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FORMAZIONE PROFESSIONALE |
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FRANCO
LO GRECO
ELETTO COORDINATORE REGIONALE F.P.
SICILIA (08/07/10) ll Coordinamento Regionale F.P. della CISL Scuola Sicilia, riunitosi a Caltanissetta il 7 luglio scorso, ha rieletto, con votazione unanime, l'amico Franco Lo Greco nell'incarico di Coordinatore Regionale F.P. della CISL Scuola Sicilia. |
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F.P.
SICILIA: PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE (14/05/10) Le
Organizzazione Sindacali FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA e SNALS
CONFSAL hanno sottoscritto a settembre del 2009 accordi con il
Governo Regionale per razionalizzare il sistema della formazione
professionale e dei servizi orientativi e già dopo qualche mese
hanno rilevato il disimpegno del Governo su tali obiettivi. Le
OO.SS. denunciano oggi che il Governo in sede di approvazione
della finanziaria e del bilancio non ha sostenuto neanche i
provvedimenti adottati dagli Assessori ai rami (decreto n. 680
approvativo del PROF 2010 per
242 milioni di euro e la proroga
dei servizi formativi per due mesi fino al 30 giugno 2010 che non
hanno trovato adeguata
copertura). Questo disimpegno del Governo ha causato la parziale
scopertura del P.R.O.F. 2010 per 6 milioni di euro e
l’inadeguata copertura della proroga delle attività degli
sportelli multifunzionali a valere sul bilancio regionale per
circa 13 milioni di euro. Le
OO.SS. segnalano che il decreto di finanziamento del
progetto “Futuro semplice”, che se fosse avviato
potrebbe positivamente alleviare numerose tensioni sociali ed
emergenze di bilancio, è tutt’ora oggetto di un inspiegabile e
interminabile iter amministrativo, mentre l’accordo sindacale
sulle regole per la individuazione del personale della formazione
professionale da utilizzare per la realizzazione degli obiettivi
progettuali è stato sottoscritto sin dal 17 giugno 2009. Tale
impasse inoltre provoca
il blocco della spesa di 75 milioni di euro destinati alle tre
annualità di attività previste.
Allo
stesso modo denunciano il ritardo nella valutazione dei progetti a
valere sulla linea 2 del PROF 2010, che avrebbe dovuto avere
inizio contestualmente alle attività della linea 1. Ciò ha
comportato l’impossibilità per i datori di lavoro di applicare
il principio del governo
unico del personale e delle risorse che le OO.SS. avevano
concordato nella fase preliminare alla pubblicazione degli avvisi.
Tale
grave situazione vede molte sofferenze conclamate che hanno
evidenziato esuberi di personale a rischio di mobilità.
Tali criticità stanno deflagrando e potevano essere
evitate se solo fossero stati rispettati gli impegni di Governo e
la tempistica prevista. Il Governo dimostra di avere abbandonato
l’idea di coordinare gli interventi a carico del bilancio
regionale con quelli che utilizzano risorse comunitarie e
nazionali a beneficio dello sviluppo e della capacità di spesa.
Invece continua a prediligere logiche che appaiono spartitorie
e clientelari. A
questa condizione complessivamente difficile e problematica si
aggiunge la formulazione delle graduatorie definitive degli
sportelli multifunzionali allegate ai Decreti di finanziamento nn.
264 e 265 del 5
maggio 2010, firmati dal Vice Direttore dell’Agenzia, in
corso di registrazione alla Corte
dei Conti. Le
Organizzazioni Sindacali denotano che Le
Organizzazioni Sindacali denunciano che gli effetti della
valutazione così come comunicati con i documenti agli atti della
Commissione produrrebbero un irragionevole
esubero di personale ed una contestuale apertura di spazi per
nuove assunzioni. Tale
nuova situazione condurrebbe ad una ulteriore grave sofferenza per
il personale, che sarebbe soggetto a processi di mobilità verso i
nuovi organismi affidatari. I
numeri dei lavoratori soggetti a tali processi non sono oggi
determinabili se non a seguito di attenti e scrupolosi esami
congiunti in sede aziendale. I
tempi previsti dalla legge e dalle norme contrattuali vigenti non
potrebbero essere rispettati a causa della insufficiente copertura
finanziaria della proroga dei progetti attuativi fino al 30 giugno
2010 prevista dal comma 7 dell’art. 51 della legge finanziaria
regionale 2010, che sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale di
domani. Le
Organizzazioni Sindacali sono favorevoli a tutti gli interventi e
processi che introducono trasparenza, controllo della spesa
pubblica e governo delle eventuali crisi - parametro unico ed
oggettivo, criteri di valutazione trasparenti, gestione governata
e non arbitraria delle criticità - e lo hanno sostenuto con il
Presidente della Regione sottoscrivendo la richiamata intesa del
29 settembre 2009, la cui attuazione è stata rallentata ed anche
osteggiata dallo stesso Governo. Le
Organizzazioni Sindacali sono contrarie a soluzioni inadeguate,
improvvisate e superficiali
come quelle che hanno contraddistinto nel recente passato
alcune azioni di Governo presentate
come scelte granitiche e poi, rivelatesi effimere e fragili,
immediatamente ritirate. Le
OO.SS. non hanno un’aprioristica opposizione verso i nuovi
organismi attuatori. Denotano, tuttavia, che i neo ammessi, che
sono privi di personale qualificato con contratto di lavoro a
tempo indeterminato e di esperienza nel settore, non possono
sostituirsi ad organismi che hanno invece comprovata esperienza,
capacità organizzativa ed hanno garantito nel tempo,
sussidiariamente, all’Amministrazione periferica del lavoro
adempimenti espressamente previsti dalla legge, utilizzando
personale che è stato negli anni sottoposto a processi di
riqualificazione con l’investimento di ingenti risorse
europee, nazionali e regionali. Questo
grave stato di cose rischia di privare la stessa Pubblica
Amministrazione di servizi indispensabili per la collettività
resi ancora più cogenti dall’attuale crisi economica e dalle
misure varate dal Governo nazionale per fronteggiarla, oltre a
mettere a rischio l’occupazione e la retribuzione di un numero
imprecisato di lavoratori qualificati.
Per
questo e per tutte le ragioni espresse in premessa
le OO.SS. proclamano lo stato di agitazione e indicono
iniziative di protesta articolate sul territorio che sono
specificate nell’allegata nota organizzativa. Le
Organizzazioni Sindacali chiamano i lavoratori della formazione
professionale e dei servizi formativi a sostegno della vertenza
rivendicando: ·
provvedimenti
urgenti in linea con il protocollo del 29/09/2009 che recuperino
il tempo perduto e che producano effetti di razionalizzazione e di
riordino del sistema della formazione professionale, dei servizi e
delle politiche attive del lavoro;
·
la piena
copertura dei costi del P.R.O.F. 2010 e della proroga dei servizi
formativi sino a tutto il 30/06/2010; ·
la
ripresa delle trattative per l’adeguamento dei parametri di
finanziamento e delle altre criticità afferenti ai percorsi
sperimentali triennali di istruzione e formazione professionale; ·
la
rapida verifica della corretta applicazione dei criteri di
selezione/valutazione delle proposte progettuali relative agli
sportelli, di cui agli avvisi 1 e 2,
ammesse a finanziamento; ·
la
inibizione dell’avvio delle attività degli organismi neo
ammessi in attesa della verifica; ·
l’eliminazione
del rischio delle mobilità ed il mantenimento in servizio presso
gli enti di appartenenza che risulteranno in possesso dei
requisiti previsti. |
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STATO
DI CRISI NELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE IN SICILIA (05/03/10) AL
PROF. MARIO CENTORRINO
Oggetto
: Stato di crisi nella Formazione Professionale: richiesta
interventi. On.le
Presidente e Sig. Assessore, Vi
esprimiamo la preoccupazione per il crescente clima di tensione
sociale conseguente al disagio profondo dei lavoratori,
determinato dalla mancata realizzazione delle scelte condivise di
cambiamento e riordino del settore della Formazione Professionale.
Il
settore della Formazione Professionale in Sicilia continua a
vivere tra crisi irrisolte e continue emergenze, anche dopo l’
anno 2009 che, con ripetute mobilitazioni sindacali ed impegni
assunti dal Governo Regionale e dallo stesso Presidente, sembrava
potesse essere l’anno di una ‘ vera ‘ svolta per il riordino
del settore, per la qualità del servizio e per la serenità dei
lavoratori. Dobbiamo,
purtroppo, registrare che Il
PROF 2010, che si è scelto di avviare,
riparte con gli stessi ritardi di sempre, con le stesse
incertezze finanziarie, con la ripetuta
confusione , con un gravissimo disagio sociale che monta in
misura esponenziale specialmente con la mancata corresponsione
degli stipendi del 2010 ed addirittura con pendenze non risolte
del 2009. Pertanto
Vi invitiamo a non sottovalutare l’esasperazione dei lavoratori
ed a dare, in merito, adeguate ed urgenti risposte. Certamente
non avremmo perso ancora un anno se i criteri delle linee-guida
avessero contraddistinto lo stesso PROF 2010: e su questo
chiediamo di accertare cause
, responsabilità e ritardi. Ribadiamo
la validità dei criteri delle linee-guida che questa
Organizzazione ha contribuito a costruire e definire con
responsabile rigore. Detti
criteri devono essere finalizzati
a consentire una formazione meno costosa per le finanze regionali,
la riqualificazione degli enti, la realizzazione di un sistema più
efficiente e concretamente collegato
al mondo del lavoro e dell’impresa, la razionalizzazione
funzionale del mondo della formazione, dando certezze
occupazionali ai
lavoratori , garantendo la regolarità e la costanza delle
retribuzioni . Vi
chiediamo, conseguentemente, la tempestiva e responsabile adozione
di tutti gli interventi richiesti, tanto necessari quanto urgenti
, fermo restando lo stato di agitazione di tutto il personale del
settore, che in assenza di immediate risposte, porterebbero, fin
dai prossimi giorni, a momenti di mobilitazione .
Il
Segretario Generale
Il Segretario Generale
USR Sicilia
Cisl Scuola Sicilia
M.Bernava
A.Prizzi
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F.P.
– CONVOCAZIONE
IN ASSESSORATO REGIONALE SICILIA (06/02/10) L’assessore regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, Mario Centorrino, ha convocato le OO.SS. per lunedì 8 febbraio p.v., alle ore 16:00 presso i locali di Via Imperatore Federico, n. 70 con all’o.d.g. 1) Criteri di approvazione P.R.O.P. 2010, 2) prime ipotesi per una riforma organica della Formazione Professionale. |
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COMUNICATO
SULLA FORMAZIONE PROFESSIONALE
(29/01/10) |