FORMAZIONE PROFESSIONALE

 
Verso il rinnovo del Ccnl Fp (21/02/12)
Proseguiranno il 1° e 2 marzo p.v. i lavori di revisione per il Ccnl della Formazione Professionale. I nuovi appuntamenti seguono quello del 15 febbraio scorso dove
le delegazioni trattanti di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal, Forma e Cenfop si sono riunite a Roma per proseguire la discussione per il rinnovo del contratto.

Formazione Professionale ancora nel caos e nell’emergenza. Ritardo nelle attività e stipendi 
non pagati da mesi
(03/01/12)


                                                                                          Palermo, 3 Gennaio 2012

Al Presidente della Regione Siciliana
All’ Assessore Regionale dell’Istruzione e della Form. Prof.
Al Dirigente Generale Istr. e Formazione Professionale
All’Assessore al Lavoro e delle P.S.
Al Dirigente Generale Agenzia regionale per l'impiego
Al Presidente dell’ARS
Alla II^ Commissione Bilancio - ARS
Alla V^ Commissione Cultura, Formazione e Lavoro – ARS
Ai Deputati Regionali
e p.c. Ai Prefetti della Sicilia
e p.c. Agli Organi di stampa

Lettera aperta

Formazione Professionale ancora nel caos e nell’emergenza.
Ritardo nelle attività e stipendi non pagati da mesi.

Vi eravate impegnati per un 2012 normale, ma il nuovo anno inizia all’insegna della sospensione dal lavoro e nell’incertezza della CIG in Deroga (Per quanto tempo potrà sostenere il reddito?). In una Regione normale, capace di programmare, consapevole dei vincoli di bilancio e del pesante indebitamento e con un sindacato che chiede di riorganizzare il settore, tutto questo non sarebbe mai accaduto.

Invece ancora oggi registriamo i soliti cronici e strutturali problemi che penalizzano gli operatori del sistema della F.P.

Dopo la scelta condivisa di finanziare il settore con il Fondo Sociale Europeo bisognava affrontare, urgentemente e contestualmente, le emergenze e le questioni di prospettiva per una vera, efficiente ed efficace riorganizzazione dell’intero settore.

Occorre che il Governo e l’ Amministrazione Regionale onorino gli impegni assunti!!!

E invece ancor oggi continuiamo a denunciare:

· Il ritardo insostenibile nel pagamento degli stipendi riferiti alle tre filiere – Interventi, Servizi e OIF (Obbligo Istruzione e Formazione);

· La mancata definizione delle procedure per la piena esigibilità delle somme relative al completamento del PROF (24%); somme relative al completamento del PROF (24%);

· L’insostenibilità della situazione circa la previsione dell’avvio delle attività 2012 di cui all’avviso 20;

· Le difficoltà burocratiche frapposte tra il rispetto delle procedure e l’esercizio pieno dei diritti dei lavoratori (che spesso pagano gli effetti degli errori del Governo e dell’Amministrazione Regionale);

· La mancata attivazione del Fondo di garanzia per l’integrazione delle indennità di CIG in deroga, a sei mesi dalla L. 10/2011;

· La mancata regolamentazione degli strumenti per incentivazione alle dimissioni volontarie ed accompagnare alla pensione con i gravi effetti preclusivi dovuti all’ultima riforma del sistema pensionistico;

· Le incertezze sulla garanzia della piena applicazione del CCNL e delle leggi regionali del settore ivi compresi gli istituti contrattuali previsti anche dalle leggi;

· Le mancate soluzioni al pagamento delle retribuzioni arretrate degli anni passati mediante una legge di interpretazione autentica dell’art. 6 della L.R. 24/76;

· La mancata definizione dell’elenco ad esaurimento dei lavoratori del settore impegnati nelle tre filiere che compongono tutto il settore;

· La mancanza di un progetto per la riqualificazione e ricollocazione nel sistema dei lavoratori in esubero o provenienti dagli enti de finanziati;

· La mancanza di un progetto di tutela del reddito e dell’occupazione per quei lavoratori che rischiano di uscire dal sistema della F.P. rispetto alla previsione di “esuberi strutturali”;

· La mancanza di una strategia che definisca una più adeguata regolamentazione dell’accreditamento degli enti;

· LA MANCANZA DI UNA PROGETTUALITÀ NEI CONFRONTI DELLA
NECESSITA’ DI TUTELARE IL PERSONALE DEGLI ENTI IN DIFFICOLTA’ E/O A RISCHIO DI CHIUSURA E CHE GIÀ HANNO PROCEDUTO AI LICENZIAMENTI.

I Lavoratori hanno diritto a: Certezze, Soluzioni e Rispetto della loro dignità

La CISL Scuola , chiede al Governo Regionale l’istituzione di un tavolo di emergenza e di crisi dell’intero settore della Formazione Professionale per affrontare i problemi dei lavoratori:
· Occupazione e retribuzioni;
· Velocizzazione procedure del Fondo Sociale Europeo;
· Nuove regole per riorganizzare il settore.

Il Reggente
Cisl Scuola Sicilia
Angelo Prizzi

 

F.P. - Comunicato congiunto incontro OO.SS. - Forma e Cenfop (28/09/11)  

COMUNICATO CONGIUNTO

Roma, 27 settembre 2011

Il giorno 27 settembre 2011 si sono riunite a Bologna le delegazioni di Flc CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confasl, Forma e Cenfop per avviare la trattativa per il rinnovo del CCNL della Formazione Professionale, dopo la sottoscrizione del Protocollo politico di intesa del 18 luglio u.s.
Le parti, dopo approfondito dibattito sullo stato del settore e sulle prospettive legate all’attuale fase economico-finanziaria, hanno convenuto di iniziare il confronto di merito a partire da una prima ipotesi di compatibilità generale correlata ai processi inflattivi e al rafforzamento della contrattazione di secondo livello, per proseguire coerentemente con l’esame delle tematiche specifiche
relative agli istituti contrattuali da sottoporre a revisione.
Sono state fissate come date per i prossimi incontri il 18 ottobre e il 9 novembre 2011.

Accordo stato di crisi Formazione Professionale Sicilia (13/08/11)

Il 10 agosto scorso è stato siglato l’Accordo sulla riorganizzazione del settore F.P. e sulla situazione di crisi.
L’Accordo prevede criteri sull’uniformità degli interventi e delle tutele nell’ambito del settore (art.1), l’Elenco Unico ad esaurimento e ricollocazione del personale (art.2), gli ammortizzatori sociali in deroga e l’integrazione del Fondo Garanzia (art.3), la riqualificazione del personale in cig o mobilità (art.4), la convenzione tra Regione Siciliana e Inps (art. 5), l’implementazione delle misure di fuoriuscita e di politiche attive (art.6).

Per leggere l’Accordo:  http://www.cislscuolapalermo.it/

La CISL Scuola Sicilia e USR CISL Sicilia chiedono un incontro urgente 
per i Servizi formativi,  Avvisi n. 1 e 2 - Sblocco pagamento stipendi
(17/06/11)

La CISL Scuola Sicilia e l’USR CISL Sicilia hanno inviato all’assessore regionale Andrea Piraino e al Dirigente Generale dell’Agenzia regionale per l’impiego una richiesta urgente di incontro per sbloccare il pagamento degli stipendi dei lavoratori assegnati ai Servizi formativi, Avvisi n. 1 e 2 .

Di seguito la nota:

“”” Questa Organizzazione Sindacale firmataria del protocollo d’intesa del 4 novembre 2010,
di cui agli Avvisi pubblici n. 1 e 2, relativi agli Sportelli Multifunzionali Lavoro e Scuola ed in riferimento agli impegni contestualmente presi anche dall’Assessorato che Lei rappresenta, fa presente che ad oggi non tutti gli impegni da Lei sottoscritti sono stati mantenuti.

Si sarebbe dovuto peraltro organizzare, successivamente all’applicazione del suddetto protocollo d’intesa, una serie di incontri mensili, per verificare lo stato dell’arte sull’applicazione del suddetto protocollo e dei problemi ad esso connessi.

Si rappresentano pertanto con la presente alcune delle numerose difficoltà in cui versano gli Sportelli Multifunzionali dei rispettivi Avvisi pubblici n.1 e 2.
- Ritardo nell’erogazione del 1° acconto e di conseguenza degli stipendi dei lavoratori;
- ritardo nella gestione della long-list dei revisori contabili e di conseguenza delle procedure di revisione contabile dei progetti;
- mancato adeguamento della piattaforma tecnologica “Caronte” per quanto riguarda il caricamento dei dati degli S.M. ed in particolare di quelli Scuola;
- non si è ancora chiarito come rendicontare, secondo le regole del FSE, alcuni istituti contrattuali previsti dal C.C.N.L. della F.P.;
- in atto per gli Sportelli Multifunzionali Scuola non è stato ancora completato il passaggio dalla linea di finanziamento “PAR/FAS” alla linea di finanziamento “FSE”;
- in atto i lavoratori degli Sportelli Multifunzionali Scuola e Lavoro, che continuano comunque a svolgere puntualmente il loro lavoro, non percepiscono gli stipendi dal mese di aprile 2011 e alla luce delle notizie assunte non vi è alcuna garanzia che si possa arrivare al loro pagamento in tempi brevi.

Riteniamo che lo sblocco del  pagamento degli stipendi debba essere un impegno inderogabile, in carico all’Amministrazione Regionale,  per la piena tutela dei lavoratori che garantiscono giorno per giorno un servizio alla collettività.

Pertanto si richiede la convocazione delle OO.SS. per un incontro urgente con la S.V. e con il Dirigente Generale dell’Agenzia Regionale per l’Impiego al fine di affrontare congiuntamente le necessarie soluzioni a tali incresciose situazioni.

Cordiali saluti.

Il Reggente CISL Scuola Sicilia                               Il Segretario Generale CISL Sicilia
        Angelo Prizzi                                                                 Maurizio Bernava

 

FORMAZIONE PROFESSIONALE: 
SIT-IN DAVANTI L’ASSESSORATO REGIONALE P.I.
(25/05/11)
Le Segreterie Regionali CISL Scuola e SNALS Confsal hanno organizzato un sit-in sulla Vertenza della Formazione Professionale che si terrà davanti l’Assessorato Regionale all’Istruzione e alla Formazione Professionale ( Via Ausonia – Palermo) per oggi, mercoledì 25 maggio, dalle ore 09,00 alle 15,00 e giovedì 26 e venerdì 27 maggio p.v., dalle ore 10,00 alle ore 20,00.
Nel volantino on line diramato dalle due OO.SS. Regionali si afferma che la situazione del personale della F.P. è ormai al collasso, non è più possibile rincorrere governo, politica e burocrazia stante il fatto che ad ogni passo avanti ne corrispondano due indietro, mentre i lavoratori restano ostaggio di un sistema che mortifica la loro dignità.
Le OO.SS. chiedono che vengano superati subito tutti quegli ostacoli che impediscono il pagamento delle retribuzione ai lavoratori di tutti gli Enti  - nessuno escluso – attraverso quei provvedimenti straordinari che sono stati chiesti da tempo.
Da qui l’appello al presidente Lombardo, all’assessore Centorrino e al dirigente generale Albert, unitamente alle strutture amministrative ed organizzative di riferimento  ed i loro funzionari responsabili, di assumersi pienamente ogni responsabilità per dare una risposta definitiva ai lavoratori.
Le OO.SS. Regionali nel volantino denunciano anche che c’è chi ha interesse a non risolvere i problemi per completare quello sfascio del sistema che sicuramente traguarda fini poco nobili.

F.P. – Pubblicato D.D.G. “Prof. 2011” (20/05/11) 
È stato pubblicato sul sito dell'Assessorato Regionale Istruzione e Formazione il D.D.G. 
n. 2116 del 17.05.2011, con allegati, su " PROF 2011 - Provvedimento di ammissione a finanziamento ".

F.P. Sicilia: domani presidio all’ARS (16/05/11)   
Domani, martedì 17 maggio, a Palermo con inizio alle ore 15,00,  davanti la sede dell'ARS, si terrà un presidio, organizzato da CISL Scuola e dallo SNALS-Confsal, dei lavoratori della F.P. in coincidenza con la discussione in aula del ddl governativo sugli interventi urgenti in tema di Formazione Professionale .

F.P. Sicilia – Costituito Ente Bilaterale Regionale (11/05/11)    
Ieri pomeriggio è stato costituito l'Ente Bilaterale Regionale della Formazione Professionale della Sicilia. Soci fondatori sono i Sindacati Regionali Flc-CGIL, CISL-Scuola, UIL-Scuola, SNALS-Confsal e le Associazioni Regionali degli Enti, FORMA e CENFOP.
Presidente pro-tempore è stata nominata la Dott.ssa Gangemi Concetta, Presidente di FORMA Sicilia.  Erano presenti il Presidente ed il VicePresidente dell'Ente Nazionale Bilaterale.
La costituzione dell'Ente Bilaterale Regionale è un altro segnale concreto di grande attenzione verso il mondo della F.P. in Sicilia, in un momento di gravissima ed inaudita crisi del settore, con una vertenza CISL Scuola e CISL non ancora conclusa, con retribuzioni non percepite da parecchi mesi dai lavoratori, con minori risorse finanziarie stanziate dalla Regione in un bilancio ancora non pubblicato sulla GURS e con importanti interventi legislativi attuativi dell'accordo regionale sulla  “buona formazione” ancora in itinere all'Assemblea Regionale Siciliana. 

CISL SCUOLA SICILIA E USR CISL SICILIA: 
OCCORRE FARE PRESTO PER GLI STIPENDI F.P.
(02/05/11)

La CISL
Scuola
e l’USR CISL Sicilia hanno inviato oggi al Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, all’Assessore F.P., Mario Centorrino e al Dirigente Generale, Ludovico Albert, la lettera che si riporta appresso, per sollecitare le procedure per il pagamento degli stipendi ai lavoratori della Formazione Professionale.

                                                                                                         Palermo, 02/05/2011

Al Presidente della Regione Siciliana
On. Raffaele Lombardo
All’Assessore Regionale dell'Istruzione e
della Formazione Professionale
Prof. Mario Centorrino
Al Dirigente Generale del Dipartimento
dell’Istruzione e della Formazione Professionale
Dott. Ludovico Albert

L O R O   S E D I

Oggetto: Formazione Professionale. Procedura per il pagamento delle retribuzioni 2011.

Evitando adesso di anticipare giudizi e posizioni su quanto accaduto in questi giorni, cosa che faremo al più presto, ci preme adesso intervenire sull’emergenza stipendi che, malgrado l’approvazione del bilancio della Regione Siciliana sia già avvenuto, a differenza degli anni passati, continuano a restare bloccati.
A bilancio ormai approvato dall’ARS e dopo l’approvazione del PROF, non ci possono più essere motivi per ritardare le procedure e l’emissione dei mandati di pagamento a meno che non si voglia alimentare ulteriormente e consapevolmente l’esasperazione dei lavoratori ed utilizzare tale condizione per altre finalità.
Vi chiediamo quindi di sbloccare le procedure in questione a partire dalla sottoscrizione
dei due decreti necessari, D.A. e D.D.G., e di sollecitare gli uffici interessati, compresa la Ragioneria , a procedere nel più breve tempo possibile.

Il Reggente CISL Scuola Sicilia            Il Segretario Regionale CISL Sicilia

            Angelo Prizzi                                              Giorgio Tessitore

F.P. - Integrazione al maxi emendamento del Governo
e superamento
norma sull’abolizione della CRI
(29/04/11)
Con una lettera del 27 aprile scorso indirizzata al Presidente della Regione Siciliana, on. Raffaele Lombardo, all’assessore alla F.P., Mario Centorrino e all’assessore alla Famiglia, Andrea Piraino, il Reggente della CISL Scuola Sicilia, Angelo Prizzi e il Segretario Generale USR CISL Sicilia, Maurizio Bernava, chiedono l’integrazione al maxi-emendamento del Governo sulla F.P. e il superamento della norma sull’abolizione della CRI.
Di seguito la lettera.

«Con l’inserimento delle norme in materia di formazione professionale nel maxi emendamento governativo relativo alla proposta di legge finanziaria, si da seguito all’impianto degli impegni assunti dallo stesso Governo nell’accordo quadro del 14 aprile u.s.
I contenuti dell’accordo e le norme proposte dal governo all’ARS costituiscono l’intelaiatura
essenziale per affrontare la crisi della formazione professionale siciliana e ristrutturare il settore
costruendo rapidamente gli strumenti di protezione dei lavoratori coinvolti. In concreto, si tratta di realizzare, in un arco temporale compatibile con gli strumenti della programmazione comunitaria (entro il 2015), la riqualificazione delle attività ed un loro dimensionamento compatibile con la finanza pubblica oltre che sufficiente a dare un contributo valido alle dinamiche del mercato del lavoro e alle esigenze di professionalità espresse dalle aziende.
Gli emendamenti, come da noi appositamente sollecitato il 19 c.m., affrontano la necessità
di realizzare un Albo Unico ad esaurimento di tutto il personale assunto a tempo indeterminato,
l’esigenza di bloccare le nuove assunzioni orientando gli Enti ad assumere, man mano che si rendono disponibili i posti, quei lavoratori immessi nel fondo di garanzia in quanto attualmente risultanti in esubero. Tutto ciò insieme alla previsione di rifinanziamento e di trasferimento automatico nello stesso fondo di garanzia degli importi assegnati agli Enti eventualmente definanziati insieme a ogni altra economia di gestione concorre a offrire ai lavoratori una tutela del reddito e nello stesso tempo rende effettiva la possibilità di incentivare le dimissioni dei lavoratori in possesso dei requisiti pensionistici minimi.
A completamento del nuovo quadro normativo occorre però prevedere che, nella fase
transitoria costituita dall’anno in corso si possa disporre subito di una maggiore somma nel fondo di
garanzia. Per questa ragione si chiede al Governo e ai Presidenti dei Gruppi Parlamentari di inserire nella norma, anche come integrazione allo stesso maxi emendamento, la seguente previsione:
Al comma 3. dell’articolo rubricato “Interventi Nel Settore Della Formazione Professionale”, dopo
la parola regione, e prima dell’ultimo periodo, occorre inserire, successivamente al punto, la seguente frase:
“Di tali somme che confluiranno nel fondo di garanzia, per l’anno 2011, si rendono subito
disponibili euro 5 milioni.”
Sempre al comma 3., al penultimo periodo, dopo le parole “Piano Regionale dell’Offerta
Formativa” è opportuno togliere le parole comprese tra le due virgole “senza alcun utilizzo di
ulteriori risorse del bilancio regionale” e le stesse virgole. Tale espressione risulta priva di alcuna utilità concreta in quanto il capitolo di spesa della Formazione Professionale e il fondo di garanzia stesso contengono le somme che il Governo ha deciso di prevedere.
Pur non riguardando soltanto l’approvazione e la gestione del PROF, vogliamo segnalare
subito la nostra ferma contrarietà all’approvazione della norma pure contenuta nel maxi
emendamento alla legge di stabilità e ad avente una rubrica che riassume pienamente il suo
contenuto: “Soppressione della Commissione regionale per l’Impiego”.
La Commissione Regionale per l’Impiego assolve compiti delegati dalla legislazione
nazionale rispetto ai quali lo stesso legislatore ha ritenuto di non offrire taluni margini discrezionali alla Pubblica Amministrazione in quanto tale ma, invece, alle forze sociali maggiormente rappresentative (si veda per esempio la L. 223/91 e la L. 236/93 in materia di formazione delle liste di mobilità). Nello stesso tempo, la Commissione , come, per esempio, si è dimostrato in questi anni al momento della definizione dell’Accordo Quadro sugli ammortizzatori in deroga, è l’unico ambito nel quale possono stabilmente mantenersi relazioni tra il Governo e le forze sociali regionali. La scelta di proporne l’abolizione appare come una evidente sottovalutazione del ruolo delle forze sociali anche perché il costo è da anni prossimo allo zero in quanto negli ultimi esercizi finanziari non sono state inserite le somme occorrenti all’erogazione dei gettoni di partecipazione e, per quel che ci riguarda, può invece essere condivisa la scelta di abolirli anche formalmente.
Per quanto sopra detto, si propone l’eliminazione della norma relativa alla soppressione
della Commissione Regionale per l’Impiego».

Il Reggente CISL Scuola Sicilia               Il Segretario Generale USR CISL Sicilia

           Angelo Prizzi                                                       Maurizio Bernava