica, a seguire il dettaglio delle eventuali
detrazioni e poi gli estremi di pagamento.
3) Nella parte centrale della prima pagina sono registrate le competenze
fisse:
- Stipendio
- Altri assegni
- Arretrati a debito (eventuali)
A
seguire le ritenute:
- Previdenziali
- Fiscali
4) In basso a dx sono indicati i totali, ecc.
5) Per cogliere il dettaglio delle competenze occorre andare alla
seconda pagina che oltre a
riportare daccapo tutto il punto 1) subito dopo dettaglia la
retribuzione che, a seconda della posizione giuridica del Dirigente
Scolastico, può prevedere diverse voci come appresso elencate:
a - Competenze fisse: Stipendio
Lo stipendio è una voce uguale per tutti
b - Competenze fisse: Indennità di vacanza contrattuale
L’indennità di vacanza contrattuale è
una voce uguale per tutti;
c - Altri assegni: Ass. P.P. riassorbibile
Questa voce riguarda solo gli ex presidi
incaricati che senza soluzione di continuità
sono
passati dall’incarico di presidenza alla dirigenza a seguito di
concorso riservato; non
compete finora (c’è contenzioso in corso) agli attuali Dirigenti
Scolastici che hanno avuto,
prima dell’immissione nel ruolo, intervalli temporali di mancata
prestazione come presidi
incaricati;
d
- Altri assegni: Retribuzione posizione / Quota variabile
L’importo deve essere ancora aggiornato
dagli Uffici Provinciali su indicazione USR.
e - Altri assegni: Retribuzione posizione / Quota fissa
L’importo deve essere ancora aggiornato dagli Uffici Provinciali su
indicazione USR.
f – Altri assegni: Retribuzione di risultato
L’importo deve essere ancora aggiornato
dagli Uffici Provinciali su indicazione USR.
Su decisione unilaterale dell’USR Sicilia, tale somma in atto non
viene corrisposta ai
Dirigenti Scolastici “congelati”. Le OO.SS. Regionali Sicilia Area V
ANP-Cida, CISL Scuola, Flc
CGIL, SNALS-Confsal e UIL Scuola – cioè quelle che hanno firmato il
CCNL e che
rappresentano sindacalmente
tutta la categoria - hanno chiesto formali chiarimenti all’Ufficio
e sono in attesa di
convocazione. Appare pertanto demagogica, strumentale e fuori tempo
massimo la
presunta “dichiarazione
di guerra” dell’Associazione Dirpresidi-Confedir
della Sicilia (sarebbe
interessante conoscere formalmente quanti dirigenti scolastici
siciliani sono iscritti a
questa Associazione e soprattutto se la stessa sia legittimata a
rappresentare
la V
Area
– Dirigenza Scolastica ai sensi e per gli effetti di un CCNL mai
sottoscritto!) che
“scopre” solo il 04-02-2011 che i 416 colleghi “congelati” «non
hanno mai percepito
la quota di retribuzione di risultato per come ogni mese è avvenuto con
gli altri dirigenti»,
ritenendo il fatto macroscopico ed abnorme e si chiede
(forse riferendosi a coloro
che dapprima riteneva amici
cari e colleghi di sindacal-battaglie sotto la stessa bandiera!)
«come sia possibile ancora affidarsi a chi non ha mai tutelato e
non tutela la categoria».
Certamente questa
Associazione non si riferisce alla CISL Scuola, ma se tale dovesse
essere l’allusione,
la respingiamo al mittente, informandola che non accettiamo lezioni di
rappresentanza sindacale da
parte di nessuno e meno che mai da parte di coloro che ritengono
di tutelare la categoria con
atteggiamenti e termini meramente corporativi e strumentali
mimetizzati con
fantasindacalismo!
g - Arretrati a debito: Ritenuta sindacale (eventuale)
Per gli iscritti alla CISL Scuola il
codice è 800/SC.
h - Arretrati a debito: Vario.
Questa voce riguarda anche i debiti
contratti dal Dirigente Scolastico con delega di
prelievo alla fonte (p.e.: prestiti, assicurazioni, ecc.).
6)
Subito dopo vengono riportate dettagliatamente le ritenute:
-
Previdenziali
- Fiscali
7) In basso a dx vengono dettagliati i totali delle Ritenute e delle
Competenze e il totale netto.
8) Scontato che nel cedolino non risultano gli importi relativi al
salario di risultato in esito alla contrattazione regionale la cui
conclusione nei mesi scorsi ha determinato un complesso calcolo, anno
dopo anno, dal 2006 fino al 2010. Si tratta, in particolare degli
arretrati relativi al quadriennio 2006/2009 e del periodo gennaio-agosto
a.s. 2009/2010.
Gli arretrati 2007/2009 da corrispondere riguardano una quota pro-capite
di € 145,67 per l’a.s. 2006/2007; € 228,05 per l’a.s. 2007/2008
ed € 345,57 per l’a.s. 2008/2009.
Di conseguenza, in relazione al servizio
prestato nel corso del quadriennio, la
quota individuale di arretrati di risultato per gli anni precedenti è
dettagliata come appresso:
|
Servizio
prestato
nel periodo
|
Quota
individuale arretrati
Risultato anni precedenti (*)
|
|
01-01-2007
/ 31-08-2007
|
€
145,67
|
|
01-01-2007
/ 31-08-2008
|
€
373,73
|
|
01-01-2007
/ 31-08-2009
|
€
629,53
|
|
01-01-2007
/ 31-12-2009
|
€
769,71
|
|
01-09-2007
/ 31-08-2008
|
€
183,54
|
|
01-09-2007
/ 31-08-2009
|
€
524,27
|
|
01-09-2007
/ 31-12-2009
|
€
664,44
|
|
01-09-2008
/ 31-08-2009
|
€
340,73
|
|
01-09-2008
/ 31-12-2009
|
€
480,91
|
|
01-09-2009
/ 31-12-2009
|
€
140,18
|
(*)
Il Dirigente Scolastico, in ragione del periodo di servizio, individuerà
la riga di riferimento per accertare il compenso spettante a cui dovrà
sommare solo quello appresso riportato
relativo ai primi dieci mesi
del 2010.
A
quanto sopra va aggiunta la retribuzione di risultato per il periodo
01-01-2010 / 31-08-2010 pari a
€ 246,39 pro-capite.
Gli stessi arretrati competono ai Dirigenti Scolastici in servizio
all’estero ed a quelli in particolari posizioni di stato.
Gli importi saranno erogati in unica soluzione e si aggiungono alle
retribuzioni di risultato spettanti sulla base dei contratti vigenti.
Relativamente all’a.s. 2010/2011 la retribuzione di posizione e di
risultato risulta la seguente:
a) La retribuzione di posizione parte variabile a decorrere dal
01-09-2010 viene corrisposta in ragione delle nuove fasce di complessità
della Istituzione scolastica affidata al Dirigente Scolastico.
|
Fasce
|
N°
Dirigenti
in servizio
|
Valore
annuo individuale della retribuzione dal 01-09-2010
|
|
1°
fascia
|
114
|
€
11.491,20
|
|
2°
fascia
|
407
|
€
9.676,80
|
|
3°
fascia
|
376
|
€
7.862,40
|
|
4°
fascia
|
130
|
€
6.048,00
|
Per
i Dirigenti in particolare posizione di stato la retribuzione di
posizione sarà corrisposta seconda la fascia di complessità
dell’Istituzione scolastica affidata con incarico nominale.
E’
previsto nel CIR anche l’accantonamento per le reggenze – sempre a
decorrere dal 1° settembre 2010 la cui somma sarà erogata in ragione
della durata dell’incarico e alle fasce di complessità degli Istituti
scolastici:
|
Numero
reggenze: 93
|
|
Fasce
|
Numero
reggenze
|
Importo
mensile
|
|
1°
fascia
|
23
|
€
707,15
|
|
2°
fascia
|
32
|
€
595,50
|
|
3°
fascia
|
33
|
€
483,84
|
|
4°
fascia
|
5
|
€
372,18
|
b)
La retribuzione di risultato a.s. 2010-
2011 in
relazione ai valori di fascia è la seguente:
|
Fasce
|
Totale
a.s. 2010/2011
|
|
1°
fascia
|
€
3.240,90
|
|
2°
fascia
|
€
2.729,18
|
|
3°
fascia
|
€
2.217,46
|
|
4°
fascia
|
€
1.705,74
|
Per
i Dirigenti all’estero la misura delle retribuzione di risultato media
per l’a.s. 2010/2011 risulta pari a € 2.473,32 .
Per i Dirigenti in particolare posizione di stato la retribuzione di
posizione sarà corrisposta seconda la fascia di complessità
dell’Istituzione scolastica affidata con incarico nominale.
La
retribuzione di risultato sarà erogata in un’unica soluzione entro 60
gg. dal termine dell’anno scolastico attraverso l’elaborazione del
prospetto-compensi emesso dall’USR Sicilia.
Come
già comunicato agli iscritti, il saldo –per quanto esiguo – è
comunque attivo, a differenza di altre Regioni che hanno stipulato
accordi diversi nei vari anni ma riportando somme in avere e soprattutto
in dare (cioè da restituire!) abbastanza rilevanti nel tempo.
Le OO.SS. Regionali Area V della Sicilia, per evitare quella che è
stata definita la logica dello yo-yo, hanno stoppato la contrattazione
per parecchio tempo, aspettando di avere definite con chiarezza le somme
nei vari anni; si è trattato di una scelta politicamente dolorosa, ma
vincente (anche se a prima vista non condivisa da tutti!) che però
adesso, a conti fatti, consente a tutti di poter incassare una certa
somma e soprattutto non restituire nulla di quanto in godimento.
La logica di ripartizione adottata dall’Amministrazione sulle teste e
non sui posti ha fatto si che se una somma inizialmente assegnata per 10
teste deve poi essere ripartita a 15 non può che essere dimezzata. Ciò
si è determinato perché negli anni ai Dirigenti in servizio si sono
aggiunti i tanti vincitori di concorso che hanno beneficiato
dell’importo assegnato nell’anno di riferimento e nei successivi; a
tanto va aggiunto il fatto che diminuendo il gettito della RIA (dote
degli ex direttori didattici ed ex presidi) anche il tetto complessivo
delle somme da ripartire è calato complessivamente.
La situazione con l’anno in corso dovrebbe cambiare in positivo in
quanto le somme a livello nazionale saranno assegnate sul numero delle
presidenze funzionanti in Sicilia e non più sulle teste in servizio.
(A cura di Ninni Bonacasa, Consulente Area V CISL Scuola Sicilia)
|
DIGENTI
SCOLASTICI: I
SINDACATI CHIEDONO AL MIUR
UN
INCONTRO URGENTE (03-02-11)
CISL Scuola, Flc CGIL, UIL Scuola, Snals e Anp
hanno inviato, in data odierna, una formale
richiesta di incontro al fine di affrontare alcune questioni "aperte"
relative alla categoria.
I punti sui quali si sofferma la richiesta sono:
- il ritardo
nell'emanazione del prossimo bando di concorso (incontro, peraltro, già
chiesto lo scorso 29 dicembre);
- gli ultimi sviluppi
della questione concernente la rinnovazione
del concorso 2004
indetto in Sicilia;
- lo sblocco
dello stanziamento di cinque milioni di euro previsti dall'art. 5, comma
1, CCNL 2010 (secondo biennio), che ha recepito l'Iintesa
sottoscritta il 29.4.2010
dal MIUR e dalle Organizzazioni Sindacali;
- l'applicazione
della legge 449/97 (comma 9, art. 59) per quanto concerne il
pensionamento dei dirigenti scolastici al 1° di settembre.
|
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CESSAZIONI
DIRIGENTI SCOLASTICI: ERRATO ORIENTAMENTO DELL'INPDAP
(21-01-11)
La
Segreteria Nazionale
, a seguito
di alcune segnalazioni, pervenute dalle Segreterie Territoriali in
merito ad una interpretazione, ritenuta errata da parte di taluni Uffici
Territoriali, delle disposizioni contenute nella circolare n. 100/2010
in merito alle modalità di cessazione dal servizio dei Dirigenti
Scolastici, è intervenuta presso il MIUR per invitarlo a chiarire la
questione sollecitamente.
Come è noto, la circolare sopra citata, al punto B), dopo
avere precisato che la cessazione ordinaria dal servizio dei dirigenti
scolastici è disciplinata dal C.C.N.L. 15 luglio 2010 dell'area V della
dirigenza e, in particolare, dall'art. 12, che fissa al 28 febbraio la
data di presentazione delle istanze di dimissioni, ha ulteriormente
precisato che la previsione contrattuale di specifici termini di
preavviso, in caso di recesso,
fa sì che ad essi non sia più applicabile l'art. 59 comma 9 della
legge 449/1997, nella parte in cui consente di maturare entro il 31
dicembre dell'anno di cessazione i prescritti requisiti per accedere al
pensionamento dal 1° settembre.
Si evidenzia in sostanza – osserva
la Segreteria
Nazionale
CISL Scuola - un duplice regime di cessazione dal servizio dei Dirigenti
Scolastici: quello “normale” in base al quale, presentando
l’apposita istanza entro il 28 febbraio, la cessazione avviene alla
data del 1° settembre successivo (tenendo conto, in tal caso, dei
requisiti maturati ai fini pensionistici in applicazione dell’art. 59,
co. 9, della legge 449/1997), e quello derivante dall’esercizio del
diritto di recesso che, essendo collegato ai termini di preavviso
prescritti dal CCNL dell’Area V, comporta una data di cessazione dal
servizio che non coincide necessariamente con il 1° settembre. Solo in
quest’ultimo caso, pertanto, non trovano applicazione le norme
contenute nel citato articolo 59, che consente la maturazione dei
requisiti di anzianità (anagrafica e contributiva) entro il 31 dicembre
dell’anno di riferimento, ma occorre tener conto dell’anzianità
effettivamente posseduta al momento della cessazione.
Taluni Uffici territoriali, collegando erroneamente gli effetti della
cessazione per recesso con preavviso alla ordinaria procedura di
dimissioni dal servizio, comunicano ai Dirigenti Scolastici interessati
che, pur presentando la domanda entro il prescritto termine del 28
febbraio, devono maturare il requisito pensionistico entro il 31 agosto
anziché entro il 31 dicembre, facendo quindi presente che “ad
esempio“ non considererebbero, ai fini della cessazione per raggiunto
limite massimo di anzianità contributiva, i 40 anni di
contribuzione maturati successivamente al prossimo 31 agosto.
Il
MIUR, purtroppo, ha precisato che l'INPDAP ritiene corretta
l'interpretazione contestata e quindi si profila l'eventualità di
un contenzioso in merito da parte dei Dirigenti interessati.
La Segreteria Nazionale
della CISL Scuola proseguirà il suo intervento per verificare
la possibilità di far recedere l'INPDAP da questo errato
orientamento e darà ogni ulteriore informazione sugli sviluppi della
controversia.
|
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CONCORSO
DIRIGENTI SCOLASTICI SICILIANI: LE DATE DI RINNOVAZIONE
DELLE PROVE SCRITTE - LA NUOVA COMMISSIONE GIUDICATRICE (14-01-11)
L’USR Sicilia informa che la rinnovazione delle
prove scritte del concorso ordinario per i Dirigenti scolastici
siciliani beneficiari della legge n. 202/2010 e del D.M. n. 2 del
03-01-2011 avrà luogo a Palermo presso
la S.M
.S. “Leonardo da Vinci” di Palermo (Via Serradifalco, n. 190) nei
giorni 31 gennaio e 1° febbraio p.v. secondo il seguente calendario:
Giorno 31
gennaio 2011 per coloro che rientrano nella fattispecie di cui all’art.
3 c.
1 L
. 202/2010.
Giorno 1°
febbraio 2011 per coloro che rientrano nella fattispecie di cui all’art.
3 c.
5 L
. 202/2010.
Nei giorni predetti i candidati interessati si dovranno presentare alle
ore 8,00, forniti di un valido documento di riconoscimento.
LA
NUOVA COMMISSIONE GIUDICATRICE
La Commissione
giudicatrice del
corso-concorso di cui sopra è costituita:
- Prof. Gioacchino Lavanco – Professore di 1^ fascia dell’ Università
degli Studi di Palermo – Dipartimento di Psicologia - PRESIDENTE;
- Prof. Vincenza Milazzo – Dirigente scolastico di ruolo con incarico
dirigenziale presso S.M.S. “G. Carducci” di Palermo – COMPONENTE;
- Prof. Ing. Patrizia Livreri – Esperto di organizzazioni pubbliche e
private – COMPONENTE;
- Dott.ssa Rositani Liliana, Direttore Coordinatore, in servizio presso
l’ Ufficio Scolastico Regionale di Palermo SEGRETARIO.
Con successivo provvedimento l’USR Sicilia individuerà i membri
supplenti della
predetta
Commissione.
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